Gli ultimi bandi, avvisi e manifestazioni di interesse dei comuni costieri della regione Puglia per concessioni balneari (stabilimenti, chioschi, spiagge libere attrezzate), aree portuali e posti barca, pesca e acquacoltura e altri usi del demanio marittimo. Ogni atto è letto e riassunto: qui trovi quelli pubblicati da almeno una settimana.
Dati aggiornatiPubblicazioni in Puglia884
Ultimi bandi e avvisi sul demanio marittimo in Puglia
10 di 884 pubblicazioni · ordinate per rilevanza
Le tipologie più frequenti tra gli atti recenti in Puglia:
stabilimento balneare (3), approdi e porti con funzioni specifiche (2), circolo o associazione sportiva (2), porto commerciale (1), energie rinnovabili (1).
Bari
Rilevanza alta
Rinnovo della concessione demaniale marittima n. 26/2022 a Edildiva Due S.r.l.
La determina dirigenziale del Comune di Bari, adottata il 28/10/2026 dalla Ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio (Registro Generale DD 16539/2026), dispone il rinnovo della concessione demaniale marittima n. 26/2022 intestata a Edildiva Due S.r.l. Il provvedimento richiama, tra i riferimenti normativi, l’art. 36 del Codice della navigazione, l’art. 8 del relativo regolamento di esecuzione, la normativa sui canoni demaniali e le leggi regionali pugliesi indicate nel testo.
Il rinnovo riguarda 73,48 m² di area demaniale a Bari, località Torre a Mare, censita al foglio 3, particella 2069. L’area è destinata a giardino e comprende quattro accessi con corpi di scala a cielo aperto e un parapetto in muratura alto 1,20 metri. Il titolo rinnovato ha durata di quattro anni dalla data del suo rilascio, facendo salve eventuali diverse esigenze di pubblica utilità derivanti dall’approvazione del Piano di utilizzo degli arenili. La determinazione limita i propri effetti all’utilizzo del demanio marittimo e non sostituisce le ulteriori autorizzazioni eventualmente necessarie.
La domanda, presentata nel 2026 e integrata con documentazione tecnica, è stata pubblicata dal Comune dal 06/08/2026 al 20/08/2026; il documento attesta che non sono pervenute osservazioni o opposizioni. Per il 2026 risultano versati € 3.204,53 di canone e € 320,45 di imposta regionale. Gli importi sono provvisori rispetto all’aggiornamento ISTAT e resta previsto il conguaglio. Il concessionario deve inoltre pagare annualmente canone e imposta, rispettare prescrizioni e obblighi della concessione, sostenere le manutenzioni e mantenere pulita l’area.
Atto amministrativoVario2 allegati
Mola di bari
Rilevanza media
Avviso per il subingresso in due concessioni demaniali marittime
Il Comune di Mola di Bari, attraverso il Settore VIII – Opere Pubbliche, Manutenzione e Demanio, pubblica un avviso relativo a una richiesta di subingresso in concessioni demaniali marittime. L’atto, trasmesso con protocollo comunale n. 0038720 del 28 ottobre 2026, richiama, tra gli altri riferimenti, l’art. 46 del Codice della Navigazione, l’art. 18 del relativo regolamento e la legge regionale pugliese n. 17 del 10 aprile 2015.
La Soc. San Francisco Turistico Immobiliare s.r.l., titolare delle concessioni n. 02/2011 e n. 05/2017, entrambe con scadenza indicata al 30 settembre 2027, ha presentato domanda di subingresso a favore della Soc. WONDER S.r.l. L’istanza, presentata con Mod. D4 il 19 ottobre 2026 e acquisita dal Comune il 20 ottobre 2026 con protocollo n. 0037583, è resa pubblica affinché gli interessati possano presentare osservazioni, opposizioni o reclami. L’avviso non dispone il trasferimento definitivo: informa che, dopo il termine previsto e in assenza di opposizioni o eccezioni da valutare, il Settore avvierà l’istruttoria.
L’eventuale rilascio del titolo è subordinato al pagamento del canone, al possesso dei requisiti morali e antimafia, al rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici, alla sicurezza, all’igiene e alla tutela dell’accesso e della viabilità pubblica. È inoltre vietata la realizzazione di opere fisse e sono previsti l’acquisizione dei pareri necessari e il rispetto delle ulteriori prescrizioni indicate. L’istanza è consultabile presso l’Ufficio Demanio comunale.
Atto amministrativo1 allegato
Altre pubblicazioni di rilevanza media e alta
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Avviso per una concessione demaniale marittima temporanea a Cala Incina
Il Comune di Polignano a Mare, tramite l’Area V – Urbanistica, S.U.E., Ambiente, Patrimonio, Espropriazioni e Demanio, pubblica l’istanza presentata da Emilio Romani per ottenere una concessione demaniale marittima temporanea. L’avviso, protocollato il 14 ottobre 2026 con n. 0037630, richiama l’art. 36 del Codice della Navigazione e l’art. 18 del relativo Regolamento di esecuzione. La domanda, presentata con Modello SID D1 – Record Operazione n. 282806, era stata acquisita il 1° settembre 2026 al protocollo n. 0030955.
La richiesta riguarda un’area di 822,95 mq in località Cala Incina, nel Comune di Polignano a Mare, identificata al foglio catastale 33, particella 177. L’occupazione richiesta avrebbe durata di 12 mesi e sarebbe destinata a un’area verde di rispetto e di accesso alla Torre Incina, di proprietà privata, nonché ai relativi impianti accessori. L’avviso informa della richiesta, ma non dispone il rilascio della concessione.
La documentazione tecnica è consultabile presso l’Ufficio Demanio dell’Area V, previo appuntamento. Gli interessati possono presentare osservazioni o opposizioni scritte entro 30 giorni dalla pubblicazione, inviandole tramite PEC all’indirizzo indicato e riportando nell’oggetto il riferimento all’istanza di Romani. Non sono indicati canoni, cauzioni o importi.
Atto amministrativoAltri usi pubblici1 allegato
Polignano a mare
Rilevanza bassa
Cessazione della concessione demaniale n. 1/2012 a Portalga
Il Comune di Polignano a Mare, Area V, con determinazione dirigenziale n. 837 (determinazione di settore n. 229) del 16 ottobre 2026, prende atto della cessazione di una concessione demaniale marittima relativa a un manufatto e a un’area scoperta di 16,03 m² in località Cala Sala o Portalga, identificativo SID OE 00025, foglio 24. L’atto richiama, tra l’altro, la competenza comunale in materia attribuita dalla legge regionale pugliese n. 17 del 10 aprile 2015 e gli articoli 46, 47 e 49 del Codice della navigazione.
La concessione n. 01 del 8 febbraio 2012, intestata a Marco Giuliani e destinata a deposito di attrezzi per la pesca da diporto, è considerata cessata alla scadenza del 31 dicembre 2024. Il Comune precisa che non fu adottato un provvedimento individuale di proroga e approva il verbale di ripresa in possesso e riconsegna formale sottoscritto l’8 giugno 2026, attestando che il manufatto è rientrato nella piena disponibilità dell’Ente. Dispone inoltre l’aggiornamento della banca dati SID e degli archivi comunali e la notifica del provvedimento al concessionario.
Le verifiche comunali hanno rilevato canoni non pagati per il 2021, in parte, e per il 2025. Gli uffici dovranno quantificare il credito e, successivamente, valutare l’eventuale iscrizione a ruolo nei limiti dell’importo dovuto. Il provvedimento non quantifica il debito. Sebbene l’oggetto menzioni lo svincolo del deposito cauzionale, nel dispositivo riportato non è presente una disposizione espressa sullo svincolo.
Atto amministrativoPesca ed Acquacoltura2 allegati
Fasano
Rilevanza bassa
Accertamento e impegno delle quote sui canoni delle concessioni demaniali marittime per il 2026
Il testo descrive una determina relativa alla gestione contabile delle entrate e delle spese connesse alle concessioni demaniali marittime per l’anno 2026. Non sono indicati l’ente che adotta l’atto, il numero della determina o la data di adozione. Il riferimento normativo riportato è l’art. 16, comma 5, della L.R. n. 17/2015.
La determina dispone l’accertamento in entrata di una somma pari al 10% del canone annuo relativo alle concessioni demaniali marittime. Contestualmente, prevede l’impegno di spesa di una quota pari al 25% di quel 10%, destinata alla Regione Puglia. Il testo non riporta importi complessivi in euro, né specifica le singole concessioni interessate, i concessionari o i criteri di calcolo applicati ai canoni.
Il contenuto è di natura contabile: riguarda la registrazione di un’entrata e l’assunzione dell’impegno corrispondente alla quota da trasferire alla Regione Puglia. Non sono descritti una procedura di gara, modalità di presentazione di domande, documenti da produrre o criteri di selezione. Non sono indicati termini di pagamento, scadenze operative o ulteriori condizioni per i concessionari. Di conseguenza, dal testo non emerge un’azione da intraprendere da parte dei titolari delle concessioni, né è possibile determinare l’importo dovuto da ciascuno.
Atto amministrativoVario3 allegati
Autorità portuale di mar ionio
Rilevanza bassa
Avviso pubblico per il rinnovo della concessione demaniale n. 32/2024 a Two Smart Building Srl
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, tramite avviso pubblico sottoscritto dal Presidente, rende nota l’istanza presentata da Two Smart Building Srl per il rinnovo della concessione demaniale marittima n. 32/2024. La richiesta, pervenuta il 15 settembre 2026 e integrata il 5 ottobre 2026, è riferita all’art. 36 del Codice della navigazione. L’avviso richiama inoltre l’art. 8, comma 3, lettera m), della legge n. 84/1994, gli artt. 18 del Regolamento del Codice della navigazione e del Regolamento Demanio Marittimo dell’AdSP, quest’ultimo adottato con Ordinanza n. 15/2024.
La concessione riguarda due unità immobiliari al primo piano dell’Edificio A, palazzina Nord, nel Porto Mercantile di Taranto, località Darsena San Nicolicchio. Gli immobili, censiti al foglio 197, particella 233, subalterni 11 e 12, misurano ciascuno 33,13 mq, per una superficie complessiva di circa 66,26 mq, e comprendono ufficio, antibagno e bagno. Sono destinati a uffici per il coordinamento dell’appalto integrato relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione dei lavori di elettrificazione delle banchine del Porto di Taranto. La durata indicata è di un anno, sino al 31 dicembre 2027.
L’avviso apre una fase di pubblicità di 30 giorni durante la quale l’istanza può essere consultata presso il Servizio Demanio dell’AdSP. Gli interessati possono presentare opposizioni o osservazioni via PEC e domande concorrenti attraverso la piattaforma SUA dell’Ente. Le domande concorrenti saranno valutate considerando le garanzie di proficua utilizzazione e l’interesse pubblico; in assenza di ragioni di preferenza, è previsto il confronto sul rialzo percentuale del canone. Il canone è determinato secondo i criteri del Decreto presidenziale n. 122 del 2 novembre 2022: per il 2026 è indicato il valore di 80,56 euro al metro quadrato, da aggiornare annualmente secondo gli indici ISTAT, fatto salvo il canone minimo. È prevista anche la prestazione della cauzione.
Atto amministrativoVario4 allegati
Autorità portuale di mar ionio
Rilevanza bassa
Domanda di rinnovo della concessione demaniale marittima n. 21/2023 per Renexia Services Srl
Il testo riguarda una domanda presentata da RENEXIA SERVICES SRL per il rinnovo di una concessione demaniale marittima. La richiesta è indicata come formulata ai sensi dell’art. 36 del Codice della navigazione e riferita alla concessione n. 21/2023. Il documento fornito non identifica l’amministrazione destinataria né riporta ulteriori riferimenti normativi o amministrativi.
La concessione riguarda l’occupazione e l’uso di una porzione del piano primo della palazzina ubicata sul Molo Polisettoriale. L’atto descrive quindi una richiesta relativa a uno spazio all’interno di un edificio portuale; non specifica la superficie interessata, la destinazione d’uso concreta dei locali, la durata del rinnovo richiesto o eventuali condizioni e vincoli. Il testo attesta la presentazione di una domanda, ma non comunica che il rinnovo sia stato concesso o approvato.
Non sono riportati termini per presentare osservazioni o integrazioni, modalità di partecipazione, criteri di valutazione, documentazione richiesta o fasi successive dell’istruttoria. Non sono indicati canoni, importi, cauzioni o garanzie. In assenza di tali elementi, il contenuto consente di individuare il soggetto richiedente, la concessione richiamata e l’area descritta, ma non gli esiti o le condizioni del procedimento.
Atto amministrativoVario4 allegati
Autorità portuale di mar adriatico meridionale
Rilevanza bassa
Avviso per una concessione demaniale nell’area portuale di Manfredonia
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale pubblica un avviso relativo a un’istanza di concessione demaniale marittima nel porto di Manfredonia. L’istanza, presentata tramite lo Sportello Unico Amministrativo con pratica n. 26897, è stata acquisita con protocollo n. 20260019926 del 24 aprile 2026 e integrata, da ultimo, con una nota del 23 ottobre 2026 registrata al protocollo n. 20260041324. L’avviso richiama l’articolo 18 del Regolamento di esecuzione al Codice della Navigazione, gli articoli 11 e seguenti del Regolamento d’uso delle aree demaniali dell’AdSP MAM e l’articolo 32, comma 1, della legge n. 69/2009.
L’Agenzia Galli & Figlio S.r.l. ha chiesto una concessione, in parziale regolarizzazione amministrativa, con decorrenza richiesta dal 1° dicembre 2025 al 31 dicembre 2027. La domanda riguarda 45.398 metri quadrati nell’area retrostante la radice del Bacino Alti Fondali del porto, da destinare a un hub per lo stoccaggio temporaneo di pale eoliche, torri e navicelle, con spazi per la manovra dei trasporti eccezionali e la sosta tecnica. L’avviso rende pubblica la domanda e non comunica il rilascio della concessione.
L’avviso è pubblicato per 30 giorni consecutivi, dal 26 ottobre al 24 novembre 2026. Gli interessati possono presentare osservazioni o opposizioni entro i 10 giorni solari e consecutivi successivi alla scadenza della pubblicazione; entro lo stesso termine possono chiedere di consultare la documentazione presentata. Non sono indicati canoni, cauzioni o importi. L’avviso è trasmesso anche ai Comuni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo per la pubblicazione nei rispettivi albi.
Atto amministrativoProduttivo ed IndustrialeApprodi e porti con funzioni specifiche1 allegato
Autorità portuale di mar ionio
Rilevanza bassa
Domanda di rinnovo della concessione demaniale marittima n. 10/2023 per servizi comuni
Il testo attribuisce a SIR SPA una domanda di rinnovo di concessione demaniale marittima, presentata ai sensi dell’art. 36 del Codice della navigazione. La concessione è identificata come n. 10/2023. Non sono indicati l’ente che ha ricevuto o istruito la domanda, la data di presentazione né ulteriori riferimenti amministrativi o normativi.
La richiesta riguarda l’occupazione e l’uso di un’unità immobiliare di circa 47 metri quadrati, situata al primo piano di un edificio e individuata come appartenente al «1° lotto». La destinazione riportata è quella di servizi comuni. Il testo descrive quindi l’oggetto della concessione per la quale si chiede il rinnovo, ma non precisa la durata richiesta, le condizioni d’uso, il canone, la localizzazione dell’edificio o i soggetti che utilizzano i servizi.
La formulazione segnala una domanda di rinnovo, non comunica l’esito dell’istruttoria e non attesta che la concessione sia stata rinnovata. Non sono riportati termini per presentare osservazioni o opposizioni, modalità di partecipazione, criteri di valutazione, documenti da produrre o passaggi procedurali ulteriori. Non sono inoltre indicati importi, cauzioni o fideiussioni. Il riferimento al primo lotto identifica l’unità immobiliare nell’edificio, ma il testo non descrive altri lotti né chiarisce se siano oggetto di procedimenti collegati.
Atto amministrativoVario4 allegati
Autorità portuale di mar ionio
Rilevanza bassa
Domanda di rinnovo della concessione demaniale marittima n. 12/2026
Il testo riguarda una domanda presentata dall’ASD Palio di Taranto per il rinnovo di una concessione demaniale marittima, richiamata come n. 12/2026 e riferita all’art. 36 del Codice della navigazione. Non sono indicati l’ente che ha pubblicato l’avviso o che deve esaminare la domanda, né la data dell’atto o ulteriori riferimenti normativi.
La richiesta riguarda l’occupazione e l’uso di un’area demaniale marittima di 773,35 metri quadrati, situata nel Comune di Taranto, in località Mar Grande. Il testo identifica quindi il soggetto richiedente, il numero e l’anno della concessione, la superficie e la localizzazione dell’area. Non specifica però la destinazione concreta dell’area, le attività svolte o previste, la durata del rinnovo richiesto, né eventuali condizioni o prescrizioni applicabili.
Il documento segnala la presentazione di una domanda di rinnovo, ma non comunica l’esito dell’istruttoria e non dispone il rinnovo della concessione. Non sono riportate modalità di partecipazione, criteri di valutazione, documenti da presentare, importi di canone o garanzie. Il testo non indica scadenze, termini per osservazioni o ricorsi, né azioni ulteriori richieste ai soggetti interessati.
Atto amministrativoVario4 allegati
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Domande frequenti
Bandi per concessioni demaniali in Puglia: domande frequenti
Dove si pubblicano, quali concessioni riguardano e come si partecipa.
Dove vengono pubblicati i bandi per le concessioni balneari in Puglia?
I bandi e gli avvisi per le concessioni demaniali marittime vengono pubblicati dai comuni costieri della regione Puglia sui propri albi pretori online, e in alcuni casi sul Bollettino Ufficiale della Regione. Per le aree portuali li pubblicano anche le Autorità di sistema portuale. Coste360.it legge ogni giorno queste fonti e raccoglie gli atti in un unico elenco.
Quali tipi di concessione demaniale marittima si trovano nei bandi?
I più frequenti riguardano gli usi turistico-ricreativi: stabilimenti balneari, chioschi e spiagge libere attrezzate. Seguono il diporto nautico (posti barca, punti di ormeggio, approdi e porti turistici), la pesca e l'acquacoltura, gli usi produttivi e cantieristici e gli altri usi pubblici del demanio marittimo.
Che differenza c'è tra bando, avviso e manifestazione di interesse?
Il bando avvia una procedura di assegnazione con requisiti, criteri e scadenze. L'avviso pubblico rende nota un'istanza o una procedura e apre i termini per osservazioni e domande concorrenti. La manifestazione di interesse serve all'amministrazione per raccogliere i soggetti interessati prima di avviare la procedura.
Come si partecipa a un bando per una concessione demaniale marittima?
Ogni bando indica requisiti, documenti, modalità e termine per presentare la domanda: di norma tramite PEC o piattaforma telematica del comune. Conta rispettare le scadenze, che possono essere brevi, e leggere gli allegati tecnici. Per questo è utile accorgersi degli atti appena vengono pubblicati.
Come ricevo i nuovi bandi della regione Puglia appena escono?
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