Avviso pubblico per variazione della concessione demaniale al porto di Pescara
L’atto è un avviso pubblico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, emanato dal Presidente Dott. Mirco Carloni e dalla Dirigente Demanio, Imprese e Lavoro portuale Dott.ssa Chiara Gusella, nell’ambito del porto di Pescara. Il provvedimento rende noto che è pervenuta una domanda di variazione del contenuto di una concessione demaniale marittima ai sensi dell’art. 24 del Regolamento del Codice della Navigazione, relativa alla zona demaniale assentita con licenza n. PE02/2025 rep. 2299 del 30/09/2025. La richiesta riguarda un tratto di suolo demaniale marittimo di complessivi 1.755,80 mq in zona banchina sud, destinato a mantenere un immobile acquisito allo Stato, identificato come ex stazione marittima, catastalmente al foglio 27 particella 1406, e un fabbricato adibito a “Mercato ittico all’ingrosso” con relativa area esterna. L’intervento richiesto è finalizzato alla realizzazione del progetto “Completamento waterfront fluviale – sala d’asta mercato ittico”, CUP J26D24000000001, finanziato con Fondo di Sviluppo e Coesione 2021–2027. L’istanza è presentata dal Comune di Pescara, indicato con C.F./P.IVA 00124600685. Nell’avviso è riportato anche il quadro economico essenziale della concessione: canone base anno 2025 pari a €/mq 4,16383, con richiamo alla categoria tariffaria per area sedime impianti di facile rimozione. La durata è indicata fino al 31/12/2026, corrispondente alla durata del titolo principale cui accede. È inoltre segnalato che i canoni sono da considerarsi provvisori, in attesa del conguaglio conseguente all’adeguamento ISTAT dei canoni demaniali marittimi per l’anno 2026, richiamando l’ordinanza n. 26 del 03/03/2026 dell’Autorità di Sistema Portuale. Sul piano procedurale, l’avviso apre la fase partecipativa: tutti i soggetti che vi abbiano interesse possono presentare osservazioni e opposizioni entro 20 giorni dalla pubblicazione. Decorso tale termine, l’Ente proseguirà l’istruttoria per il rilascio del titolo richiesto, ferme restando le ulteriori valutazioni di competenza dell’Amministrazione. Non risultano indicati altri lotti, né una gara competitiva in senso stretto, ma un procedimento di pubblicità e contraddittorio tipico delle domande di variazione concessoria.
- Atto amministrativo
- Rilevanza Alta
- Vario
- Approdi e porti con funzioni specifiche