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Demanio marittimo · Regione Emilia-Romagna

Bandi, gare e pubblicazioni in Emilia-Romagna

Selezione delle ultime 10 pubblicazioni amministrative consolidate dei comuni costieri della regione Emilia-Romagna (atti già pubblicati e disponibili da almeno una settimana): bandi, gare, manifestazioni di interesse, determine, ordinanze e provvedimenti su demanio marittimo, spiagge, porti e turismo costiero.

Dati aggiornati Pubblicazioni in Emilia-Romagna 272

Ultime pubblicazioni amministrative

10 di 272 pubblicazioni · ordinate per rilevanza

Gazzetta ufficiale – parte ii

Affidamento di 14 concessioni demaniali turistiche sul litorale di Riccione

Il Comune di Riccione, in qualità di ente concedente e tramite il Settore Demanio, ha pubblicato una procedura comparativa ad evidenza pubblica per individuare operatori economici cui affidare concessioni demaniali marittime a finalità turistiche e ricreative sul litorale comunale. L’avviso è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Parte Seconda, n. 106 del 15 settembre 2026, e richiama l’articolo 36 e seguenti del Codice della Navigazione, oltre alle norme vigenti applicabili e all’articolo 4, commi 1 e 2, della legge 118/222 e successive modifiche e integrazioni. La procedura riguarda complessivamente 14 concessioni demaniali marittime, suddivise in lotti, la cui individuazione puntuale è contenuta negli atti di gara e nella scheda riepilogativa dei lotti. Il valore complessivo stimato delle concessioni è pari a 359.842,10 euro. La durata prevista per ciascun affidamento è di 5 anni. Il sopralluogo è obbligatorio e i concorrenti devono possedere i requisiti generali e speciali indicati nella documentazione, nonché non trovarsi nelle cause di esclusione previste dall’articolo 94 e seguenti del decreto legislativo 36/2023. La gara si svolge interamente tramite la piattaforma telematica SATER di Intercent-ER. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del disciplinare. Gli atti comprendono, tra gli altri, il bando, il disciplinare, la domanda di partecipazione, il DGUE, il modello di offerta economica, il piano economico-finanziario, le planimetrie, le schede dei lotti e lo schema di concessione. Canoni, cauzioni e garanzie sono disciplinati dagli atti di gara.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Alta
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
Cervia

Integrazione degli accertamenti per servizi e affidamenti del porto turistico di Cervia

Il Comune di Cervia, tramite il Settore Programmazione e Sviluppo Economico del Territorio – Servizio Demanio e Porto, ha adottato la determinazione dirigenziale n. 1200 del 3 settembre 2026, su proposta n. 1269 del 2 settembre 2026, con visto di regolarità contabile. L’atto riguarda la gestione del complesso demaniale del Porto Turistico di Cervia e l’aggiornamento degli accertamenti contabili relativi all’anno 2026, sulla base delle disposizioni richiamate nel D.Lgs. 267/2000, nella L.R. 9/2002, nel Codice della Navigazione, nel relativo regolamento di esecuzione e nel Regolamento Portuale approvato con Ordinanza n. 214 del 18 luglio 2012. Il porto comprende uno specchio acqueo di 30.567 metri quadrati, aree scoperte, aree coperte e parcheggi, con 261 posti barca e 165 posti auto. Gli utenti corrispondono al Comune, quale concessionario, le tariffe per i servizi portuali e per il periodo di sosta. Il compendio ospita inoltre sei attività affidate a terzi ai sensi dell’art. 45 bis del Codice della Navigazione, tra cui attività di vendita e ricambi nautici, gelateria, cantiere e rimessaggio, distributori di prodotti petroliferi, vendita di pelletteria e ricovero a secco delle unità da diporto. Dopo gli introiti già accertati per il periodo 1 gennaio–31 marzo 2026 con la determinazione n. 431 del 10 aprile 2026, l’atto registra una maggiore entrata per il periodo 1 aprile–30 giugno 2026. L’importo di 314.167,76 euro viene imputato all’accertamento n. 362/26, relativo ai proventi da nolo dei posti barca, mentre l’importo di 24.604,01 euro viene imputato all’accertamento n. 363/26, relativo ai proventi da locazioni nel porto turistico. Le somme sono imputate al bilancio 2026. Il provvedimento dispone infine la trasmissione al Servizio Finanziario e individua quale responsabile del procedimento il Dott. Giuseppe Trombetta.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Media
  • Diporto Nautico
  • Approdo Turistico
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI

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Riccione

Affidamento del servizio di pubblicazione per 14 concessioni demaniali

Il Comune di Riccione, attraverso il Settore 2 – Risorse Finanziarie, Risorse umane, Società Partecipate, Patrimonio e Demanio, ha adottato la determinazione n. 1271 del 10 settembre 2026 per affidare il servizio di pubblicazione dei bandi relativi a concessioni demaniali marittime. L’atto richiama, tra gli altri, l’art. 50, comma 1, lettera b), e l’art. 59 del D.Lgs. 36/2023, l’art. 36 del Codice della Navigazione e l’art. 12 della direttiva 2006/123/CE, in relazione alla pubblicità e trasparenza delle procedure selettive per autorizzazioni limitate. Il Comune intende indire una procedura a evidenza pubblica suddivisa in 14 lotti distinti, riguardanti concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative e aventi a oggetto la gestione esclusiva di zone di ombreggio. La procedura sarà aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Il bando deve essere pubblicato sul sito istituzionale, all’Albo pretorio, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e nel BURERT; il Comune provvede direttamente alla pubblicazione sul BURERT, mentre affida all’esterno quella sulla GURI e su eventuali altre pubblicazioni previste. L’affidamento è disposto direttamente, mediante accordo quadro, a favore di Lexmedia Group S.R.L., Concessionaria IPZS S.p.A., con durata massima fino al 31 dicembre 2027 o fino all’esaurimento dell’importo massimo di 10.000 euro oltre IVA e ulteriori oneri di legge. Il primo contratto attuativo riguarda la pubblicazione del bando relativo ai 14 lotti, per 1.255,32 euro oltre IVA, pari a 1.527,97 euro IVA inclusa. Tale importo viene impegnato dal Comune e previsto come rimborso a carico degli aggiudicatari dei singoli lotti.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
  • 3 allegati
  • 1 analizzati AI
Comacchio

Incarico legale per il ricorso sulla decadenza della concessione demaniale n. 280

Il Comune di Comacchio, Settore IV-V Territorio, Patrimonio, Demanio e Ambiente, ha adottato la determinazione n. 1342 del 07/09/2026 per gestire il ricorso presentato dal sig. V.M. davanti al TAR dell’Emilia-Romagna, sede di Bologna. Il ricorso, notificato al Comune il 30/07/2026 e acquisito con protocollo generale n. 348433 del 04/08/2026, riguarda la richiesta di annullamento dell’ordinanza comunale n. 280 del 07/07/2026, relativa alla decadenza della concessione demaniale marittima n. 280, dell’ordinanza n. 310 del 28/07/2026 e degli atti connessi. Il TAR, con decreto n. 276/2026 REG.PROV.CAU., ha sospeso l’efficacia delle ordinanze impugnate e ha fissato la trattazione collegiale in camera di consiglio per il 09/09/2026. Per rispettare i termini processuali, il Comune ha deciso di costituirsi in giudizio e ha incaricato l’avvocato Alberto Pullini, individuato tra i professionisti iscritti nell’elenco degli avvocati patrocinatori dell’Ente, tenendo conto della specificità e complessità della materia demaniale e della sua esperienza professionale. L’incarico è conferito sulla base del preventivo acquisito con protocollo n. 53178 del 24/08/2026. La spesa complessiva è pari a 10.744,95 euro, composta da 7.364,00 euro per onorari, 338,74 euro per CNAP, 1.104,60 euro per spese generali e 1.937,61 euro per IVA. L’importo è imputato al bilancio 2026-2028, annualità 2026, missione 01, programma 11, capitolo 750. L’atto approva inoltre lo schema di contratto e il CIG BCD7464BC8, disponendo gli adempimenti di trasparenza e la pubblicazione all’Albo Pretorio.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Vario
  • 14 allegati
  • 2 analizzati AI
Ravenna

Avviso di pubblicazione per il rinnovo della concessione demaniale n. 02/2022

La Capitaneria di Porto di Ravenna, tramite il Servizio Personale Marittimo, Attività marittime e Contenzioso – Sezione Demanio e Contenzioso, pubblica un avviso ai sensi dell’art. 18 del regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione. L’avviso riguarda l’istanza presentata dal Corpo Piloti del Porto di Ravenna per il rinnovo della concessione demaniale marittima n. 02/2022. La concessione ha per oggetto l’occupazione di una superficie di 123,88 metri quadrati di area coperta e di 208,91 metri quadrati di area cortilizia scoperta, in consegna alla Marina Militare. Le aree ricadono all’interno dell’immobile già pertinenza demaniale marittima, iscritto al numero 26 del registro Mod. 23/D, ubicato a Marina di Ravenna, in Via Molo Dalmazia n. 101. L’utilizzo è destinato a scopi connessi all’attività d’istituto del Corpo Piloti e funzionali alla sicurezza del traffico marittimo e portuale. La documentazione istruttoria è consultabile presso la Sezione Demanio della Capitaneria di Porto di Ravenna, negli orari di apertura degli uffici, previa presentazione di un’istanza di accesso agli atti ai sensi della Legge 7 agosto 1990 n. 241. Chiunque abbia interesse può presentare osservazioni scritte alla stessa Sezione Demanio e Contenzioso entro 20 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Altri usi pubblici
  • Approdi e porti con funzioni specifiche
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Cesenatico

Impegno di spesa per la registrazione della concessione demaniale delle Porte Vinciane

Il Comune di Cesenatico, tramite il Settore 3 e l’Ufficio Patrimonio-Demanio, ha adottato la determinazione n. 1139 del 03/09/2026 per assumere l’impegno di spesa relativo alla registrazione di una nuova licenza demaniale marittima riguardante l’area su cui insistono i manufatti delle Porte Vinciane. L’atto richiama il Bilancio di previsione 2026/2028, il Piano Esecutivo di Gestione 2026/2028, il D.Lgs. 267/2000, il regolamento comunale di contabilità e la normativa regionale sulla possibilità per il Comune di riservare a sé aree del demanio marittimo per finalità di interesse pubblico. La concessione demaniale marittima n. 102/2022, repertorio n. 7634 del 29/09/2022, registrata il 06/10/2022 al n. 2050, modello 3, aveva scadenza al 31/12/2025. Il Comune dà atto della necessità di rilasciare una nuova licenza per il periodo dal 01/01/2026 al 31/12/2029, riferita alla medesima area demaniale e ai manufatti adibiti alle Porte Vinciane. Concretamente, la determinazione dispone il pagamento tramite modello F24 dell’imposta di registrazione della nuova licenza, per l’importo complessivo di 258,00 euro, e impegna la stessa somma sul capitolo 01051.02.0660000, denominato “Canoni per concessioni demaniali, imposte, addizionali e contributi”, del PEG 2026/2028, esercizio 2026. L’atto riguarda direttamente il Comune e la gestione amministrativa dell’area demaniale, senza prevedere una procedura di gara o la partecipazione di operatori privati.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Altri usi pubblici
  • 2 allegati
  • 1 analizzati AI
Cesenatico

Impegno di spesa per i canoni 2026 delle concessioni demaniali comunali

Il Comune di Cesenatico, tramite il Settore 3 e l’Ufficio Patrimonio-Demanio, ha adottato la Determinazione n. 1117 del 1 settembre 2026 per assicurare il pagamento dei canoni relativi alle concessioni demaniali marittime di cui l’ente è titolare. L’atto richiama il Bilancio di previsione 2026/2028, il Piano Esecutivo di Gestione 2026/2028 e le disposizioni sulla regolarità amministrativa e contabile previste dalla normativa indicata nel documento. Considerato che non erano ancora state ufficialmente approvate e pubblicate le tabelle ministeriali per l’aggiornamento dei canoni 2026, l’Ufficio Demanio ha stabilito di procedere al versamento in acconto e salvo conguaglio, applicando valori e modalità già utilizzati nel 2025. Le concessioni e gli utilizzi interessati riguardano lo specchio acqueo del porto canale, Spiaggia Verde, il mercato ittico, Zona Cesarini, l’area indicata come Generale, le porte vinciane e Arena beach volley. L’importo complessivo dei canoni è pari a 39.290,70 euro. La spesa è stata impegnata sul capitolo 01051.02.0660000, denominato “Canoni per concessioni demaniali, imposte, addizionali e contributi”, del PEG 2026/2028, esercizio 2026. L’efficacia della determinazione è subordinata al visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria. Il documento precisa inoltre che non è stato acquisito il CIG, poiché i pagamenti non sono qualificabili come contratti di appalto.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Altri usi pubblici
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Misano adriatico

Indizione di procedura comparativa per assistenza sulle concessioni demaniali

L’atto, identificato come Determina/2026/649 del 18 agosto 2026, dispone l’indizione di una procedura comparativa per il conferimento di un incarico di assistenza tecnico-giuridica in materia di concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreativa. Nel testo sono richiamati l’articolo 7, commi 6 e 6-bis, del decreto legislativo 165/2001, nonché gli articoli 49-56 del vigente Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. L’oggetto dell’incarico comprende anche la formazione e l’affiancamento del personale dell’ente sulle tematiche relative alle concessioni demaniali marittime, con riferimento alla legge 118/2022. La determina approva l’avviso pubblico di selezione e il modello di domanda di partecipazione. L’incarico sarà quindi assegnato mediante una procedura comparativa rivolta a soggetti interessati e qualificati, ma il testo fornito non indica il numero preciso dei requisiti richiesti, i criteri di valutazione, la durata dell’incarico, il compenso, le modalità di presentazione della domanda o il termine per partecipare. L’atto riguarda un’attività di supporto specialistico all’amministrazione e non modifica direttamente concessioni demaniali esistenti, non dispone nuove concessioni, proroghe, revoche o variazioni di superfici e non individua specifici lotti o aree demaniali.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Turistico Ricreativo
Goro

Comunicazione per il rinnovo della concessione demaniale n. 1448/2023

La Regione Emilia-Romagna, Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura, Area Pesca e Acquacoltura, pubblica un comunicato relativo alla domanda di modifica e rinnovo della concessione demaniale marittima n. 1448/2023. L’avviso richiama il Codice della Navigazione, approvato con Regio Decreto 30 marzo 1942, n. 327, il relativo regolamento di esecuzione approvato con D.P.R. 15 febbraio 1952 n. 328 e la D.G.R. n. 2285/2021. La pratica è l’istruttoria n. 398, presentata il 31 luglio 2026 e protocollata con riferimento 31/07/2026.0749097.E, con integrazioni documentali del 5 agosto 2026. L’istanza riguarda il rinnovo della licenza per il mantenimento di due prese di carico e scarico di acqua marina destinate ad alimentare un impianto produttivo di pre-ingrasso di molluschi bivalvi. L’area terrestre, situata nel Comune di Goro e ricadente nel Mappale 110 del Foglio 13, ha una superficie di 2.418 metri quadrati; è inoltre interessato uno specchio acqueo di 780 metri quadrati nella Sacca di Goro. La specie allevata indicata è Ruditapes philippinarum. Il procedimento ha una durata dichiarata di 150 giorni dalla presentazione dell’istanza. Il comunicato è pubblicato sul BURERT, all’Albo pretorio del Comune di Goro e sul sito istituzionale regionale. La documentazione resta depositata presso il Settore competente per la consultazione degli interessati. Sono previste richieste di accesso tramite PEC, osservazioni scritte e domande concorrenti, che saranno valutate secondo la normativa vigente.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Pesca ed Acquacoltura
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  • 1 analizzati AI
Goro

Domanda di modifica della concessione demaniale marittima n. 11564/2021

La Regione Emilia-Romagna, Direzione generale Agricoltura, Caccia e Pesca, Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura, Area Pesca e Acquacoltura, ha pubblicato un comunicato relativo alla domanda di modifica della concessione demaniale marittima n. 11564/2021. Il procedimento è riferito all’istruttoria n. 332, presentata il 3 agosto 2026 e registrata con protocollo 03/08/2026.0755899.E. La pubblicazione è effettuata ai sensi del Codice della Navigazione e della D.G.R. n. 2285/2021. La richiesta riguarda la traslazione, all’interno della stessa A.T.B. Bassunsin, dello specchio acqueo oggetto della concessione, senza modificare la superficie complessivamente assentita. L’area interessata misura 14.939 metri quadrati ed è utilizzata per un impianto di acquacoltura destinato all’allevamento di molluschi bivalvi, in particolare della specie Ruditapes philippinarum. L’atto non comunica l’approvazione della modifica, ma rende pubblica l’istanza e avvia la fase di partecipazione al procedimento. Il comunicato è pubblicato sul BURERT, all’Albo pretorio del Comune di Goro e sul sito istituzionale regionale. L’istanza e la documentazione sono disponibili presso il Settore competente per 15 giorni dalla pubblicazione sul BURERT del 26 agosto 2026. Gli interessati possono chiedere di visionare gli atti tramite PEC, indicando la pratica n. 332 e le motivazioni della richiesta, oppure presentare osservazioni scritte e documentate. Sono inoltre ammesse domande concorrenti, da presentare entro il 10 settembre 2026. La durata complessiva indicata per il procedimento è di 150 giorni dalla presentazione dell’istanza.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Pesca ed Acquacoltura
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI

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