Gli atti amministrativi
Abbiamo raccolto le opere indicate negli atti che regolano l'uso del demanio marittimo: licenze, atti formali e domande.
Costruzioni in muratura, in cemento o su basamento in cemento: le opere di difficile rimozione che restano nel tempo sulle coste italiane. Abbiamo raccolto quelle registrate negli atti amministrativi e le abbiamo confrontate con quanto risulta al catasto. Il risultato è una mappa nazionale, letta per zone e per regioni.
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opere e pertinenze analizzate sul demanio marittimo
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo raccolto le opere indicate negli atti che regolano l'uso del demanio marittimo: licenze, atti formali e domande.
Dove è disponibile la visura, abbiamo verificato a chi risulta intestata l'opera: allo Stato, a privati o ad altri enti.
Mappa interattiva
La costa è divisa in esagoni che si adattano allo zoom: più ingrandisci, più sono piccoli, fino a zone di circa 5 km². La mappa mostra le opere con posizione precisa.
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Come si legge
Ogni esagono raccoglie le opere che vi ricadono. Il colore va dal celeste, dove le opere sono poche, al blu scuro, dove sono più fitte. Le cinque classi confrontano le zone tra loro: non sono soglie assolute.
Gli esagoni cambiano dimensione con lo zoom: ampi nella vista d'Italia, fino a circa 5 km² vicino alla costa. Non si scende oltre, per non arrivare alla singola concessione.
Cosa emerge
Uso della concessione indicato negli atti, sul totale nazionale.
Quota sul totale nazionale, prime cinque regioni.
La quota dipende anche da quante opere sono registrate negli atti di ciascuna regione: non misura quanto è costruito sulla costa.
I temi della mappa
Ogni tema riassume le opere di una zona in una sola classe. Il colore descrive la situazione prevalente, non quella di ogni singola opera.
Quante opere e pertinenze ricadono in ogni esagono, in cinque classi da «Molto bassa» a «Molto alta». Le classi confrontano le zone tra loro: non sono soglie assolute. Il tema Opere per regione applica lo stesso confronto alle 15 regioni costiere.
La mappa considera solo le opere di difficile rimozione: costruzioni in muratura o in cemento e strutture fissate su un basamento in cemento. Sono opere che restano nel tempo sul territorio.
Non comprende le strutture facilmente amovibili, che oggi sono la gran parte di quanto si installa sul demanio marittimo.
In mappa: zone con sole opere del concessionario, zone con presenza di pertinenze, zone in cui le pertinenze sono almeno la metà.
Cosa risulta al catasto per le opere di cui è disponibile la visura:
Il colore indica l'esito prevalente tra le opere con visura: un esagono «incamerate» non vuol dire che tutte le opere lì sono dello Stato. Gli atti amministrativi e il catasto sono registri diversi, e il catasto viene spesso aggiornato anni dopo l'atto: i due possono non coincidere senza che ci sia un errore.
Per cosa è concesso il bene demaniale su cui sorge l'opera, come risulta dall'atto amministrativo, quando l'atto lo indica:
In mappa l'esagono prende il colore dell'uso prevalente. In grigio chiaro le zone in cui l'atto non indica l'uso.
Fonti e metodo
Elaborazione dati Coste360. Dati aggiornati al 1 ottobre 2026.
Per proteggere le informazioni sui singoli concessionari, la mappa non scende sotto zone di circa 5 km² e non mostra comuni, singole opere o nomi di titolari.
Prossimamente
Stiamo preparando i report in PDF, nazionale e regione per regione, pensati anche per la stampa.