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Demanio marittimo · Regione Abruzzo

Bandi, gare e pubblicazioni in Abruzzo

Selezione delle ultime 10 pubblicazioni amministrative consolidate dei comuni costieri della regione Abruzzo (atti già pubblicati e disponibili da almeno una settimana): bandi, gare, manifestazioni di interesse, determine, ordinanze e provvedimenti su demanio marittimo, spiagge, porti e turismo costiero.

Dati aggiornati Pubblicazioni in Abruzzo 390

Ultime pubblicazioni amministrative

10 di 390 pubblicazioni · ordinate per rilevanza

Martinsicuro

Liquidazione dei canoni demaniali marittimi e delle imposte regionali per il 2026

Il Comune di Martinsicuro, Area III Urbanistica, ha adottato la determinazione del Responsabile dell’Area n. 59 del 15 settembre 2026, iscritta al Registro generale al n. 1961, per liquidare i canoni demaniali marittimi e le relative imposte regionali riferiti alle concessioni intestate all’Ente. L’atto richiama la determinazione n. 43 del 1° luglio 2026 e la determinazione n. 51 del 10 agosto 2026. Poiché al momento dell’atto il Ministero competente non aveva ancora emanato l’adeguamento ISTAT dei canoni per il 2026, gli importi sono stati determinati in via prudenziale sulla base dei canoni 2025, come acconto e salvo conguaglio; resta inoltre fatta salva l’applicazione dell’aumento del 10% per le concessioni turistico-ricreative indicato nel provvedimento. La liquidazione complessiva ammonta a € 45.098,52: € 44.214,24 per canoni e € 884,28 per imposte regionali. Sono interessate concessioni comunali per strade e piazze, viabilità, parco e attrezzature sportive, condotte e scarichi di acque, biotopo, percorso Bike to Coast e approdo peschereccio. Gli importi sono imputati al capitolo 356/1 del bilancio comunale. Per l’approdo destinato alla piccola pesca, il canone 2026 comunicato dalla Regione Abruzzo è di € 3.960,64, oltre a € 79,21 di imposta regionale, entrambi salvo conguaglio. Il Comune deve pagare i canoni mediante i modelli F24 allegati. Le imposte regionali vanno pagate tramite il portale PagoRA, con o senza autenticazione; è indicato, in via eccezionale, anche il bonifico alla Regione Abruzzo, con causale contenente concessione, Comune e anno d’imposta. L’atto fissa al 15 settembre 2026 la scadenza del pagamento dei canoni. La determinazione è stata trasmessa per l’attestazione contabile e reca il visto di regolarità contabile del 17 settembre 2026.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Alta
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Pescara

Impegno di spesa per il rinnovo delle polizze fideiussorie delle concessioni demaniali

Il Comune di Pescara, tramite il Settore Provveditorato e Patrimonio, Spazi Pubblici e Mercati, ha adottato la determinazione dirigenziale n. 252 del registro settoriale e n. 2017 del registro generale, entrambe del 24 settembre 2026. L’atto riguarda le garanzie richieste dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale per alcuni rapporti concessori demaniali in ambito portuale e richiama, tra gli altri riferimenti, il D.Lgs. 267/2000, il D.Lgs. 118/2011 e il D.Lgs. 36/2023. Il provvedimento impegna complessivamente 420,79 euro per i premi delle polizze fideiussorie PT0608428 e PT0608427, stipulate tramite Mediass S.p.A. con Atradius Crédito y Caución S.A. de Seguros y Reaseguros. Le polizze coprono il periodo dal 25 settembre 2025 al 25 settembre 2026 e garantiscono i depositi cauzionali relativi alle concessioni: 270,79 euro per le aree di 35.501,06 m² e 150 euro per quelle indicate come 3.094,48 m². I fondi sono imputati al bilancio 2026, capitolo 22440000, con impegno n. 5250/1; beneficiaria delle garanzie è l’Autorità di Sistema Portuale. Le concessioni descritte nelle premesse comprendono la concessione demaniale marittima n. 25 del 2017, relativa ai Moli Nord e Sud, quella n. 33/2005 per l’area della Madonnina e il cosiddetto Arena Teatro del Mare, oltre a una licenza di subingresso n. 07 del 2015 relativa all’immobile denominato La Pescarina. La determinazione dispone inoltre la trasmissione al Settore Ragioneria per il visto di regolarità contabile e la copertura finanziaria; l’esecutività è subordinata a tale visto. Non è prevista una procedura di gara né una partecipazione da parte di operatori.

  • Atto amministrativo
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Fossacesia

Restituzione della cauzione per concessioni demaniali stagionali o temporanee

Il Comune di Fossacesia, attraverso il Settore 3 - Urbanistica ed Edilizia, adotta la determinazione del Responsabile del Servizio n. 157, confluita nel Registro Generale n. 1035 del 17/09/2026, relativa al bando per il rilascio di concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo. La procedura è stata avviata con bando pubblicato il 02/12/2025 e si fonda sul Regolamento comunale approvato con delibera consiliare n. 6 del 25/02/2016, sulle aree individuate con delibera n. 68 del 13/12/2018 e sui criteri stabiliti anche con delibera n. 22 del 18/05/2017. L’atto dispone concretamente la restituzione del deposito cauzionale provvisorio di 5.000,00 euro versato per partecipare al bando. Il rimborso è riconosciuto a IRENE’S GELATI S.n.c., rappresentata da Troilo Fausto, e ad AGRIBIO di Troilo Fausto. Entrambe le imprese avevano partecipato alla procedura relativa alle aree demaniali stagionali o temporanee; nel corso dell’iter, le assegnazioni definitive hanno riguardato complessivamente dodici richiedenti e diverse aree identificate con sigle quali SAN.1, OTN.1, OTN.2, OTN.3, OTN.4, OTN.5, OTN.5BIS, OTN.6, OTN.6BIS, OTN.7, OTN.8 e OTN.9. Il termine per presentare le richieste di assegnazione era fissato alle ore 12:00 dell’08/01/2026. In caso di parità di punteggio erano previste licitazioni private, svolte il 13/02/2026 per alcune aree. L’atto prevede inoltre la pubblicazione all’Albo web per quindici giorni e la possibilità di presentare osservazioni all’ufficio protocollo. Il responsabile del procedimento è il geom. Domenico Moretti.

  • Atto amministrativo
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Fossacesia

Indirizzo per accessibilità nelle gare di 14 nuove concessioni turistico-ricreative

La Giunta Comunale della Città di Fossacesia ha adottato la deliberazione n. 147 dell’11 settembre 2026, sulla base della proposta n. 191 del 10 settembre 2026, quale atto di indirizzo politico-amministrativo per la predisposizione delle procedure di gara relative a 14 nuove concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative sul litorale comunale. L’atto recepisce i principi contenuti nella Delibera n. 27 del 21 luglio 2026 dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità e richiama, tra gli altri, il D.Lgs. n. 267/2000, il D.Lgs. n. 20/2024, la legge n. 104/1992 e la normativa in materia di accessibilità e concessioni demaniali. La Giunta incarica il Responsabile del Settore 3 Urbanistica ed Edilizia di integrare tali principi nei bandi, nei disciplinari, negli eventuali capitolati, nei criteri di valutazione delle offerte tecniche, negli schemi di concessione e nei sistemi di controllo. L’accessibilità, la fruibilità e la qualità inclusiva dovranno costituire un criterio autonomo e dotato di peso significativo, distinguendo i requisiti minimi obbligatori dalle misure migliorative premiabili. Le offerte dovranno considerare percorsi accessibili, collegamento con la battigia ove possibile, ausili per l’accesso al mare, servizi igienici e docce accessibili, spazi fruibili, comunicazione e segnaletica, sicurezza, formazione del personale, referente per l’accessibilità, progettazione universale e accomodamenti ragionevoli. Gli impegni dichiarati dagli aggiudicatari dovranno essere concreti, misurabili e verificabili, inseriti negli atti concessori e mantenuti per tutta la durata della concessione. È previsto un monitoraggio periodico dell’Amministrazione, con possibili conseguenze in caso di inadempimento secondo la normativa applicabile. La deliberazione è immediatamente eseguibile.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
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Pescara

Liquidazione della prima fase per l’aggiornamento del piano demaniale comunale

Il Comune di Pescara, tramite il Settore Ambiente e Territorio, ha adottato l’atto di liquidazione n. 220 del registro settoriale e n. 2334 del registro generale, entrambi del 23 settembre 2026. Il provvedimento riguarda l’incarico per la progettazione dell’aggiornamento del Piano Demaniale Comunale, approvato nel 2008, affinché sia reso conforme al Piano del Demanio Marittimo Regionale. L’atto richiama, tra gli altri, il D.Lgs. n. 36/2023 e il D.Lgs. n. 267/2000. Il servizio è stato affidato con determinazione R.G. n. 2569 del 23 dicembre 2025 all’operatore economico Antonucci Crognale Archquadro Associati, con sede a Lanciano. L’attività è articolata in tre fasi: quadro conoscitivo, progetto ed esame delle osservazioni. Il compenso complessivo contrattuale indicato è di € 61.950,72, inclusi oneri previdenziali e IVA; il provvedimento dispone ora la liquidazione della prima fase, pari al 35% del compenso professionale. È autorizzato il pagamento della fattura elettronica n. 10 del 10 agosto 2026, per € 21.682,76 IVA inclusa, dopo la verifica della completezza e congruità degli elaborati e della documentazione amministrativa e contributiva. La spesa è finanziata con fondi propri del Comune e imputata al bilancio 2026, al capitolo 22150000, impegno n. 8963/2026. L’atto dispone inoltre l’invio della documentazione al Servizio finanziario e la pubblicazione all’Albo pretorio e in Amministrazione trasparente.

  • Atto amministrativo
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Tortoreto

Impegno e liquidazione dei canoni demaniali marittimi e dell’imposta regionale per il 2026

Il Comune di Tortoreto, tramite il Settore n. 5 competente per il demanio marittimo, ha adottato la Determinazione di Settore n. 60 del 31 agosto 2026, Reg. Gen. n. 1328, per impegnare e liquidare i pagamenti relativi a dieci licenze demaniali indicate nell’atto. Il provvedimento richiama, tra gli altri riferimenti, il D.Lgs. n. 112/1998, la normativa regionale abruzzese sul demanio marittimo e sull’imposta regionale, il D.M. n. 342/1998 e le disposizioni contabili degli enti locali. Per l’annualità 2026 viene disposto un pagamento complessivo di € 39.803,84: € 36.185,30 per i canoni demaniali marittimi statali e € 3.618,54 per l’imposta regionale sulle concessioni. Il canone statale è ripartito in dieci modelli F24 ELIDE, uno per ciascuna licenza; gli importi sono di € 3.524,98 per nove licenze e di € 4.460,48 per la licenza n. 44 del 27/11/2009. L’imposta regionale è pagata alla Regione Abruzzo con avviso PagoPA n. 301000000003558610. La copertura contabile è assicurata mediante un impegno di € 32.644,48 sul capitolo 2020 e un subimpegno di € 7.159,36 sul capitolo 2970, a valere sull’impegno n. 524/2026. Il pagamento dei canoni deve avvenire entro il 15 settembre 2026; l’esecuzione è demandata al Settore Economico-Finanziario. Le somme sono richieste a titolo di acconto e potranno essere conguagliate solo se intervenga un provvedimento vincolante con efficacia per il 2026.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
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San vito chietino

Divieto di balneazione per lavori di protezione della costa a San Vito Chietino

Il Comune di San Vito Chietino, tramite il Sindaco, ha adottato l’Ordinanza sindacale n. 40 del 21 settembre 2026 per tutelare la sicurezza dei bagnanti durante lavori di protezione della costa sul litorale comunale. L’atto richiama il progetto provinciale denominato “Manutenzione e adeguamento opere di protezione della ciclovia Costa dei Trabocchi – San Vito Chietino”, identificato dal CUP D87H24000450001, riguardante la ricostituzione di barriere frangiflutti, pennelli e barriere radenti. I lavori sono stati affidati dalla Provincia di Chieti alla società INMARE srl di Termoli (CH). L’ordinanza dispone l’interdizione della balneazione nello specchio acqueo interessato dalle barriere frangiflutti e dalle aree di cantiere. Il divieto riguarda due tratti: l’Area lavori 1, dal Promontorio Dannunziano al trabocco Lupone, e l’Area lavori 2, dal trabocco Lupone alla spiaggia di Vallegrotte. I lavori saranno eseguiti via mare e il divieto è motivato dalla necessità di garantire la sicurezza delle lavorazioni e l’incolumità dei bagnanti. La misura decorre dalle ore 00:00 del 21 settembre 2026 e resta efficace fino alla conclusione dei lavori. Il Comune dispone inoltre l’invio dell’ordinanza alla Capitaneria di Porto di Ortona, alla Regione Abruzzo, alla Polizia Locale, alla Stazione dei Carabinieri di San Vito Chietino, all’impresa appaltatrice e all’Ufficio Tecnico comunale, incaricato dell’apposizione della segnaletica. Nel provvedimento sono richiamati il nulla osta regionale in deroga prot. n. 0202432/26 del 15 maggio 2026, la D.D. n. DPC032/67 dell’11 marzo 2026 e l’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Tutela Ambientale
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Fossacesia

Autorizzazione di accesso, transito e sosta sull’area demaniale marittima

La Città di Fossacesia, tramite il Settore 3 - Urbanistica ed Edilizia, ha adottato la determina del Responsabile del Servizio n. 153, registrata al n. 1029 del 15/09/2026, su proposta n. 587. Il provvedimento riguarda l’autorizzazione all’utilizzo temporaneo di un’area demaniale marittima nell’ambito dei lavori pubblici denominati “Conservazione e valorizzazione Interventi di manutenzione da Piano Programmatico Risorse PDC Comune di Fossacesia”, identificati dal CUP G98H240000600001. L’atto richiama il Codice della Navigazione e il relativo Regolamento di esecuzione, il D.Lgs. 267/2000, la Legge Regionale n. 141/1997, l’Ordinanza Balneare 2026 dell’Ufficio Demanio Marittimo della Regione Abruzzo e l’Ordinanza di Sicurezza Balneare del Circondario Marittimo di Ortona. L’autorizzazione è rilasciata alla CME Consorzio Imprenditori Edili Società Cooperativa, affidataria dei lavori in base alla determina n. 113 del 17/10/2025 del Settore IV Lavori Pubblici e Manutenzioni. Sono consentiti l’accesso, il transito e la sosta temporanea dei mezzi meccanici e d’opera strettamente necessari all’esecuzione dell’intervento, finalizzato al ripristino di due barriere longitudinali debolmente sommerse mediante ricarico con massi naturali di 2ª categoria. I mezzi autorizzati sono complessivamente 24, tra motrici, bilici, trattori e un semirimorchio, identificati dalle rispettive targhe o matricole indicate nell’atto. L’autorizzazione decorre dal 15/09/2026 e resta valida fino al termine delle lavorazioni. L’accesso all’arenile deve avvenire esclusivamente dal varco indicato nella planimetria allegata. La ditta deve garantire la sicurezza pubblica mediante recinzione e segnalazione delle aree operative e dei percorsi di transito, non può effettuare rifornimento, manutenzione o lavaggio dei mezzi sul demanio marittimo e deve, alla conclusione dei lavori, sgomberare l’area e ripristinare lo stato originario dei luoghi. La ditta è inoltre responsabile degli eventuali danni arrecati a persone o beni. Sono previsti controlli della Polizia Locale e della Capitaneria di Porto di Ortona.

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  • Rilevanza Bassa
  • Altri usi pubblici
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Fossacesia

Autorizzazione per accesso, transito e sosta sull’area demaniale marittima

La Città di Fossacesia, tramite il Responsabile del Settore 3 Urbanistica ed Edilizia, ha adottato la Determina del Responsabile del Servizio n. 154, Registro generale n. 1030 del 15 settembre 2026, sulla base della richiesta del Responsabile del IV Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni, protocollo n. 16912 del 15 settembre 2026. L’atto riguarda l’intervento pubblico denominato “Interventi di trasformazione mirata da Piano Programmatico Risorse PDC Comune di Fossacesia”, identificato dal CUP G98H240000700001. La determinazione autorizza CME Consorzio Imprenditori Edili Società Cooperativa ad accedere, transitare e sostare temporaneamente sulle aree demaniali marittime individuate nella planimetria allegata, esclusivamente con i mezzi meccanici e d’opera necessari all’esecuzione dei lavori. L’intervento è finalizzato al ripristino di due barriere longitudinali debolmente sommerse mediante ricarico con massi naturali di seconda categoria. L’autorizzazione riguarda 37 mezzi, tra trattori, semirimorchi, autocarri, escavatori e pale meccaniche, identificati da targa, matricola o PIN. L’autorizzazione decorre dalla data della determina e rimane valida fino al termine delle lavorazioni. L’accesso all’arenile deve avvenire esclusivamente dal varco indicato nella planimetria. La ditta deve garantire la sicurezza mediante recinzioni e segnalazioni, non può effettuare rifornimenti, manutenzioni o lavaggi dei mezzi sul demanio marittimo e deve, al termine dei lavori, sgomberare e ripristinare perfettamente le aree interessate. La ditta esecutrice è responsabile degli eventuali danni arrecati a persone o beni. Il provvedimento richiama il Codice della Navigazione, il relativo Regolamento, il D.Lgs. 267/2000, la Legge regionale Abruzzo n. 141/1997, l’Ordinanza Balneare 2026 e l’Ordinanza di Sicurezza Balneare del Circondario Marittimo di Ortona.

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Fossacesia

Interdizione temporanea di area demaniale marittima a Fossacesia

Il Comune di Fossacesia, per il tramite del Sindaco, ha emanato l’Ordinanza n. 37 del 15 settembre 2026 nell’ambito degli interventi pubblici denominati “Interventi di trasformazione mirata da Piano Programmatico Risorse PDC Comune di Fossacesia”, identificati dal CUP G98H240000700001. L’atto richiama il Codice della Navigazione e il relativo Regolamento di esecuzione, la Legge n. 241/1990 e il Decreto Legislativo n. 81/2008. L’ordinanza è stata adottata sulla base della nota del Responsabile del IV Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni, protocollo n. 16912 del 15 settembre 2026, per garantire la sicurezza del cantiere, della navigazione e delle persone. A decorrere dal 15 settembre 2026 e fino alla conclusione dei lavori, viene interdetta alla pubblica fruizione un’area demaniale marittima e il prospiciente specchio acqueo situati in località Via Lungomare, individuati nelle planimetrie allegate. Nell’area sono vietate la balneazione, la navigazione, l’ancoraggio, la pesca professionale, sportiva e subacquea, la sosta di navi, galleggianti, imbarcazioni e natanti non autorizzati, nonché ogni attività di superficie o subacquea non connessa ai lavori. Sono inoltre vietati a terra l’accesso, il transito e la sosta di persone e veicoli non autorizzati. La ditta esecutrice deve recintare e segnalare l’area a terra, installare barriere e cartelli visibili anche di notte, delimitare lo specchio acqueo con gavitelli o boe gialle e rispettare le norme di sicurezza sul lavoro e di tutela ambientale. Sono esclusi dai divieti i mezzi e il personale dell’impresa, i soccorsi, le Forze di Polizia e la Guardia Costiera. La violazione può comportare una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro.

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