Tutti i sistemi operativi

Demanio marittimo · Regione Veneto

Bandi, gare e pubblicazioni in Veneto

Selezione delle ultime 10 pubblicazioni amministrative consolidate dei comuni costieri della regione Veneto (atti già pubblicati e disponibili da almeno una settimana): bandi, gare, manifestazioni di interesse, determine, ordinanze e provvedimenti su demanio marittimo, spiagge, porti e turismo costiero.

Dati live Pubblicazioni in Veneto 246

Ultime pubblicazioni amministrative

10 di 246 pubblicazioni · ordinate per rilevanza

Eraclea

Avvisi di manifestazione di interesse per concessioni demaniali marittime

La determinazione reg. gen. n. 406 del 16/06/2026 è adottata dal Responsabile dell’Area Amministrativa del Comune di Eraclea e riguarda l’avvio di procedimenti ad evidenza pubblica per il rilascio di concessioni demaniali marittime. L’atto richiama, tra i presupposti, la deliberazione del Commissario Straordinario con poteri di Giunta comunale n. 16 del 06/02/2025, che aveva dato indirizzo di differire la scadenza delle concessioni scadute fino alla conclusione delle nuove procedure, comunque non oltre il 30 settembre 2027, e la determinazione reg. gen. n. 80 del 18/02/2024, relativa a una proroga tecnica fino al 31/12/2027 per le concessioni indicate. Sono inoltre richiamati il Regolamento comunale per l’uso del demanio marittimo, il Codice della Navigazione, il D.P.R. 328/1952, la normativa regionale veneta e il decreto-legge n. 131/2024 convertito in legge n. 166/2024. Nel merito, il provvedimento approva gli schemi di disciplinare di gara per due tipologie di concessione: una con finalità di stabilimento balneare e una ad uso chiosco-bar. Gli allegati, indicati come A e B, non sono pubblicati fino alla notifica ai concorrenti e restano custoditi agli atti del Servizio Demanio. L’atto dà atto che gli avvisi di manifestazione di interesse erano già stati pubblicati e che per ciascuno erano previsti 20 giorni per osservazioni e 30 giorni per eventuali istanze in concorrenza dalla data di ultima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Per gli avvisi n. 01/2025, 02/2025, 03/2025, 01/2026, 02/2026 e 03/2026 sono riportati protocolli, date di approvazione e termini di presentazione; risultano pervenute domande concorrenti per alcuni di essi, mentre non sono state presentate osservazioni nei termini. Il disciplinare dovrà contenere offerta tecnica ed economica e autocertificazione dei requisiti generali e speciali, con un termine perentorio non inferiore a 60 giorni per la presentazione. L’atto precisa anche che i criteri di valutazione sono stati costruiti in base alla natura delle concessioni e alle destinazioni d’uso dell’arenile, distinguendo tra aree per soggiorno all’ombra, chiosco-bar e servizi spiaggia. La commissione di valutazione sarà nominata con successivo provvedimento. Non risultano indicati importi, canoni, cauzioni o fidejussioni nel testo esaminato.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Alta
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Chioggia

Avvio procedimento per concessione demaniale marittima turistica a Sottomarina

L’atto è emesso dal Comune di Chioggia, Settore Promozione del Territorio – Servizio Demanio Marittimo Turistico, a firma del dirigente ing. Lucio Napetti, nell’ambito del procedimento avviato ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge 241/1990. Il documento richiama il quadro normativo regionale e statale applicabile alle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreative, tra cui la legge regionale Veneto 33/2002, il Codice della Navigazione, il regolamento di attuazione e la legge 118/2022, oltre alla disciplina sulla concorrenza e alla direttiva UE 2006/123/CE. Viene inoltre richiamata la nota dell’Agenzia del Demanio del 10.10.2024 sulle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali. Il contenuto sostanziale riguarda una richiesta di concessione demaniale marittima turistica presentata da Giosuè Franzé, in qualità di amministratore delegato della BLUE LION FOOD S.R.L., con istanza prot. 39414 del 12.06.2026, pervenuta via PEC l’11.06.2026 e riferita a una precedente richiesta prot. 45157 del 14.07.2025 pubblicata il 27.04.2026 con prot. 28377. L’area oggetto della domanda è una superficie demaniale marittima turistica di mq 272,85 nel Comune di Chioggia, località Sottomarina, ambito 25 del PP Arenile, destinata a servizi di ristorazione con o senza ricettività; il testo specifica anche 81,98 mq di superficie coperta e 190,87 mq di superficie scoperta ad uso cat. c), con riferimento all’allegato S/4 della legge regionale 33/2002. L’avviso rende noto che la documentazione è depositata presso l’ufficio competente e consultabile per 15 giorni consecutivi dalla pubblicazione all’albo pretorio comunale, senza possibilità di riproduzione ma con estrazione di copia previa richiesta scritta. Sul piano procedurale, l’atto precisa che, in caso di più domande sulla stessa area, gli allegati progettuali potranno essere valutati e comparati. Il procedimento dovrà concludersi entro 120 giorni complessivi dalla pubblicazione all’albo pretorio del 27.04.2026 con prot. 28377, includendo i tempi di pubblicazione e rilascio dei pareri ex L.R. 33/2002. Viene inoltre indicato che l’istanza non riapre i termini per ulteriori domande di concessione riferite alla medesima pubblicazione. Non sono riportati canoni, cauzioni o importi economici.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Media
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI

Altre pubblicazioni di rilevanza media / alta sono disponibili in abbonamento.

Attiva abbonamento
Jesolo - determinazione dirigenziale 2026/1050 demanio e navigazione interna

Aggiudicazione di nuova concessione demaniale marittima all'UMG 13 di Jesolo

La determinazione è adottata dal Dirigente del Settore Sicurezza e Demanio Marittimo del Comune di Jesolo, nell’ambito delle funzioni delegate al Comune in materia di concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreative. L’atto richiama il quadro organizzativo interno dell’ente, la delega di funzioni derivante dalla L.R.V. 33/2002 e la disciplina regionale sulle domande di rilascio, rinnovo e modificazione delle concessioni, presentate con la documentazione prevista dagli allegati S/2 e S/3. Viene inoltre richiamato il principio, introdotto dal quadro normativo citato nell’atto, secondo cui l’aggiudicazione diventa efficace dopo la verifica dei requisiti dell’aggiudicatario e la stipula del titolo concessorio deve avvenire entro sessanta giorni dall’efficacia dell’aggiudicazione. Nel merito, il Comune aggiudica alla società Riviera 13 s.r.l. di Jesolo una nuova concessione demaniale marittima a carattere turistico-ricreativo per stabilimento balneare, relativa al lotto UMG 13 del Piano Particolareggiato dell’Arenile del Comune di Jesolo. L’area oggetto di occupazione è indicata in 29.184,00 mq. L’atto precisa che la procedura è partita da un’istanza presentata nel 2023, che ha attivato l’avvio del procedimento, il parere di conformità urbanistica, la pubblicazione per sessanta giorni all’albo pretorio, in Gazzetta Ufficiale e sulla banca dati TED, oltre alla comparazione tra domande concorrenti svolta tra il 30/01/2024 e il 17/05/2024 e già approvata con determinazione n. 932 del 23/05/2024. Sono inoltre richiamati il nulla osta per l’anticipata occupazione e il sopralluogo effettuato il 01/08/2025 con la presenza dei concessionari nuovi e uscenti. L’atto dispone infine la stipula di un contratto in forma pubblica amministrativa per formalizzare la nuova concessione, la trasmissione della determinazione alla società aggiudicataria e l’esclusione di effetti finanziari diretti, poiché non sono previste spese né impegni contabili. La società indicata nell’atto è Riviera 13 s.r.l., con sede a Jesolo in Via Bartolomeo Diaz n. 7, c.f. e p.iva 04805340272.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Venezia

Avviso pubblico per il rilascio di una concessione demaniale a Marghera Venezia

L’atto è un avviso pubblico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia, firmato dal Presidente Matteo Gasparato e protocollato come AdSP MAS.U.0013498.04-06-2026. Il documento richiama la legge 28 gennaio 1994, n. 84, il Codice della Navigazione, il D.I. MIT-MEF n. 202/2022, il D.M. MIT n. 110/2023, il Regolamento delle Concessioni demaniali marittime AdSPMAS adottato con delibera n. 2 del 10/01/2024 e varie decisioni ART e ordinanze tariffarie. L’avviso deriva da un’istanza presentata da Interporto Rivers Venezia S.p.A. per il rilascio di una concessione demaniale ex artt. 16 e 18 L. 84/1994, con correlata autorizzazione ex art. 16, riferita a beni demaniali marittimi lungo la sponda del Canale Industriale Ovest a Marghera, Venezia. Nel merito, l’atto avvia una procedura a evidenza pubblica per verificare se esistano domande concorrenti o osservazioni di terzi. L’area oggetto della concessione è descritta come una zona demaniale marittima di 11.222 mq, con fronte mare di 488 ml e profondità degradante da nord di 25 m verso sud a 21 m, comprendente le banchine demaniali denominate CIA W/1 e CIA W/2 e un’area pertinenziale di 218 mq con un manufatto di 58 mq. I beni sono censiti nel SID del Comune di Venezia, Sezione A, Foglio 3, mappali 986, 984, 983, 981, 963, 961, 960, 959, 958, 957 e 956. L’uso richiesto deve essere coerente con la destinazione urbanistica del Piano Regolatore Portuale e con la pianificazione strategica di settore. La procedura prevede che eventuali istanze concorrenti e osservazioni siano presentate all’AdSPMAS entro il termine perentorio del 45esimo giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È possibile chiedere chiarimenti entro il 30esimo giorno successivo alla pubblicazione, sempre via PEC, e richiedere sopralluogo entro il 20esimo giorno successivo alla pubblicazione. Le domande concorrenti devono contenere un programma operativo con piano degli investimenti e un piano economico-finanziario secondo il modello ART aggiornato, asseverato da professionista abilitato. Se vi sono più istanze, l’Autorità procederà a comparazione; sono fissate soglie e criteri di valutazione relativi a traffico marittimo e ferroviario, sostenibilità ambientale, partenariato, investimenti, continuità operativa, occupazione e WACC. La concessione ha durata massima di quattro anni. Il canone demaniale nominale annuale è indicato in 383.554,00 euro come componente fissa, con componente variabile e possibili meccanismi di rialzo; sono previsti monitoraggio annuale e penali in caso di inadempimento.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Produttivo ed Industriale
  • Approdi e porti con funzioni specifiche
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Eraclea

Avviso manifestazione di interesse n. 04/2026 per concessione demaniale marittima

Il provvedimento è una determinazione del Responsabile dell’Area Amministrativa del Comune di Eraclea, registrata al n. 394 del 11/06/2026. L’atto si colloca nell’ambito della gestione delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreative, richiamando il quadro regionale veneto e il regolamento comunale per l’uso del demanio marittimo. Il documento dà atto di un procedimento ad evidenza pubblica avviato con l’Avviso di manifestazione di interesse n. 04/2026, riferito al rilascio di una concessione demaniale marittima per l’insediamento di uno stabilimento balneare nel Comune di Eraclea. Nel merito, l’istanza originaria risulta acquisita al protocollo n. 1327 del 20/01/2026 e integrata con i protocolli 8434/2026 del 16/04/2026, 8871/2026 del 22/04/2026 e 8965/2026 del 23/04/2026. L’area richiesta ha una superficie complessiva di 2390 mq, ricade nella UMI2 del vigente Piano Particolareggiato dell’Arenile, è identificata catastalmente al NCT del Comune di Eraclea, foglio 58, mappale 1668, ed è destinata per 1750 mq a soggiorno all’ombra e per 640 mq a servizi di spiaggia. L’avviso è stato pubblicato all’albo pretorio, sul sito comunale in Amministrazione trasparente e, per estratto, in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Il termine per le domande in concorrenza era fissato al 04/06/2026. L’atto prende inoltre atto che, decorso il termine, non sono pervenute osservazioni né istanze concorrenti. Per questo motivo il Servizio Demanio può proseguire con l’istruttoria relativa all’unica istanza pervenuta, richiedendo la documentazione integrativa prevista dall’art. 20, comma 4, del regolamento comunale. Non viene quindi disposta la nomina della commissione prevista per i casi di concorrenza. La determinazione dispone infine la pubblicazione del provvedimento all’albo pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente - bandi di gara e contratti.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Venezia

Avviso pubblico per concessione demaniale in ampliamento a Adriatic Multimodal Terminal Srl

L’atto è un avviso pubblico del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, dott. Matteo Gasparato, emanato nell’ambito della procedura demaniale marittima disciplinata dall’art. 18 e dall’art. 24 del Regolamento Codice della Navigazione, nonché dall’art. 6 del Decreto Interministeriale 28 dicembre 2022, n. 202. L’avviso dà conto di una domanda registrata al protocollo AdSPMAS n. 10880 del 30.04.2026, presentata da Adriatic Multimodal Terminal Srl, già titolare della concessione demaniale marittima n. 36784 di rep. del 05.03.2026, con scadenza fissata al 31.01.2032. Nel merito, l’istanza riguarda il rilascio di una concessione in ampliamento per beni demaniali marittimi ubicati lungo il Canale Industriale Nord a Venezia, in area Porto Marghera. I beni richiesti sono due porzioni di banchina portuale denominate “Berica 1” e “Berica 2”, rispettivamente di 45 metri e 60 metri di lunghezza, entrambe con profondità di 10 metri; sono richiamati anche i riferimenti catastali del Comune di Venezia. Lo scopo dichiarato è lo svolgimento di operazioni di carico, scarico, trasbordo, deposito e movimentazione di merci, incluse rinfuse, prodotti siderurgici, ferroleghe, antracite, minerali, materiali per l’edilizia e altri prodotti sfusi, oltre alle attività connesse alla gestione di impresa portuale per conto proprio e di terzi. L’atto specifica che l’ampliamento non comporta estensione della durata della concessione già in essere, che resta ferma al 31.01.2032. Sul piano procedurale, l’avviso apre la fase di pubblicità e contraddittorio: chiunque abbia interesse può presentare osservazioni o opposizioni via PEC all’indirizzo [email protected] entro 30 giorni dalla pubblicazione sul sito del MIT. L’istruttoria proseguirà solo dopo la scadenza del termine. Il documento precisa inoltre che la concessione non viene affidata tramite nuova gara, ritenendo sussistenti le condizioni per l’affidamento diretto in ampliamento in base ai presupposti richiamati. Sono indicati i canoni: canone base annuo pari a 116.024,00 euro, calcolato secondo la Circolare MIT n. 200 del 31.10.2025 e il Tariffario AdSPMAS 2025, con possibile aggiornamento in relazione a ulteriori determinazioni normative e all’ISTAT. Tutte le imposte, tasse e diritti di stipula e registrazione sono posti a carico del concessionario.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Produttivo ed Industriale
  • Cantieristica Navale
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Venezia

Bando di gara per concessione demaniale marittima a Venezia per traffico yachting

L’atto è un bando di gara emanato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Porti di Venezia e Chioggia, con avvio disposto dal Decreto del Presidente n. 1564 del 13.05.2026, previo parere del Comitato di Gestione n. 20 del 29.04.2026. Il bando è stato trasmesso per la pubblicazione in GUUE il 13.05.2026 e pubblicato in GURI n. 57 del 19.05.2026. La procedura è aperta e riguarda l’affidamento di una concessione demaniale marittima per l’occupazione e l’uso di specchi acquei, opere connesse e tre parcheggi pertinenziali a Venezia, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare il traffico yachting. La durata della concessione è fissata in dieci anni dalla stipula. L’ente richiama il Codice della Navigazione, il relativo regolamento di esecuzione e il Regolamento delle Concessioni Demaniali Marittime 2026 adottato con Delibera n. 3 del 10.02.2026; il D.lgs. 36/2023 si applica solo per gli articoli espressamente richiamati. L’oggetto comprende aree in Bacino di San Marco e Canale della Giudecca, in particolare il Parco Briccole – Punta della Dogana, la Banchina San Biagio, la Banchina Adriatica – Zattere e tre parcheggi in zona Santa Marta. Il bando precisa che le domande devono riguardare integralmente tutti i beni indicati nelle planimetrie A e B, senza possibilità di richieste parziali o ulteriori. Sono posti vincoli sostanziali: non sono ammessi cambi di destinazione d’uso, e in caso di emergenza o di interessi generali del porto l’Autorità può utilizzare le banchine per ormeggi o soste senza indennizzi. È inoltre richiamata la gratuità degli usi richiesti da pubbliche amministrazioni per attività marittime e portuali, con riferimento anche all’ormeggio di unità navali della Marina Militare Italiana in occasione di eventi quali Simposio delle Marine, Giuramento Allievi Istituto Morosini, Salone Nautico, 2 giugno e 4 novembre. La procedura è articolata con termini stringenti: le offerte devono pervenire entro il 20.07.2026 alle ore 12:00; i quesiti scritti vanno inviati entro il decimo giorno precedente la scadenza; la richiesta di sopralluogo va presentata almeno 15 giorni prima del termine; le risposte ai chiarimenti saranno pubblicate entro il sesto giorno precedente la scadenza. La partecipazione richiede una garanzia provvisoria di € 11.178,68, pari al 2% del canone annuo, prestabile tramite deposito PagoPA o fidejussione bancaria/assicurativa. Il canone annuo nominale è pari a € 558.934,00 e il valore stimato della concessione è € 5.589.340,00. Le offerte saranno valutate comparativamente su traffico, investimenti, marketing, partenariato e occupazione; è richiesto un piano economico-finanziario asseverato, pena esclusione, e un punteggio minimo di 40 punti in caso di unica domanda.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Diporto Nautico
  • Approdo Turistico
  • 6 allegati
  • 1 analizzati AI
Chioggia

Avvio del procedimento per variazione di concessione demaniale turistica a Isola Verde

Il documento è un avviso del Comune di Chioggia, Settore Promozione del Territorio – Servizio Demanio Marittimo Turistico, firmato dal dirigente ing. Lucio Napetti e datato 03/06/2026. L’atto avvia il procedimento ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 241/90 relativo a una richiesta di variazione di concessione demaniale marittima turistica ex 127/2000 presentata da TZ MARE SOCIETA’ COOPERATIVA A RESPONSABILITA’ LIMITATA, con sede a Chioggia in via Padre Emilio Venturini 62, p. IVA 02533500274. La richiesta riguarda un’area in località Isola Verde, in sponda destra della foce del fiume Brenta, di circa 600 mq, destinata a mantenere un capanno da pesca professionale e indicata catastalmente al fg 58 mappale 923, con uso cat. c) servizi di ristorazione con o senza ricettività allegato S/4 della L.R. 33/02. L’atto chiarisce che si tratta di una concessione di durata ventennale, per la quale sono richiamati il quadro normativo regionale veneto sulla disciplina del demanio marittimo turistico, il Codice della Navigazione, la L. 118/2022 e la disciplina sulla concorrenza. Viene anche precisato che la concessionaria ha presentato dichiarazione di rinuncia all’indennizzo previsto dall’art. 4, comma 9, della legge 118/2022. Il canone attuale è indicato in € 3.444,87; il conguaglio dell’imposta regionale di € 172,24 deve essere versato con F24 entro il 15/09/2026, mentre il saldo del conguaglio deve essere pagato su pagoPA entro il 31/08/2026 con causale “Imposta Regionale anno 2026”. Il procedimento ha natura comparativa ed è impostato come avviso pubblico. L’istanza e la documentazione sono depositate presso l’ufficio demanio turistico marittimo e consultabili fino alla scadenza dell’avviso, fissata in 30 giorni dalla pubblicazione, senza possibilità di riproduzione o estrazione copia, salvo richiesta scritta via PEC. Gli interessati possono presentare osservazioni e opposizioni entro lo stesso termine di 30 giorni. Se non ricorrono ragioni di preferenza, si procederà a licitazione privata in aumento sul canone demaniale; la graduatoria conserva validità per 3 anni dalla data di rilascio della concessione al richiedente preferito. È previsto inoltre il rimborso delle spese di pubblicazione del bando e degli avvisi di gara, a carico dell’aggiudicatario, entro 60 giorni dall’aggiudicazione. Il procedimento complessivo deve concludersi entro 120 giorni, inclusi pubblicazione e pareri.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Chioggia

Rilascio nuova concessione demaniale marittima a uso plateatico

L’atto è un avviso emesso dal Comune di Chioggia, Settore Promozione del Territorio, Servizio Demanio Marittimo Turistico, con data 03-06-2026 e protocollo 027008.AOO.REGISTRO UFFICIALE.U.0037098.03-06-2026. Il documento comunica l’esito di un procedimento amministrativo relativo al rilascio di una nuova concessione demaniale marittima con finalità turistico ricreativa, indicata come rilasciata su istanza e disciplinata dagli artt. 48 e 54, comma 1, della Legge Regionale Veneto n. 33/2002. Il procedimento risulta concluso con determinazione n. 449 del 21.05.2026. Nel merito, l’avviso informa che la nuova concessione è stata rilasciata alla società LITORALE SRL per la durata di anni 6, in forza del conferimento di funzioni ai Comuni previsto dalla normativa regionale richiamata nel testo. L’occupazione riguarda un’area demaniale marittima di mq 40,00 ad uso plateatico, fronte alla propria attività alberghiera, individuata al fg. 26 mappale 3865. Il contenuto evidenzia quindi un titolo concessorio finalizzato all’utilizzo di uno spazio esterno a servizio di una struttura alberghiera, con una superficie limitata e una destinazione d’uso specifica. Non emergono dal testo ulteriori fasi istruttorie aperte al pubblico, né termini per osservazioni o domande: il procedimento viene dato per concluso. Non sono indicati canoni, importi, cauzioni o fideiussioni. L’avviso riporta anche la firma del dirigente, Ing. Lucio Napoli, e la localizzazione amministrativa dell’ufficio a Chioggia (VE).

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Chioggia

Impegno per pagamento cauzione per rilascio concessione demaniale ad incrocio di S. Anna

La determinazione n. 480 del 29/05/2026 è adottata dal Dirigente del settore Demanio Comunale ed Espropri/Patrimonio del Comune di Chioggia, Ing. Stefano Penzo, nell’ambito della gestione amministrativa e finanziaria connessa a un intervento di interesse pubblico lungo la Strada Statale Romea, in località S. Anna di Chioggia. L’atto richiama il quadro organizzativo e di bilancio dell’ente, in particolare le deliberazioni di Consiglio comunale n. 11 e n. 12 del 27/02/2026 e la deliberazione di Giunta n. 64 del 17/03/2026, oltre ai riferimenti contabili e di regolarità amministrativa previsti dal testo. Nel merito, l’atto dispone l’impegno di spesa di € 960,00 a favore di RFI S.p.A. per consentire il rilascio della concessione demaniale relativa all’area necessaria alla realizzazione di un golfo di fermata per il trasporto pubblico locale, con opere complementari quali marciapiede di collegamento, pensilina di attesa, impianto semaforico a chiamata per l’attraversamento pedonale della SS Romea e segnaletica orizzontale e verticale. L’area interessata comprende circa mq 100,00 di proprietà RFI, mentre una parte dell’intervento insiste anche su area ANAS; per quest’ultima risulta già acquisito il nulla osta del 27/01/2026, prot. n. 6000. RFI, con nota del 20/04/2026 prot. n. 26599 e con successiva richiesta prot. n. 35462 del 26/05/2026, ha quantificato oneri, canone annuo e cauzione, chiedendo la costituzione di un deposito cauzionario per l’uso corretto dell’area. Sul piano operativo, il Comune deve versare la cauzione di € 960,00 su conto corrente postale intestato a RFI S.p.A., con IBAN IT 20 K 07601 03200 000016527046 e causale “Atto 26-086”. La spesa è imputata al capitolo 113300 del bilancio 2026, denominato “Pagamento canoni e Enti terzi per concessioni beni demaniali”. L’atto conferma inoltre la compatibilità contabile e la copertura finanziaria dell’operazione e rende esecutivo il provvedimento con la sottoscrizione dirigenziale.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Vario
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI

Sono disponibili altri 18 atti nel periodo selezionato.

Sblocca tutti i bandi e gare costiere

Gratis Dati ufficiali 30 secondi

Parlano di noi
Copernicus Europa La Repubblica Sky TG24 Open.online Startup Italia Ravenna Today Torino Cronaca La Legge per Tutti