Autorizzazione ad affidamento di parte dell'attività della concessione demaniale b. 1
Il Comune di Gabicce Mare, tramite il Responsabile del Settore III – Ufficio Gestione del Territorio, Servizio Demanio Marittimo, Catasto e Protezione Civile, adotta una determinazione del 30-07-2026, registrata al Reg. Generale 802 e al n. 265 di settore, avente ad oggetto l’autorizzazione all’affidamento di parte dell’attività della concessione demaniale marittima B. 1 intestata alla ditta Bagni N.1 Terenzi Loretta. L’atto richiama il contratto di concessione demaniale marittima Rep. 01/2021 del 12/01/2021, intestato a TERENZI LORETTA BAGNI N. 1, e l’istanza presentata il 13/07/2026 con prot. n. 12653 tramite modello D6, con la quale si chiede di affidare le attività oggetto della concessione alla società GRADARA INNOVA S.R.L. Vengono inoltre richiamati il contratto di affitto d’azienda tra le due imprese, registrato a Pesaro il 07/05/2025 al n. 2427 serie 1T, e una successiva scrittura privata del 25/11/2025, oltre ai riferimenti normativi del Codice della Navigazione e ai richiami istituzionali sul trasferimento delle competenze ai Comuni. Nel merito, la determinazione autorizza TERENZI LORETTA BAGNI N. 1, titolare della concessione demaniale marittima su aree del Comune di Gabicce Mare sino al 31/12/2033, ad affidare fino al 31/12/2027 le attività oggetto della concessione a GRADARA INNOVA S.R.L., con sede in Gradara, via Delle Mura 4, P. IVA 02086580418. Il provvedimento precisa che la ditta concessionaria originaria resta comunque intestataria della concessione Rep. 01/2021 del 12/01/2021 e continua a dover adempiere tutte le prescrizioni contenute nel titolo concessorio. Per ogni esigenza di gestione dell’area, il Comune continuerà a considerare come referente la ditta concessionaria originaria. L’atto segnala inoltre che l’Amministrazione è sollevata da responsabilità per danni a persone o cose derivanti dall’autorizzazione e che l’inosservanza delle prescrizioni può comportare la revoca del provvedimento e l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente. Sul piano procedurale, l’atto non apre una gara ma conclude un’istanza già presentata dall’operatore interessato. L’unico termine sostanziale indicato riguarda la durata dell’autorizzazione, fissata fino al 31/12/2027, e il termine per eventuali impugnazioni, pari a 60 giorni per il ricorso giurisdizionale amministrativo oppure 120 giorni per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entrambi decorrenti dalla notifica del provvedimento.
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