Bari, 59 offerte per 26 concessioni demaniali marittime
La gara riguarda aree da Santo Spirito a Torre a Mare; ogni concorrente poteva puntare a quattro lotti e ottenere al massimo due concessioni.
Il Comune di Bari ha comunicato che per la gara relativa a 26 concessioni demaniali marittime lungo la costa cittadina sono arrivate 59 offerte da 44 operatori. La scadenza per presentarle era fissata alle ore 9 della mattina indicata nella comunicazione, che non specifica la data di calendario. I lotti sono destinati ad attività di stabilimento balneare e ristorazione.
Le aree messe a gara si estendono da Santo Spirito a Torre a Mare e comprendono Palese, Fesca, San Girolamo, Marconi, il porto vecchio e San Giorgio. Il numero di offerte varia da lotto a lotto: ne sono arrivate cinque per il lotto 17, a Marconi, e per il lotto 23, al porto vecchio. Il lotto 8, a Santo Spirito, ne ha ricevute quattro. Il bando consentiva a ogni operatore di presentare offerte per un massimo di quattro lotti e fissava a due il limite delle concessioni aggiudicabili a ciascun concorrente.
Conclusa la presentazione delle offerte, la procedura passa alla verifica e alla valutazione delle candidature secondo le modalità del bando. La comunicazione non indica un calendario per questa fase né anticipa graduatorie o aggiudicazioni. L'esito interessa gli operatori in gara e chi segue la gestione delle aree costiere baresi: individuerà i soggetti che potranno gestire le concessioni per stabilimenti balneari e ristoranti, nel rispetto dei limiti previsti per ciascun concorrente.
Cosa succede ora
- La procedura prosegue con la verifica e la valutazione delle candidature secondo le modalità del bando. La fonte non indica date per le attività successive.
Fonte: Comune di Bari, comunicazione sull'esito della raccolta delle offerte. Elaborazione dati Coste360 S.r.l.: chi riprende la notizia è tenuto a citarla.