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Demanio marittimo · Regione Abruzzo

Bandi, gare e pubblicazioni in Abruzzo

Selezione delle ultime 10 pubblicazioni amministrative consolidate dei comuni costieri della regione Abruzzo (atti già pubblicati e disponibili da almeno una settimana): bandi, gare, manifestazioni di interesse, determine, ordinanze e provvedimenti su demanio marittimo, spiagge, porti e turismo costiero.

Dati aggiornati Pubblicazioni in Abruzzo 382

Ultime pubblicazioni amministrative

10 di 382 pubblicazioni · ordinate per rilevanza

Fossacesia

Indirizzo per accessibilità nelle gare di 14 nuove concessioni turistico-ricreative

La Giunta Comunale della Città di Fossacesia ha adottato la deliberazione n. 147 dell’11 settembre 2026, sulla base della proposta n. 191 del 10 settembre 2026, quale atto di indirizzo politico-amministrativo per la predisposizione delle procedure di gara relative a 14 nuove concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative sul litorale comunale. L’atto recepisce i principi contenuti nella Delibera n. 27 del 21 luglio 2026 dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità e richiama, tra gli altri, il D.Lgs. n. 267/2000, il D.Lgs. n. 20/2024, la legge n. 104/1992 e la normativa in materia di accessibilità e concessioni demaniali. La Giunta incarica il Responsabile del Settore 3 Urbanistica ed Edilizia di integrare tali principi nei bandi, nei disciplinari, negli eventuali capitolati, nei criteri di valutazione delle offerte tecniche, negli schemi di concessione e nei sistemi di controllo. L’accessibilità, la fruibilità e la qualità inclusiva dovranno costituire un criterio autonomo e dotato di peso significativo, distinguendo i requisiti minimi obbligatori dalle misure migliorative premiabili. Le offerte dovranno considerare percorsi accessibili, collegamento con la battigia ove possibile, ausili per l’accesso al mare, servizi igienici e docce accessibili, spazi fruibili, comunicazione e segnaletica, sicurezza, formazione del personale, referente per l’accessibilità, progettazione universale e accomodamenti ragionevoli. Gli impegni dichiarati dagli aggiudicatari dovranno essere concreti, misurabili e verificabili, inseriti negli atti concessori e mantenuti per tutta la durata della concessione. È previsto un monitoraggio periodico dell’Amministrazione, con possibili conseguenze in caso di inadempimento secondo la normativa applicabile. La deliberazione è immediatamente eseguibile.

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Fossacesia

Restituzione della cauzione per concessioni demaniali stagionali o temporanee

Il Comune di Fossacesia, tramite il Settore 3 - Urbanistica ed Edilizia, adotta la determina del Responsabile del Servizio n. 146 del 3 settembre 2026, iscritta al Registro Generale con il n. 984, nell’ambito della procedura per il rilascio di concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo. L’atto richiama il Regolamento comunale approvato con delibera consiliare n. 6 del 25 febbraio 2016, la tavola grafica approvata con delibera n. 68 del 13 dicembre 2018 e i criteri stabiliti dal bando pubblicato il 2 dicembre 2025. La determinazione dispone concretamente la restituzione di 5.000 euro versati come deposito cauzionale provvisorio per la partecipazione al bando. La restituzione riguarda Gianni Di Fonso, nato a Lanciano il 16 dicembre 1970 e residente a Lanciano, che ne ha fatto richiesta. Il provvedimento si colloca a valle delle assegnazioni provvisorie e definitive delle aree stagionali o temporanee, effettuate con le determine n. 2 del 13 gennaio 2026, n. 10 del 13 febbraio 2026 e n. 16 del 2 marzo 2026. Le aree interessate dalla procedura comprendevano, tra le altre, SAN.1, OTN.1, OTN.2, OTN.3, OTN.4, OTN.5, OTN.5BIS, OTN.6, OTN.6BIS, OTN.7, OTN.8 e OTN.9. L’atto stabilisce inoltre che sarà pubblicato all’Albo web comunale per quindici giorni e che, entro tale periodo, gli interessati potranno presentare eventuali osservazioni all’ufficio protocollo. Il responsabile del procedimento è il geom. Domenico Moretti.

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Pescara

Liquidazione dell’acconto sul canone demaniale per il mercato ittico di Pescara

Il Comune di Pescara, tramite il Servizio Patrimonio Immobiliare del Settore Provveditorato e Patrimonio, Spazi Pubblici e Mercati, ha adottato un atto di liquidazione, determinazione settoriale n. 192 e registro generale n. 2118 del 01/09/2026. Il provvedimento riguarda il pagamento all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale del canone relativo alla concessione demaniale marittima n. 2025/0002/PE, repertorio n. 2299, stipulata per un’area situata in località Porto, nel Comune di Pescara, destinata al mantenimento di un mercato ittico. La concessione risulta avere scadenza al 31/12/2026. L’atto dispone la liquidazione e il pagamento di € 13.392,69 quale acconto sul canone per l’annualità 2026. L’importo è stato quantificato provvisoriamente sulla base delle misure unitarie vigenti per il 2025, in assenza del decreto del MIT di aggiornamento delle misure per il 2026, e dovrà pertanto essere eventualmente rettificato mediante conguaglio quando sarà determinato il canone definitivo. Il pagamento deve essere effettuato tramite bollettino PagoPA intestato all’Autorità di Sistema Portuale, con codice beneficiario 073785, senza emissione di fattura elettronica. La spesa è imputata al bilancio comunale 2026-2028, annualità 2026, sul capitolo 22440000, con fondi propri. Il provvedimento prevede inoltre la trasmissione al Settore Ragioneria per il visto di regolarità contabile e la pubblicazione all’Albo Pretorio online. Il pagamento è dovuto a un ente pubblico e, secondo quanto indicato nell’atto, non richiede DURC né dichiarazioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari.

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Alba adriatica

Determinazione degli acconti sui canoni demaniali marittimi per il 2026

La determina n. 135 del 2 settembre 2026, Registro Generale n. 498, è adottata dal Responsabile dell’U.O. Area tecnica - Lavori pubblici manutentivo del Comune di Alba Adriatica, nell’ambito della gestione delle concessioni demaniali marittime comunali. L’atto richiama l’art. 04 del D.L. n. 400/1993, convertito con modificazioni dalla Legge n. 494/1993, nonché le ulteriori disposizioni indicate nel documento, tra cui il D.L. n. 73/2025 e la Legge n. 105/2025. Il provvedimento rileva che, alla data del 2 settembre 2026, il Ministero competente non ha ancora emanato il decreto recante l’adeguamento ISTAT dei canoni per l’annualità 2026. Nelle more dell’emanazione del decreto ministeriale, il Comune stabilisce che i canoni relativi al 2026 siano determinati provvisoriamente sulla base dell’importo applicato per il 2025, come acconto sul canone annuale 2026. Per le concessioni turistico-ricreative è fatta salva l’applicazione dell’aumento del 10% per l’intera annualità, secondo quanto richiamato nell’atto. Gli importi sono espressamente provvisori e saranno soggetti a conguaglio dopo la comunicazione ministeriale del coefficiente di rivalutazione. La determina consente inoltre l’emissione degli ordini di introito, con l’obiettivo di garantire la continuità amministrativa e di determinare la rata 2026 dell’imposta regionale e l’importo della cauzione prevista a garanzia degli obblighi concessori. Il Comune si riserva di modificare o integrare il provvedimento in caso di nuove disposizioni, esigenze operative o ulteriori elementi istruttori. L’atto sarà trasmesso all’Agenzia del Demanio e alla Regione Abruzzo.

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Martinsicuro

Interdizione dell’area dello stabilimento balneare Baja 23 per motivi di sicurezza

Il Comune di Martinsicuro, Provincia di Teramo, ha adottato l’Ordinanza del Sindaco n. 57 del 28 agosto 2026, iscritta al Registro Generale n. 96, nell’ambito delle competenze comunali in materia di tutela della pubblica incolumità. L’atto richiama l’articolo 54 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e la legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modifiche. Il provvedimento si basa sulla relazione di sopralluogo prot. n. 27813/2026, redatta dal personale dell’Area III insieme al Comando di Polizia Locale. L’ordinanza dispone l’interdizione dell’accesso e della fruizione al pubblico dell’area relativa alla concessione demaniale marittima individuata alla posizione n. 5, situata sul Lungomare Italia, nella frazione Villa Rosa, e adibita a stabilimento balneare con insegna “Baja 23”. La chiusura è motivata dall’accertamento di una situazione di pericolo per la pubblica incolumità e resta efficace fino al ripristino delle condizioni di sicurezza dei luoghi. Sono esclusi dal divieto il titolare della concessione e le ditte terze incaricate degli interventi necessari. Il Comune dispone inoltre l’apposizione di delimitazioni e segnaletica mediante il personale esterno dell’Area VI. L’atto è trasmesso alle autorità e agli uffici competenti, nonché ai soggetti indicati come titolare e cessionario del ramo d’azienda. È prevista la pubblicazione all’Albo Pretorio e sul sito comunale.

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Fossacesia

Autorizzazione di accesso, transito e sosta sull’area demaniale marittima

La Città di Fossacesia, tramite il Settore 3 - Urbanistica ed Edilizia, ha adottato la determina del Responsabile del Servizio n. 153, registrata al n. 1029 del 15/09/2026, su proposta n. 587. Il provvedimento riguarda l’autorizzazione all’utilizzo temporaneo di un’area demaniale marittima nell’ambito dei lavori pubblici denominati “Conservazione e valorizzazione Interventi di manutenzione da Piano Programmatico Risorse PDC Comune di Fossacesia”, identificati dal CUP G98H240000600001. L’atto richiama il Codice della Navigazione e il relativo Regolamento di esecuzione, il D.Lgs. 267/2000, la Legge Regionale n. 141/1997, l’Ordinanza Balneare 2026 dell’Ufficio Demanio Marittimo della Regione Abruzzo e l’Ordinanza di Sicurezza Balneare del Circondario Marittimo di Ortona. L’autorizzazione è rilasciata alla CME Consorzio Imprenditori Edili Società Cooperativa, affidataria dei lavori in base alla determina n. 113 del 17/10/2025 del Settore IV Lavori Pubblici e Manutenzioni. Sono consentiti l’accesso, il transito e la sosta temporanea dei mezzi meccanici e d’opera strettamente necessari all’esecuzione dell’intervento, finalizzato al ripristino di due barriere longitudinali debolmente sommerse mediante ricarico con massi naturali di 2ª categoria. I mezzi autorizzati sono complessivamente 24, tra motrici, bilici, trattori e un semirimorchio, identificati dalle rispettive targhe o matricole indicate nell’atto. L’autorizzazione decorre dal 15/09/2026 e resta valida fino al termine delle lavorazioni. L’accesso all’arenile deve avvenire esclusivamente dal varco indicato nella planimetria allegata. La ditta deve garantire la sicurezza pubblica mediante recinzione e segnalazione delle aree operative e dei percorsi di transito, non può effettuare rifornimento, manutenzione o lavaggio dei mezzi sul demanio marittimo e deve, alla conclusione dei lavori, sgomberare l’area e ripristinare lo stato originario dei luoghi. La ditta è inoltre responsabile degli eventuali danni arrecati a persone o beni. Sono previsti controlli della Polizia Locale e della Capitaneria di Porto di Ortona.

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Fossacesia

Autorizzazione per accesso, transito e sosta sull’area demaniale marittima

La Città di Fossacesia, tramite il Responsabile del Settore 3 Urbanistica ed Edilizia, ha adottato la Determina del Responsabile del Servizio n. 154, Registro generale n. 1030 del 15 settembre 2026, sulla base della richiesta del Responsabile del IV Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni, protocollo n. 16912 del 15 settembre 2026. L’atto riguarda l’intervento pubblico denominato “Interventi di trasformazione mirata da Piano Programmatico Risorse PDC Comune di Fossacesia”, identificato dal CUP G98H240000700001. La determinazione autorizza CME Consorzio Imprenditori Edili Società Cooperativa ad accedere, transitare e sostare temporaneamente sulle aree demaniali marittime individuate nella planimetria allegata, esclusivamente con i mezzi meccanici e d’opera necessari all’esecuzione dei lavori. L’intervento è finalizzato al ripristino di due barriere longitudinali debolmente sommerse mediante ricarico con massi naturali di seconda categoria. L’autorizzazione riguarda 37 mezzi, tra trattori, semirimorchi, autocarri, escavatori e pale meccaniche, identificati da targa, matricola o PIN. L’autorizzazione decorre dalla data della determina e rimane valida fino al termine delle lavorazioni. L’accesso all’arenile deve avvenire esclusivamente dal varco indicato nella planimetria. La ditta deve garantire la sicurezza mediante recinzioni e segnalazioni, non può effettuare rifornimenti, manutenzioni o lavaggi dei mezzi sul demanio marittimo e deve, al termine dei lavori, sgomberare e ripristinare perfettamente le aree interessate. La ditta esecutrice è responsabile degli eventuali danni arrecati a persone o beni. Il provvedimento richiama il Codice della Navigazione, il relativo Regolamento, il D.Lgs. 267/2000, la Legge regionale Abruzzo n. 141/1997, l’Ordinanza Balneare 2026 e l’Ordinanza di Sicurezza Balneare del Circondario Marittimo di Ortona.

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Fossacesia

Interdizione temporanea di area demaniale marittima a Fossacesia

Il Comune di Fossacesia, per il tramite del Sindaco, ha emanato l’Ordinanza n. 37 del 15 settembre 2026 nell’ambito degli interventi pubblici denominati “Interventi di trasformazione mirata da Piano Programmatico Risorse PDC Comune di Fossacesia”, identificati dal CUP G98H240000700001. L’atto richiama il Codice della Navigazione e il relativo Regolamento di esecuzione, la Legge n. 241/1990 e il Decreto Legislativo n. 81/2008. L’ordinanza è stata adottata sulla base della nota del Responsabile del IV Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni, protocollo n. 16912 del 15 settembre 2026, per garantire la sicurezza del cantiere, della navigazione e delle persone. A decorrere dal 15 settembre 2026 e fino alla conclusione dei lavori, viene interdetta alla pubblica fruizione un’area demaniale marittima e il prospiciente specchio acqueo situati in località Via Lungomare, individuati nelle planimetrie allegate. Nell’area sono vietate la balneazione, la navigazione, l’ancoraggio, la pesca professionale, sportiva e subacquea, la sosta di navi, galleggianti, imbarcazioni e natanti non autorizzati, nonché ogni attività di superficie o subacquea non connessa ai lavori. Sono inoltre vietati a terra l’accesso, il transito e la sosta di persone e veicoli non autorizzati. La ditta esecutrice deve recintare e segnalare l’area a terra, installare barriere e cartelli visibili anche di notte, delimitare lo specchio acqueo con gavitelli o boe gialle e rispettare le norme di sicurezza sul lavoro e di tutela ambientale. Sono esclusi dai divieti i mezzi e il personale dell’impresa, i soccorsi, le Forze di Polizia e la Guardia Costiera. La violazione può comportare una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro.

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Fossacesia

Interdizione dell’area demaniale marittima per lavori pubblici

Il Sindaco della Città di Fossacesia ha adottato l’Ordinanza n. 38 del 15 settembre 2026 nell’ambito dei lavori pubblici denominati “Conservazione e Valorizzazione”, relativi a interventi di manutenzione previsti dal Piano Programmatico Risorse PDC del Comune di Fossacesia, identificati dal CUP G98H240000600001. L’atto richiama il Codice della Navigazione e il relativo Regolamento di esecuzione, la Legge n. 241/1990 e il Decreto Legislativo n. 81/2008. L’ordinanza è stata emanata sulla base della nota del Responsabile del IV Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni del 15 settembre 2026, protocollo n. 16910. A decorrere dal 15 settembre 2026 e fino alla conclusione dei lavori, viene interdetta alla pubblica fruizione un’area demaniale marittima e il prospiciente specchio acqueo individuati nelle planimetrie allegate, ubicati in località Via SS 16 Adriatica e Via Lungomare. Nell’area sono vietate la balneazione, la navigazione, l’ancoraggio, la pesca professionale, sportiva e subacquea, la sosta di navi, galleggianti, imbarcazioni e natanti non autorizzati, le attività di superficie e subacquee non connesse ai lavori, nonché l’accesso, il transito e la sosta a terra di persone e veicoli non autorizzati. La ditta esecutrice deve recintare e segnalare il cantiere a terra, installare barriere e cartelli visibili anche di notte, delimitare in mare lo specchio acqueo con gavitelli o boe gialle e rispettare le norme di sicurezza sul lavoro e di tutela ambientale. Sono esclusi dai divieti i mezzi e il personale dell’impresa, i mezzi di soccorso, le Forze di Polizia e la Guardia Costiera in servizio. Le violazioni possono comportare una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, salvo che il fatto costituisca reato.

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Martinsicuro

Impegno e liquidazione spese per autorizzazione ex art. 45 bis

Il Comune di Martinsicuro, tramite l’Area VI Lavori Pubblici, Manutenzione, Ambiente e Protezione Civile, ha adottato la determinazione n. 527 del 24 agosto 2026, registrata al n. 1769, relativa alla presentazione dell’istanza di autorizzazione regionale per l’affidamento a terzi di attività oggetto di concessione, ai sensi dell’art. 45 bis del Codice della navigazione, come modificato dalla legge n. 88/2001. L’atto si inserisce nella procedura avviata con la determinazione n. 328 del 4 giugno 2026 per l’assegnazione in uso di due box presso il Centro Polifunzionale per il Porto e per la Pesca. Con la determinazione n. 491 del 6 agosto 2026, i box n. 15 e n. 30 sono stati assegnati alla Ditta Rosini Bike di Rosini Domenico, con sede ad Alba Adriatica e partita IVA 02068610670, per attività economiche e servizi connessi alla promozione turistica, alla valorizzazione culturale, al noleggio biciclette e ad altri servizi complementari. L’efficacia dell’assegnazione è subordinata al rilascio del provvedimento autorizzativo regionale. Il Comune dispone l’impegno e la contestuale liquidazione di 100,00 euro a favore della Regione Abruzzo per le spese di istruttoria dell’istanza, imputando la somma al capitolo 356 del bilancio di previsione 2026/2028. Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico sul conto indicato dalla Regione, con causale riferita al rilascio dell’autorizzazione ex art. 45 bis per la concessione n. 81/2013. L’atto dispone inoltre la trasmissione al Servizio Finanziario e la pubblicazione all’Albo Pretorio.

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  • Turistico Ricreativo
  • Approdi e porti con funzioni specifiche
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