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Demanio marittimo · Regione Veneto

Bandi, gare e pubblicazioni in Veneto

Selezione delle ultime 10 pubblicazioni amministrative consolidate dei comuni costieri della regione Veneto (atti già pubblicati e disponibili da almeno una settimana): bandi, gare, manifestazioni di interesse, determine, ordinanze e provvedimenti su demanio marittimo, spiagge, porti e turismo costiero.

Dati live Pubblicazioni in Veneto 337

Ultime pubblicazioni amministrative

10 di 337 pubblicazioni · ordinate per rilevanza

Regione veneto

Autorizzazione al subingresso mortis causa nella concessione demaniale marittima a Jesolo

Il provvedimento è un decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia, n. 161 del 14 maggio 2026, pubblicato sul BUR Veneto n. 90 del 7 luglio 2026. L’atto richiama l’art. 46 del Codice della Navigazione e interviene su una concessione demaniale marittima già rilasciata con Decreto n. 110 del 23/04/2025. Nell’intestazione e nel testo viene precisato che l’area riguarda l’occupazione di suolo demaniale e di uno specchio acqueo per una superficie complessiva di 1.412,17 mq, destinati al mantenimento di una bilancia da pesca con capanno nel Comune di Jesolo (VE), in località Cortellazzo, lungo la sponda destra della foce del fiume Piave, con riferimento catastale al Foglio 92, mappali 440/porzione e 441, e alla pratica n. 076.N con ID S.I.D. 2023W004461. Nel merito, il decreto autorizza il subingresso mortis causa dei signori Franzato Paolo e Franzato Alessandro, in qualità di coeredi legittimi, nella concessione originariamente intestata al defunto Franzato Giancarlo. Il provvedimento conferma la scadenza al 31/12/2037 e dispone anche una rettifica formale della superficie, con l’aggiunta di una volumetria eccedente la quota di 2,70 metri pari a 43,19 mc. Viene inoltre approvato lo schema di disciplinare di concessione, da sottoscriversi entro 60 giorni in forma di scrittura privata tra amministrazione e concessionari subentranti. Sul piano economico, il testo conferma il mantenimento del deposito cauzionale numerario di euro 10.000,00 già costituito presso la Tesoreria regionale, con vincolo solidale dei subentranti per tutta la durata del rapporto. Il decreto indica infine i rimedi impugnatori: ricorso al T.A.R. entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Alta
  • Pesca ed Acquacoltura
  • Approdi e porti con funzioni specifiche
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Porto tolle

Impegno di spesa per canone 2026 concessione demaniale MR_VA00009

La determinazione è adottata dal Comune di Porto Tolle, settore 5 Tributi, turismo e demanio, con registro generale n. 320 del 22-07-2026 e determinazione del responsabile n. 34. L’atto richiama la D.G.C. n. 82 del 24/09/2025, che ha fornito chiarimenti sui procedimenti relativi alla gestione dei beni del demanio idrico e della navigazione e sulla ripartizione di competenze tra uffici. Viene inoltre richiamato il bilancio di previsione 2026-2028, il DUP 2026-2028, il PEG 2026-2028 e il decreto del Sindaco n. 17 del 31/12/2025. Nel merito, il Comune dà atto di essere titolare di concessioni assentite dalla Regione del Veneto tramite l’Unità Organizzativa del Genio Civile di Rovigo e prende atto dell’avviso di pagamento del canone demaniale per l’anno 2026 relativo alla concessione MR_VA00009, trasmesso via PEC il 17.06.2026 con prot. n. 9364. La determinazione dispone l’impegno di spesa e la successiva liquidazione/pagamento della somma di € 5.276,68 a favore del Genio Civile di Rovigo, con sistema di Tesoreria Unica. La spesa viene imputata al capitolo 1131, codice bilancio 01.05-1.02.01.99.999, con esigibilità 2026 e capienza disponibile. Sul piano procedurale, l’atto attesta la regolarità tecnica e la correttezza dell’azione amministrativa, oltre all’insussistenza di conflitto di interessi. È poi richiamata la regolarità contabile con attestazione di copertura finanziaria, elemento che rende esecutivo il provvedimento. La pubblicazione all’Albo Pretorio avviene il 23-07-2026 per 15 giorni consecutivi. Il documento non individua ulteriori adempimenti a carico di soggetti privati o termini di partecipazione, trattandosi di un atto interno di gestione contabile connesso al pagamento di un canone demaniale già quantificato.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Media
  • Vario
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Regione veneto

Rilascio concessione demaniale marittima per acquacoltura a Pellestrina

Il provvedimento è un decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia, n. 175 del 26 maggio 2026, pubblicato nel BUR Veneto n. 90 del 7 luglio 2026. L’atto riguarda il rilascio di una concessione demaniale marittima per l’occupazione e l’uso di uno specchio acqueo nel mare territoriale antistante il litorale dell’isola di Pellestrina, nel Comune di Venezia, per lo svolgimento dell’attività di acquacoltura. Nel testo è richiamata la registrazione nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo con codice n. 2025V000273 e viene indicato come beneficiario l’Azienda Agricola Dato di Busetto Maurizio e Andrea S.S., con sede legale in Venezia, frazione Pellestrina, Sestiere Zennari n. 752, C.F./P.IVA 04056260278. Il decreto dispone il rilascio della concessione per 15 anni, con decorrenza dal 01/06/2026 e scadenza al 31/05/2041, e precisa che l’area interessata è uno specchio acqueo di 500.000 mq. Viene stabilita una cauzione definitiva di € 50.000,00 da costituire entro 60 giorni dalla notifica. La concessione è inoltre rilasciata sotto condizione risolutiva legata all’esito dell’istruttoria prefettizia antimafia: in caso di esito negativo, il titolo decade automaticamente. È richiesto alla società di presentare entro sei mesi dalla data del provvedimento la documentazione comprovante il possesso dei requisiti tecnico-operativi previsti dalla D.G.R. 1115/2024; in mancanza può essere disposta la decadenza. È anche previsto l’obbligo di trasmettere ogni anno, entro il 31 marzo, una relazione sulla produttività dell’impianto. Sul piano economico, il canone demaniale annuo è richiamato in via provvisoria in € 3.204,53, da corrispondere dal 01/06/2026, con successivo eventuale conguaglio in base ai provvedimenti ministeriali e agli indici ISTAT. Il legale rappresentante deve sottoscrivere lo Schema di Disciplinare entro 60 giorni dalla notifica. Contro il provvedimento sono ammessi ricorso al TAR Veneto entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Pesca ed Acquacoltura
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Rosolina

Atto di indirizzo per la pianificazione urbanistica di rosolina mare e gli avvisi di gara per concessioni demaniali marittime

La Giunta Comunale di Rosolina, con deliberazione n. 94 del 30/07/2026, adotta un atto di indirizzo in materia di pianificazione urbanistica attuativa per Rosolina Mare, con specifico riferimento all’area di Piazzale Europa. L’atto si colloca nel quadro del patrimonio urbanistico comunale già disciplinato dal PAT, dalla variante al PAT approvata con atto consiliare n. 39 del 30/06/2021 e dalla variante generale n. 5 al Piano degli Interventi approvata con deliberazione n. 69 del 31/10/2023. Il documento richiama inoltre la presa d’atto del Documento Programmatico Preliminare alla variante del Piano degli Interventi avvenuta con delibera consiliare n. 48 del 30/09/2024. Sul versante demaniale, il provvedimento si collega espressamente alla L. 118/2022 e successive modifiche, come integrate dal D.L. 131/2024 convertito con L. 166/2024, oltre che alla L.R. Veneto n. 33/2002 per le parti compatibili. Nel merito, la Giunta ritiene necessario pianificare l’ambito di Piazzale Europa, situato in una zona di demanio marittimo fortemente urbanizzata, per consentire una corretta predisposizione degli avvisi di gara finalizzati all’assegnazione di nuove concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreativa. L’atto dispone quindi di dare indirizzo al V Settore affinché rediga un Piano Urbanistico Attuativo o Piano Particolareggiato, quale passaggio propedeutico alle future procedure di gara e alla individuazione dei soggetti aggiudicatari. È anche previsto che, per la redazione dello strumento urbanistico, il Comune possa ricorrere a tecnici esterni. Il Responsabile del V Settore è incaricato degli adempimenti conseguenti. L’atto precisa che le concessioni da mettere a gara dovranno avere durata non inferiore a cinque anni e non superiore a venti anni, nel rispetto dei principi di pubblicità, trasparenza, massima partecipazione, non discriminazione e parità di trattamento richiamati nel testo. La deliberazione è stata approvata all’unanimità dei presenti e dichiarata immediatamente eseguibile. La pubblicazione all’Albo Pretorio è prevista per 15 giorni consecutivi; inoltre il documento indica che la deliberazione diventa esecutiva decorsi 10 giorni pieni dalla pubblicazione. Non sono indicati importi, canoni, cauzioni o fidejussioni.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
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Jesolo - determinazione dirigenziale 2026/1295 demanio e navigazione interna

Aggiudicazione di nuova concessione demaniale marittima per stabilimento balneare UMG 3

La determinazione n. 1295 del 30/07/2026 è adottata dal Dirigente del Settore Sicurezza e Demanio marittimo del Comune di Jesolo, nell’ambito delle competenze comunali in materia di rilascio e gestione delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreative. L’atto richiama la delega di funzioni regionale, lo statuto comunale, il regolamento degli uffici e dei servizi, e la normativa regionale veneta sulle domande di rilascio, rinnovo e modifica delle concessioni, oltre alla disciplina sul procedimento amministrativo e alle regole sull’aggiudicazione delle concessioni. Con questo provvedimento viene aggiudicata alla società UMG 3 s.c. a r.l. di Jesolo (VE) una nuova concessione demaniale marittima per uso turistico ricreativo, destinata a stabilimento balneare, relativa al lotto denominato UMG 3 del Piano Particolareggiato dell’Arenile del Comune di Jesolo. L’area oggetto di concessione è indicata in 52.437,00 mq. L’atto dà atto che l’istanza è stata pubblicata per 60 giorni all’albo pretorio on line, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Parte II n. 120 del 12/10/2023 e nella banca dati TED dell’Unione europea il 13/10/2023, con presentazione di un’istanza concorrente e svolgimento di una procedura comparativa tra il 27/02/2024 e il 23/05/2024, conclusa con determinazione n. 931 del 23/05/2024. Vengono inoltre richiamati l’avvio del procedimento, il parere di conformità urbanistica, il nulla osta all’anticipata occupazione dal 01/04/2026 e il sopralluogo del 07/05/2026. Sul piano operativo, la determinazione dispone la stipula di un contratto in forma pubblica amministrativa per il rilascio della concessione, dopo la verifica dei requisiti dichiarati dall’aggiudicatario. Il testo richiama anche la previsione secondo cui l’aggiudicazione diviene efficace dopo l’esito positivo della verifica dei requisiti e che l’atto concessorio deve essere stipulato entro sessanta giorni dalla data di efficacia dell’aggiudicazione. Non sono indicati canoni, cauzioni o importi economici nel provvedimento.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
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Autorità portuale di mar adriatico settentrionale

Elenco istanze di concessione demaniale marittima presentate il 21-07-2026

Il documento è un elenco di istanze di concessione demaniale marittima presentate il 21 luglio 2026 nell’Ambito Venezia. Dal contenuto emerge una funzione meramente ricognitiva e informativa: non viene adottata una decisione di merito, ma si riportano i dati essenziali della domanda presentata da un soggetto privato per l’occupazione e l’uso di aree demaniali. L’unico istante indicato è APV INVESTIMENTI SPA, con protocollo 17231 e data istanza 21/07/2026. L’istanza riguarda due porzioni di area scoperta: una di mq 10.405 e una di mq 300, entrambe localizzate presso la Marittima di Venezia, rispettivamente nella zona denominata “PARK 4” e in area adiacente al “PARK 4”. La durata richiesta è fissata fino al 31/12/2028 e viene qualificata come “istanza ex art. 24 Reg. Cod.Nav.”. Quanto all’utilizzo, la prima area è destinata alla gestione parcheggi ai sensi del Decreto AdSP MAS 939/23, mentre la seconda è collegata a una convenzione indicata come “Reg. 2010 del 18/03/2026”. Il documento non riporta elementi procedurali ulteriori, né indica esiti, criteri di valutazione, canoni, cauzioni o atti di assentimento già adottati.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
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Autorità portuale di mar adriatico settentrionale

Nomina della commissione giudicatrice per concessione demaniale a Venezia

Il decreto è emanato dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, nell’ambito della procedura aperta per l’affidamento di una concessione demaniale marittima a Venezia. L’atto richiama la Legge 28 gennaio 1994, n. 84, i poteri presidenziali conferiti con decreto ministeriale del 12/11/2025, il Regolamento delle Concessioni Demaniali Marittime approvato con Delibera del Comitato di Gestione AdSPMAS n. 3 del 10/02/2026, nonché il Bando di gara Rep. n. 44 del 19/05/2026. Il bando è stato trasmesso in GUUE il 13/05/2026 e pubblicato sulla GURI n. 57 del 19/05/2026, sul sito istituzionale dell’Autorità e sugli Albi Pretori interessati. Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto il 20/07/2026 alle ore 12:00. Nel merito, il provvedimento non assegna ancora la concessione, ma dispone la nomina della Commissione giudicatrice incaricata di valutare le istanze pervenute secondo i criteri del bando. L’oggetto della gara riguarda l’occupazione e l’uso degli specchi acquei e delle opere connesse ubicati a Venezia presso Riva San Biagio, Punta della Dogana, Zattere pontile demaniale “Ex Adriatica”, oltre a tre parcheggi pertinenziali, con finalità di sviluppo del traffico yachting a Venezia. La Commissione è composta da Roberto Mantovanelli come presidente, Helga Trevisan e Jacopo Esposito come commissari, con Fabio Spirio quale segretario verbalizzante. L’atto definisce quindi la fase istruttoria e valutativa della procedura di gara: le offerte già presentate saranno esaminate da un collegio formalmente nominato, nel quadro delle regole di trasparenza e indipendenza richiamate nel decreto. Non risultano nel testo importi, canoni, cauzioni o fidejussioni, né ulteriori condizioni economiche. Il provvedimento è quindi un passaggio procedurale interno, ma decisivo per il prosieguo della gara e per l’eventuale futura aggiudicazione della concessione.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Diporto Nautico
  • Approdo Turistico
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Autorità portuale di mar adriatico settentrionale

Elenco istanze di concessione demaniale marittima presentate il 16-07-2026 a venezia

Il documento è un elenco di istanze di concessione demaniale marittima presentate il 16/07/2026 nell’Ambito Venezia. Si tratta quindi di un atto informativo, predisposto per rendere nota la domanda depositata da un soggetto privato, con indicazione dell’istanza, del bene richiesto, della durata e dell’ubicazione dell’uso richiesto. Non emerge un provvedimento di rilascio o di diniego, ma solo la pubblicazione della richiesta per conoscenza pubblica. L’unica istanza visibile è presentata da CANTIERE NAVALE SERENISSIMA SRL, con protocollo 16884 del 16/07/2026. La richiesta riguarda una fascia demaniale di 2.094,39 mq e uno specchio acqueo di 7.169,11 mq, ubicati sulla sponda est del Canale Industriale Brentella. L’utilizzo dichiarato è lo stazionamento e il completamento dell’allestimento e delle lavorazioni a bordo di due unità navali, costituenti nel loro insieme il sistema SBBT Semi Ballastable Barge Transporter. La durata richiesta va dall’01/08/2026 al 30/11/2026, quindi per un periodo limitato e stagionale/temporaneo rispetto a un uso permanente del sedime. Dal testo non risultano indicati criteri di selezione, termini per opposizioni o osservazioni, né ulteriori fasi procedurali. Non sono riportati canoni, cauzioni o fidejussioni. L’atto sembra limitarsi alla pubblicazione dell’istanza e alla sua descrizione essenziale, senza contenere l’esito istruttorio.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Cantieristica Navale
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Regione veneto

Rinnovo concessione demaniale marittima per acquacoltura a pellestrina

Il provvedimento è un decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia, n. 134 del 28 aprile 2026, pubblicato sul BUR Veneto n. 73 del 9 giugno 2026. L’atto riguarda il rinnovo di una concessione demaniale marittima su uno specchio acqueo di 500.000 mq nel mare territoriale antistante il litorale dell’isola di Pellestrina, nel Comune di Venezia, destinato al mantenimento di un impianto per attività di acquacoltura. Il rinnovo è disposto in favore della Società Agricola F.lli Busetto di Busetto Lorenzo S.S., con P.IVA 02717750273 e sede a Pellestrina, e conclude il procedimento amministrativo avviato in materia, richiamando i principi di trasparenza, imparzialità e concorrenza. Il decreto stabilisce una durata di 15 anni, con decorrenza dal 1/05/2026 e scadenza al 30/04/2041. L’area è identificata nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo con il codice 2018O011618, che diventa il riferimento ufficiale per localizzazione cartografica e calcolo del canone. Tra gli obblighi principali, il concessionario deve versare una cauzione definitiva di 50.000,00 euro entro 60 giorni dalla notifica, sottoscrivere entro lo stesso termine lo schema di disciplinare e presentare entro sei mesi la documentazione sui requisiti tecnico-operativi previsti dalla D.G.R. n. 1115/2024, oltre ad adeguare il segnalamento marittimo a eventuali prescrizioni dell’Autorità marittima. Sul piano economico, l’atto richiama il canone demaniale annuo, da determinarsi secondo la normativa statale vigente e soggetto ad adeguamento ISTAT, con possibile obbligo di conguagli. È inoltre prevista una relazione annuale sulla produttività dell’impianto da trasmettere entro il 31 marzo dell’anno successivo alla Direzione Agroambiente. Il titolo concessorio è rilasciato con condizione risolutiva legata all’istruttoria antimafia: in caso di esito negativo, la concessione decade automaticamente. Il provvedimento indica anche i rimedi impugnatori, con ricorso al TAR Veneto entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Pesca ed Acquacoltura
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Regione veneto

Rilascio concessione demaniale marittima per acquacoltura a pellestrina

Il documento è un decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia, pubblicato nel BUR Veneto n. 73 del 09/06/2026, con cui viene concluso il procedimento per il rilascio di una concessione demaniale marittima. Il provvedimento è il n. 139 del 29/04/2026 e riguarda uno specchio acqueo di 500.000 mq nel mare territoriale antistante il litorale dell’isola di Pellestrina, nel Comune di Venezia, destinato all’esercizio dell’attività di acquacoltura. Il beneficiario indicato è Mariveneta S.A.S. di Bullo Matteo & C., con sede legale a Lido di Venezia e codice fiscale/partita IVA 03378260271. Nel merito, il decreto rilascia alla società la concessione per l’occupazione e l’uso esclusivo dell’area, identificata nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo con il codice 2024E007087, che viene assunto come riferimento ufficiale per localizzazione e canone. La durata è fissata in 15 anni, dal 01/05/2026 al 30/04/2041. L’atto prevede una cauzione definitiva di 50.000,00 euro, da costituire entro 60 giorni dalla notifica, e impone il pagamento del canone demaniale annuo, determinato provvisoriamente in 3.204,53 euro per il 2026, con adeguamento ISTAT e conguagli eventuali. La concessione è inoltre subordinata a condizione risolutiva per l’esito dell’istruttoria antimafia: un esito negativo comporta la decadenza automatica del titolo. Sul piano procedurale, la società deve presentare entro sei mesi dalla data del provvedimento la documentazione sui requisiti tecnico-operativi richiesti dal punto 8 dell’Allegato B alla D.G.R. 1115/2024, pena decadenza. Inoltre, il legale rappresentante deve sottoscrivere lo schema di disciplinare entro 60 giorni dalla notifica. È previsto anche un obbligo di monitoraggio: ogni anno, entro il 31 marzo, va trasmessa alla Direzione Agroambiente una relazione sulla produttività dell’impianto. Il decreto indica infine i rimedi impugnatori, con ricorso al TAR Veneto entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Pesca ed Acquacoltura
  • Approdo Turistico
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