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Concessioni demaniali marittime · Italia

Occupazione delle spiagge

Quanta spiaggia italiana è data in concessione e quanta resta a disposizione di tutti. Abbiamo confrontato le spiagge rilevate da ISPRA con le concessioni sul demanio marittimo: il risultato è una mappa nazionale, letta per zone, regioni e province.

31% Sulle spiagge dove si fa il bagno

Quota del fronte in concessione sulle spiagge con attività balneari secondo ISPRA.

23% Su tutte le spiagge italiane

La stessa misura su tutto il fronte delle spiagge, comprese quelle senza attività balneari.

77% Della superficie resta disponibile

La parte delle spiagge che resta fuori dalle aree in concessione, misurata sulla superficie e non sulla lunghezza.

Oltre 5.500 Spiagge analizzate

Le spiagge rilevate da ISPRA lungo tutte le coste italiane, una per una, confrontate con le concessioni in essere.

Si contano solo le concessioni rilasciate, cioè licenze e atti formali in essere: le domande non sono occupazione.

Cosa abbiamo fatto

Dalle spiagge alle concessioni

Le spiagge italiane

Abbiamo messo a confronto le oltre 5.500 spiagge italiane rilevate da ISPRA con le aree date in concessione sul demanio marittimo.

Fronte e superficie

Per ogni spiaggia abbiamo misurato quanto del suo fronte mare è occupato da concessioni e quanta superficie resta libera.

Mappa interattiva

Le spiagge italiane, zona per zona

Scegli un tema e il dettaglio: esagoni che si adattano allo zoom, fino a zone di circa 5 km², oppure regioni e province.

Tema

    Dettaglio

    Legenda

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      Superficie disponibile, indice di ombreggio, costa sabbiosa occupata e concessioni su costa in erosione sono inclusi nell'espansione dell'esploratore del demanio marittimo.

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      Amministrazioni, operatori e giornalisti possono richiedere l’analisi completa sull’occupazione delle spiagge, regione per regione e comune per comune.

      Come si legge

      Più scuro, più occupato

      Più il colore è scuro, più la spiaggia è occupata. Gli esagoni cambiano dimensione con lo zoom: da lontano riassumono aree ampie, da vicino arrivano a circa 5 km².

      Le zone grigie sono senza dati disponibili, non spiagge libere. L'indice di ombreggio è in cinque classi relative, da «molto bassa» a «molto alta»: confronta le zone tra loro, non è una soglia assoluta.

      Libera Oltre il 75% occupato
      15 regioni costiere
      5 km² esagono più piccolo
      5 temi in mappa

      Cosa emerge

      Le regioni a confronto

      Dove il fronte delle spiagge è più occupato

      Quota del fronte delle spiagge in concessione, prime cinque regioni.

      1. 1 Emilia-Romagna 62%
      2. 2 Liguria 53%
      3. 3 Abruzzo 47%
      4. 4 Marche 43%
      5. 5 Veneto 39%

      La media nazionale è il 23%: in queste regioni più di un terzo del fronte delle spiagge è dato in concessione.

      I temi della mappa

      Cosa significano i colori

      Fronte mare occupato

      La quota della lunghezza delle spiagge occupata da concessioni (licenze e atti formali in essere). Conta anche le concessioni che non arrivano alla battigia: il fronte è il tratto di costa che occupano.

      Classi: libera, fino al 10%, 10–25%, 25–50%, 50–75%, oltre il 75%.

      Superficie disponibile

      La quota della superficie delle spiagge che resta fuori dalle aree in concessione.

      Indice di ombreggio

      La capacità balneare, cioè quante postazioni (ombrellone e lettini) possono stare nelle aree in concessione per attrezzature balneari. È una stima, in classi relative.

      Costa sabbiosa occupata

      La quota della costa bassa sabbiosa che ha di fronte aree in concessione, sulla linea di costa ISPRA 2020. Conferma la misura sulle spiagge.

      Concessioni su costa in erosione

      Quanta parte della costa occupata da concessioni è, tra il 2006 e il 2020, in arretramento secondo ISPRA.

      Metodologia e fonti

      Come misuriamo il fronte

      Partiamo dalla spiaggia rilevata da ISPRA e dalla sua linea di battigia.

      Sovrapponiamo le concessioni in essere. Se una è registrata solo come punto, ne stimiamo la forma dalla superficie concessa.

      Prolunghiamo ogni concessione verso il mare: il tratto di battigia che ha davanti è il suo fronte, anche se non arriva fino all'acqua.

      Sommiamo i tratti occupati e li dividiamo per la lunghezza della spiaggia: è la quota del fronte in concessione.

      Da dove vengono i dati

      Concessioni demaniali marittime da dati pubblici, elaborate da Coste360: licenze e atti formali in essere, comprese quelle in proroga di legge; escluse domande e consegne ad altre amministrazioni. Per la Sicilia, che gestisce il demanio con un sistema proprio, le procedure demaniali della Regione Siciliana.

      Spiagge e linea di costa: ISPRA 2020. Confini: ISTAT 2026. Dati aggiornati al 5 ottobre 2026.

      Il fronte di ogni spiaggia

      Per ogni spiaggia si ricava l'asse lungo la costa: il fronte occupato è la parte di asse coperta dalle concessioni. Le concessioni registrate solo come punto sono stimate dalla loro superficie e dalla profondità tipica delle concessioni vicine (verifica sulle concessioni con disegno: per spiaggia la stima è entro il 25% nel 92% dei casi).

      Alcuni comuni non hanno concessioni registrate nelle banche dati usate: sono esclusi e mostrati come «dati non disponibili». Per tutela dei dati non si mostra nulla sotto i 5 km² circa e nessuna singola concessione.

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