Le spiagge italiane
Abbiamo messo a confronto le oltre 5.500 spiagge italiane rilevate da ISPRA con le aree date in concessione sul demanio marittimo.
Quanta spiaggia italiana è data in concessione e quanta resta a disposizione di tutti. Abbiamo confrontato le spiagge rilevate da ISPRA con le concessioni sul demanio marittimo: il risultato è una mappa nazionale, letta per zone, regioni e province.
Quota del fronte in concessione sulle spiagge con attività balneari secondo ISPRA.
La stessa misura su tutto il fronte delle spiagge, comprese quelle senza attività balneari.
La parte delle spiagge che resta fuori dalle aree in concessione, misurata sulla superficie e non sulla lunghezza.
Le spiagge rilevate da ISPRA lungo tutte le coste italiane, una per una, confrontate con le concessioni in essere.
Si contano solo le concessioni rilasciate, cioè licenze e atti formali in essere: le domande non sono occupazione.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo messo a confronto le oltre 5.500 spiagge italiane rilevate da ISPRA con le aree date in concessione sul demanio marittimo.
Per ogni spiaggia abbiamo misurato quanto del suo fronte mare è occupato da concessioni e quanta superficie resta libera.
Mappa interattiva
Scegli un tema e il dettaglio: esagoni che si adattano allo zoom, fino a zone di circa 5 km², oppure regioni e province.
Sblocca tutti i temi
Superficie disponibile, indice di ombreggio, costa sabbiosa occupata e concessioni su costa in erosione sono inclusi nell'espansione dell'esploratore del demanio marittimo.
Amministrazioni, operatori e giornalisti possono richiedere l’analisi completa sull’occupazione delle spiagge, regione per regione e comune per comune.
Come si legge
Più il colore è scuro, più la spiaggia è occupata. Gli esagoni cambiano dimensione con lo zoom: da lontano riassumono aree ampie, da vicino arrivano a circa 5 km².
Le zone grigie sono senza dati disponibili, non spiagge libere. L'indice di ombreggio è in cinque classi relative, da «molto bassa» a «molto alta»: confronta le zone tra loro, non è una soglia assoluta.
Cosa emerge
Quota del fronte delle spiagge in concessione, prime cinque regioni.
La media nazionale è il 23%: in queste regioni più di un terzo del fronte delle spiagge è dato in concessione.
I temi della mappa
La quota della lunghezza delle spiagge occupata da concessioni (licenze e atti formali in essere). Conta anche le concessioni che non arrivano alla battigia: il fronte è il tratto di costa che occupano.
Classi: libera, fino al 10%, 10–25%, 25–50%, 50–75%, oltre il 75%.
La quota della superficie delle spiagge che resta fuori dalle aree in concessione.
La capacità balneare, cioè quante postazioni (ombrellone e lettini) possono stare nelle aree in concessione per attrezzature balneari. È una stima, in classi relative.
La quota della costa bassa sabbiosa che ha di fronte aree in concessione, sulla linea di costa ISPRA 2020. Conferma la misura sulle spiagge.
Quanta parte della costa occupata da concessioni è, tra il 2006 e il 2020, in arretramento secondo ISPRA.
Metodologia e fonti
Partiamo dalla spiaggia rilevata da ISPRA e dalla sua linea di battigia.
Sovrapponiamo le concessioni in essere. Se una è registrata solo come punto, ne stimiamo la forma dalla superficie concessa.
Prolunghiamo ogni concessione verso il mare: il tratto di battigia che ha davanti è il suo fronte, anche se non arriva fino all'acqua.
Sommiamo i tratti occupati e li dividiamo per la lunghezza della spiaggia: è la quota del fronte in concessione.
Concessioni demaniali marittime da dati pubblici, elaborate da Coste360: licenze e atti formali in essere, comprese quelle in proroga di legge; escluse domande e consegne ad altre amministrazioni. Per la Sicilia, che gestisce il demanio con un sistema proprio, le procedure demaniali della Regione Siciliana.
Spiagge e linea di costa: ISPRA 2020. Confini: ISTAT 2026. Dati aggiornati al 5 ottobre 2026.
Per ogni spiaggia si ricava l'asse lungo la costa: il fronte occupato è la parte di asse coperta dalle concessioni. Le concessioni registrate solo come punto sono stimate dalla loro superficie e dalla profondità tipica delle concessioni vicine (verifica sulle concessioni con disegno: per spiaggia la stima è entro il 25% nel 92% dei casi).
Alcuni comuni non hanno concessioni registrate nelle banche dati usate: sono esclusi e mostrati come «dati non disponibili». Per tutela dei dati non si mostra nulla sotto i 5 km² circa e nessuna singola concessione.