Tutti i sistemi operativi

Demanio marittimo · Regione Emilia-Romagna

Bandi, gare e pubblicazioni in Emilia-Romagna

Selezione delle ultime 10 pubblicazioni amministrative consolidate dei comuni costieri della regione Emilia-Romagna (atti già pubblicati e disponibili da almeno una settimana): bandi, gare, manifestazioni di interesse, determine, ordinanze e provvedimenti su demanio marittimo, spiagge, porti e turismo costiero.

Dati live Pubblicazioni in Emilia-Romagna 176

Ultime pubblicazioni amministrative

10 di 176 pubblicazioni · ordinate per rilevanza

Rimini

Pubblicazione bando di gara per 27 concessioni demaniali marittime a Rimini

Il Comune di Rimini, Settore Affari Generali, adotta una determinazione dirigenziale n. 1374 del 05/06/2026 per impegnare la spesa necessaria alla pubblicazione di un bando di gara relativo all’“Affidamento di n. 27 concessioni di beni demaniali marittimi relative alle zone di solo ombreggio, con finalità turistico ricreative, del litorale nord di Rimini”. L’atto richiama gli strumenti di programmazione dell’ente, il bilancio di previsione 2026-2028, il P.W.E.G. 2025-2027 e il P.I.A.O., oltre all’incarico dirigenziale del dott. Fabio Cassanelli. Viene inoltre richiamato il quadro normativo sugli affidamenti di servizi sotto soglia e sulle modalità di pubblicazione dei bandi di concessione demaniale, con l’obbligo di diffusione sul sito istituzionale, all’albo pretorio, sul BURERT e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il bando riguarda quindi una procedura pubblica per l’assegnazione di 27 concessioni riferite alle aree di solo ombreggio del litorale nord di Rimini, con finalità turistico-ricreative. Sul piano operativo, l’atto dispone l’affidamento diretto del servizio di pubblicazione alla società LEXMEDIA S.r.l. Socio Unico, con sede a Roma, considerata idonea per la raccolta e trasmissione telematica dell’avviso alla Gazzetta Ufficiale. La spesa complessiva impegnata è pari a € 1.657,67, di cui € 1.637,67 per LEXMEDIA S.r.l. e € 20,00 per l’inserzione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Il preventivo richiamato è il n. 191 del 03/06/2026; nel dettaglio, l’importo comprende imponibile, IVA al 22% e una marca da bollo da € 16,00. La copertura finanziaria è imputata al capitolo 9750 del bilancio 2026, denominato “Spese per pubblicazioni avvisi di gara”, con esigibilità nell’esercizio 2026. L’atto non disciplina direttamente l’assegnazione delle concessioni, ma rende possibile la pubblicazione tempestiva del bando, passaggio essenziale per l’avvio della gara. Sono indicati anche i canali di pagamento per l’inserzione sul BURERT: conto corrente postale n. 367409 o girofondo tramite Tesoreria unica con IBAN IT24S0100004306TU0000011131. Viene infine individuato il responsabile del procedimento nel dott. Fabio Cassanelli e disposto l’invio all’Ufficio Controllo di Gestione e all’Albo Pretorio Informatico.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Alta
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI
Cesenatico

Ricorso in cassazione su canoni demaniali marittimi e affidamento assistenza legale

Il provvedimento è una determinazione del Comune di Cesenatico, Settore 3 - Ufficio Patrimonio e Demanio, firmata digitalmente dal Segretario Comunale e numerata 796 del 17/06/2026. L’atto si colloca nel contesto di una controversia giudiziaria relativa a canoni demaniali marittimi non versati, originata dall’opposizione proposta nel 2019 dalla società COAST TO COAST INVESTIMENTI S.R.L. contro una cartella di pagamento dell’Agenzia delle Entrate. Dopo il giudizio di primo grado davanti al Tribunale di Rimini, concluso con sentenza n. 195/2024 del 16/02/2024 favorevole all’opponente, e dopo il successivo passaggio in appello davanti alla Corte d’Appello di Bologna, definito con sentenza n. 336/2026 pubblicata il 06/02/2026, l’Agenzia del Demanio ha promosso ricorso per Cassazione notificato al Comune il 19/05/2026. La Giunta comunale, con deliberazione n. 156 del 03/06/2026, ha autorizzato la costituzione in giudizio dell’ente. Con questa determinazione il Comune nomina l’avvocato Andrea Zavatta del Foro di Forlì-Cesena per tutelare le ragioni dell’ente nel giudizio davanti alla Suprema Corte di Cassazione. Il professionista era già stato incaricato nei precedenti gradi di giudizio. Il preventivo acquisito agli atti indica un compenso complessivo di euro 9.200,00 oltre IVA al 22% e CPA al 4%, per un totale di euro 11.672,96. La spesa viene impegnata sul bilancio 2026, capitolo 01091.03.0230000, con prelievo autorizzato dal capitolo 01091.03.0231000 del PEG 2026/2028. L’atto dà inoltre atto del CIG/SMART CIG BBF06CBE28, della regolarità contributiva del professionista e della copertura finanziaria subordinata al visto contabile. Sul piano procedurale, il documento non apre una gara o una selezione pubblica, ma formalizza un incarico legale esterno in un contenzioso già in corso. Rileva anche il termine per eventuali impugnazioni contro la determinazione stessa: 60 giorni per il ricorso al T.A.R. Emilia-Romagna dalla pubblicazione oppure 120 giorni per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Media
  • Vario
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI

Altre pubblicazioni di rilevanza media / alta sono disponibili in abbonamento.

Attiva abbonamento
Rimini

Bando di gara per affidamento di 27 concessioni di beni demaniali marittimi

Il documento è un bando di gara finalizzato all’affidamento di n. 27 concessioni di beni demaniali marittimi. L’ambito è quello del demanio marittimo lungo il litorale nord di Rimini e riguarda in modo specifico le zone di solo ombreggio con finalità turistico-ricreative. Dal testo emerge quindi che l’atto non disciplina una singola concessione già esistente, ma avvia una procedura competitiva per assegnare più aree/beni demaniali destinati a usi stagionali o comunque legati all’ombreggiamento e alla fruizione balneare. Non sono riportati nel testo ulteriori riferimenti normativi, né dettagli sulla stazione appaltante, sulla durata delle concessioni o sui requisiti dei partecipanti.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 14 allegati
Cattolica

Insussistenza dell'interesse pubblico sulla proposta di PPP per le concessioni dell'arenile di Cattolica

Il documento è una deliberazione della Giunta comunale del Comune di Cattolica, provincia di Rimini, n. 75 del 14/05/2026, con cui viene approvata la proposta di deliberazione n. 87 del 23/04/2026. L’atto è adottato nell’ambito di una proposta spontanea di partenariato pubblico privato in finanza di progetto, presentata ai sensi dell’art. 193 e seguenti del D.Lgs. n. 36/2023, e riguarda la realizzazione e gestione di opere e servizi di interesse pubblico sull’arenile di Cattolica, comprensiva della gestione di due concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreative. La Giunta prende atto dei pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile e dichiara l’atto immediatamente eseguibile. Nel merito, la proposta è stata presentata il 31/12/2024 con prot. n. 49533 dalla società PIZZERIA LA LAMPARA S.R.L., con sede legale in Cattolica, P.le Galluzzi 3, P.IVA 04133140402. L’iniziativa riguarda il bar ristorante “La Lampara” e il chiosco bar “Lamparino”, entrambi collegati all’area portuale di Cattolica ma insistenti sul contiguo pubblico arenile. Gli interventi previsti comprendono la riqualificazione dei fabbricati commerciali e delle aree pubbliche adiacenti, la riqualificazione energetica e funzionale del ristorante, la riqualificazione generale del chiosco e la riqualificazione di aree pubbliche. Il promotore chiedeva una durata concessoria di 30 anni dalla sottoscrizione della convenzione. La Giunta recepisce il rapporto di verifica del RUP, dal quale emerge l’insussistenza dei presupposti tecnici, giuridici e di pubblico interesse della proposta. Viene richiamato anche il mancato riscontro dell’Agenzia del Demanio ai quesiti del Comune sull’assegnazione dell’immobile pertinenziale sede del ristorante, inviati con note prot. n. 20291 del 03/06/2025 e prot. n. 2345 del 20/01/2026. La deliberazione conclude quindi dichiarando che la proposta non presenta interesse pubblico ai sensi dell’art. 193, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, disponendo la comunicazione all’Ufficio Demanio, all’Ufficio Urbanistica e al promotore privato.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 3 allegati
  • 1 analizzati AI
Cesenatico

Costituzione in giudizio per ricorso in cassazione sui canoni demaniali marittimi

La Giunta Comunale di Cesenatico, con deliberazione n. 156 del 03/06/2026, adotta un atto di indirizzo e autorizzazione in relazione a un contenzioso civile relativo ai canoni demaniali marittimi. Il procedimento origina da un giudizio avviato nel 2019 dalla società COAST TO COAST INVESTIMENTI S.R.L. contro una cartella di pagamento emessa dall’Agenzia delle Entrate per canoni demaniali marittimi non versati. Dopo la decisione del Tribunale di Rimini n. 195/2024, favorevole all’opponente, la Corte d’Appello di Bologna, con sentenza n. 336/2026 pubblicata il 06/02/2026, ha dichiarato inammissibile l’appello per effetto della rideterminazione dei canoni da parte del Comune. Contro tale esito l’Agenzia del Demanio ha promosso ricorso per Cassazione, notificato al Comune il 19/05/2026. L’atto dispone la costituzione in giudizio del Comune di Cesenatico davanti alla Suprema Corte di Cassazione, autorizza il Sindaco a rappresentare l’ente e a compiere tutti gli atti necessari, e incarica il Dirigente del Settore 3 di perfezionare l’affidamento del servizio di assistenza legale. La Giunta richiama le previsioni dello statuto comunale e del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi per fondare la competenza del Sindaco e la procedura di affidamento del legale. Viene inoltre approvato il preventivo dell’avvocato incaricato, pari a 11.672,96 euro comprensivi di spese generali, IVA e CPA, con copertura finanziaria sul bilancio dell’ente, capitolo 01091.03.0230000, previo prelievo dal capitolo 01091.03.0231000. Sul piano pratico, il Comune sceglie di difendere in Cassazione la propria posizione sui canoni demaniali marittimi, evitando di restare contumace in un giudizio che può incidere sulla legittimità della rideterminazione dei canoni già richiamata dalla Corte d’Appello. L’atto coinvolge direttamente il Comune, il Sindaco, il Dirigente del Settore 3, l’Avvocatura dello Stato per il ricorso dell’Agenzia del Demanio e il legale incaricato per la difesa dell’ente. La deliberazione è dichiarata immediatamente eseguibile, quindi le attività di costituzione e affidamento possono essere avviate senza attendere ulteriori termini interni.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Vario
  • 3 allegati
  • 1 analizzati AI
Cesenatico

Adeguamento tariffario per collaudo tecnico amministrativo del porto regionale di Cesenatico

Il provvedimento è una determinazione del Comune di Cesenatico, Settore 5, firmata digitalmente dalla dirigente Chiara Benaglia e adottata il 26/05/2026. L’atto riguarda l’intervento di riqualificazione del porto regionale di Cesenatico, finanziato nell’ambito del bando regionale per la riqualificazione del sistema dei porti regionali e dei porti e approdi comunali della Regione Emilia-Romagna, con riferimento alla legge n. 145/2018, art. 1, commi 134 e seguenti. Nel testo sono richiamati il contributo regionale assegnato con D.D. 20468 del 26/10/2022, la convenzione con la Regione, gli atti di approvazione del progetto di fattibilità, del progetto definitivo ed esecutivo, l’affidamento dei lavori all’impresa Pasqual Zemiro Srl e il precedente incarico di collaudo tecnico amministrativo affidato all’Ing. Andrea Montanari. La determinazione approva un adeguamento tariffario del compenso per il collaudo tecnico amministrativo a seguito di una perizia suppletiva e di variante approvata con delibera di Giunta Comunale n. 77 del 18/03/2026. La variante ha comportato un incremento dei lavori di appalto pari a € 229.999,23, per un totale complessivo in appalto di € 1.409.753,26 IVA esente, e ha reso necessario aggiornare il compenso del collaudatore. L’adeguamento è pari a € 1.231,25 e porta il compenso complessivo per l’incarico a € 7.546,79. L’atto dà atto anche della copertura finanziaria sul capitolo 10032.02.5175000 del PEG 2026/2028, esercizio 2026, già alimentato da una variazione di bilancio e da una successiva rimodulazione del quadro economico. Dal punto di vista procedurale, il documento dispone che l’ufficio appalti e contratti formalizzi l’adeguamento del contratto con l’incaricato secondo le forme previste dal Codice dei contratti. Viene inoltre precisato che la prestazione non è soggetta a tracciabilità finanziaria né a CIG, perché si tratta di una prestazione tra pubbliche amministrazioni. È indicato infine che contro l’atto è ammesso ricorso al T.A.R. Emilia-Romagna entro 60 giorni dalla pubblicazione oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Vario
  • Approdi e porti con funzioni specifiche
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI
Cesenatico

Adeguamento tariffario per direzione lavori del porto regionale di Cesenatico

Il documento è una determinazione del Comune di Cesenatico, Settore 5 - Ufficio Progettazione Opere Pubbliche, firmata dal dirigente Chiara Benaglia e registrata come Determinazione n. 672 del 26/05/2026. L’atto si inserisce nell’intervento di riqualificazione del porto regionale di Cesenatico finanziato nell’ambito del bando regionale per la riqualificazione del sistema dei porti regionali e dei porti e approdi comunali della Regione Emilia-Romagna, con riferimento al contributo regionale assegnato con atto D.D. 20468 del 26/10/2022. Il provvedimento richiama inoltre il quadro programmatico e contabile dell’ente, il CUP D29H22000020002, il CIG B0AD1781C1 e i precedenti passaggi amministrativi del progetto, dalla fattibilità tecnica economica fino all’approvazione del progetto esecutivo e all’affidamento dei lavori all’impresa Pasqual Zemiro Srl. Nel merito, la determinazione approva l’adeguamento tariffario dell’incarico di direzione operativa con funzione di direttore lavori strutturali affidato all’ing. Michele Bertaccini, resosi necessario a seguito dell’approvazione di una perizia suppletiva e di variante dovuta a circostanze impreviste, tra cui le mareggiate eccezionali verificatesi durante il cantiere. L’adeguamento è pari a € 3.231,40 oltre oneri previdenziali e IVA, per un totale di € 4.100,00. L’importo complessivo dell’incarico, sommato al contratto originario, raggiunge € 9.936,48. L’atto dà atto anche della copertura finanziaria sul capitolo 10032.02.5175000, denominato “Lavori di escavazione del porto canale e rifacimento banchine”, del PEG 2026/2028, esercizio 2026. Dal punto di vista procedurale, il documento non apre una nuova gara né introduce un termine di partecipazione: dispone invece la formalizzazione dell’adeguamento contrattuale da parte dell’ufficio appalti e contratti e la comunicazione ai beneficiari. È inoltre richiamata la possibilità di ricorso al T.A.R. Emilia-Romagna entro 60 giorni dalla pubblicazione, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. L’atto precisa infine l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti e il successivo visto di regolarità contabile per l’efficacia della determinazione.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Vario
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI
Cesenatico

Adeguamento tariffario per il collaudo statico del porto regionale di cesenatico

La determinazione n. 677 del 26/05/2026 è adottata dal Comune di Cesenatico, Settore 5, nell’ambito dell’intervento di riqualificazione del Porto regionale di Cesenatico finanziato tramite il bando della Regione Emilia-Romagna per la riqualificazione del sistema dei porti regionali e dei porti e approdi comunali, richiamando anche la Legge n. 145/2018, art. 1 commi 134 e seguenti. L’atto si colloca nella fase di esecuzione di un’opera pubblica già progettata, affidata e variata, e riguarda in particolare l’adeguamento del compenso per il collaudo statico delle opere strutturali. Il provvedimento richiama il CUP D29H22000020002 e il CIG B1D952F860, oltre ai principali passaggi amministrativi precedenti: assegnazione del contributo regionale, approvazione dei diversi livelli progettuali, affidamento dei lavori all’impresa Pasqual Zemiro Srl, affidamento del collaudo all’Ing. Alvaro Dall’Ara e successiva approvazione di una perizia suppletiva e di variante dovuta a circostanze impreviste, in particolare mareggiate eccezionali e danni meteo-marini. Nel merito, l’atto approva un aumento del compenso del collaudatore statico, Ing. Alvaro Dall’Ara, con studio a Savignano sul Rubicone, pari a € 1.662,46 oltre oneri al 4% per € 66,50 e IVA, per un totale di € 2.109,33. Il nuovo importo complessivo del servizio di collaudo risulta così pari a € 12.928,89. L’adeguamento è motivato dall’incremento dei lavori derivante dalla variante approvata con deliberazione di Giunta Comunale n. 77 del 18/03/2026, che ha portato il quadro economico complessivo a € 1.755.142,64 e l’importo complessivo in appalto a € 1.409.753,26. La spesa trova copertura sul capitolo 10032.02.5175000 del PEG 2026/2028, esercizio 2026, e l’atto dispone l’aumento dell’impegno n. 1787/2024 sulla prenotazione 2093/2023. Il documento prevede inoltre che l’ufficio appalti e contratti formalizzi l’adeguamento contrattuale e che il professionista trasmetta il conto corrente dedicato per la tracciabilità dei pagamenti.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Vario
  • Approdi e porti con funzioni specifiche
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI
Riccione

Divieto bevande in vetro e proroga intrattenimento per nottE rosa 2026

L’atto è un’ordinanza sindacale del Comune di Riccione, firmata dalla Sindaca Daniela Angelini e datata 18/06/2026, adottata dal Servizio Attività Economiche nell’ambito della manifestazione “Notte Rosa 2026” prevista dal 19 al 21 giugno 2026. Il provvedimento richiama la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 16/06/2026 e si inserisce nel quadro delle misure di prevenzione e tutela della sicurezza urbana e dell’incolumità pubblica, con riferimenti anche all’Ordinanza balneare regionale n. 1/2019 e alle successive modifiche, oltre al richiamo agli strumenti del Sindaco per contrastare situazioni di pericolo e degrado urbano. Nel concreto, l’ordinanza dispone su tutto il territorio comunale, compreso il demanio, il divieto dalle ore 20:00 alle ore 07:00 del giorno successivo, nei giorni venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 giugno 2026, di vendere, somministrare o cedere per asporto bevande in recipienti o contenitori di vetro. È inoltre vietato detenere, consumare o abbandonare in luogo pubblico bevande di qualsiasi genere contenute in bottiglie di vetro o in contenitori dello stesso materiale. Resta però consentita, per le attività autorizzate, la somministrazione e il consumo in vetro all’interno dei locali, con l’obbligo per i gestori di recuperare i vuoti. Per i pubblici esercizi ubicati sul demanio, negli stabilimenti balneari e nei chiringuiti, l’atto proroga l’orario delle attività di intrattenimento musicale di supporto alle attività principali fino alle ore 02:30 dei giorni venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026. L’ordinanza ordina anche ai dirigenti e RUP dei cantieri pubblici di mantenere le aree ordinate e ben delimitate, per evitare che materiali e attrezzature possano essere usati impropriamente come oggetti contundenti. Sul piano procedurale, il provvedimento è immediatamente esecutivo, deve essere pubblicato all’Albo pretorio e sul sito istituzionale, ed è trasmesso a Prefetto, Questore, forze di polizia e responsabili comunali competenti. Sono previsti i rimedi del ricorso al TAR entro 60 giorni dalla pubblicazione oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. È inoltre indicata una sanzione amministrativa di 400,00 euro per le trasgressioni.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI
Cervia

Ordinanza di sicurezza della navigazione per spettacolo pirotecnico a Papeete Beach 281

La Capitaneria di Porto di Ravenna, quale autorità marittima competente per il Circondario Marittimo, emana un’ordinanza di sicurezza della navigazione datata 16/06/2026 e riferita a uno spettacolo pirotecnico previsto per il 19/06/2026 presso lo stabilimento balneare denominato Papeete Beach 281, in località Cervia-Milano Marittima. Il provvedimento richiama l’istanza presentata il 28/02/2026 dalla società La Casa Dei Fuochi S.R.L.S., l’autorizzazione del Comune di Cervia per l’accensione dei fuochi artificiali, il parere favorevole del Locale Ufficio Marittimo di Cervia e altre ordinanze e norme di sicurezza già vigenti in materia di navigazione, balneazione e diporto nautico. Nel merito, l’ordinanza dispone l’interdizione temporanea dello specchio acqueo antistante il sito di sparo: dalle ore 20:00 alle ore 02:00 del 20/06/2026 è vietata la navigazione, l’ancoraggio, la sosta, la pesca, le immersioni e ogni altra attività connessa agli usi del mare entro un’area circolare con centro nelle coordinate WGS84 LAT. 44°16’55.33” N e LONG. 012°21’10.69” E e raggio di 50 metri. Sono previste deroghe solo per unità della Guardia Costiera, delle forze di polizia e di soccorso impegnate in attività istituzionali o di assistenza, che dovranno comunque procedere con cautela e mantenere i contatti radio con la Sala Operativa. L’organizzatore è tenuto a comunicare inizio e fine dello spettacolo, a vigilare costantemente l’area, a garantire che lo specchio acqueo sia libero da persone e natanti, a sospendere o annullare l’attività in caso di condizioni meteomarine non idonee e a mantenere eventuali segnalamenti solo per il tempo strettamente necessario. L’atto ha quindi una natura eminentemente operativa e temporanea: non modifica concessioni demaniali, ma incide concretamente sull’uso del tratto di mare antistante il litorale durante l’evento. Impone obblighi stringenti all’organizzatore e ai soggetti che navigano nella zona, con responsabilità a carico dell’istante per danni, organizzazione e sorveglianza. Restano inoltre fermi gli eventuali ulteriori titoli autorizzativi di competenza di altre amministrazioni.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Diporto Nautico
  • Stabilimento Balneare
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI

Sono disponibili altri 12 atti nel periodo selezionato.

Sblocca tutti i bandi e gare costiere

Gratis Dati ufficiali 30 secondi

Parlano di noi
Copernicus Europa La Repubblica Sky TG24 Open.online Startup Italia Ravenna Today Torino Cronaca La Legge per Tutti