Avviso pubblico per concessione demaniale marittima ex Maeva Beach a Catania
L’atto è un avviso pubblico emanato dal Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, tramite la Direzione Circoscrizione Territoriale e Portualità – Ufficio Demanio, Servizio Demanio Catania. La procedura è indicata come evidenza pubblica ai sensi dell’art. 11 del Regolamento d’uso delle aree demaniali marittime e dell’art. 37 del Codice della Navigazione, per il rilascio di una concessione demaniale marittima ex art. 36 del Codice della Navigazione. L’area riguarda il compendio ex “Maeva Beach” in zona Playa, Comune di Catania, per complessivi mq 44.070,00, con durata massima richiesta pari a 20 anni. Il richiamo al verbale di riconsegna del 28 aprile 2026 mostra che l’area è stata trasferita dalla ANBSC all’AdSP, che intende valorizzarla, metterla in sicurezza e ripristinarne il decoro ambientale. La concessione è finalizzata alla bonifica, riqualificazione e gestione di un complesso turistico-ricreativo ed elioterapico con annesso parcheggio. L’area è suddivisa in mq 5.800,00 destinati a parcheggio, mq 12.770,00 occupati da manufatti e impianti, e mq 25.500,00 destinati a spiaggia ed elioterapia. L’uso ammesso è esclusivamente turistico-ricreativo, elioterapico e balneazione (E2 e F2), nel rispetto del PRP del porto di Catania. Il bene è concesso nello stato di fatto e di diritto in cui si trova; non sono ammesse domande parziali o per superfici diverse da quelle individuate negli elaborati planimetrici. La procedura prevede trasmissione telematica via PEC all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 del 06/11/2026, con due file ZIP separati e protetti da password: uno per la documentazione amministrativa e tecnica e uno per l’offerta economica. È richiesto anche il deposito fisico delle password in busta chiusa entro lo stesso termine. La partecipazione è subordinata a sopralluogo obbligatorio, da richiedere al RUP, con attestato da allegare all’offerta. L’istruttoria richiede numerosi documenti, tra cui relazione tecnica, planimetrie, particolari costruttivi, cronoprogramma, computo metrico, P.E.F. asseverato, proposta di miglioramento e impegno alla cauzione e alle spese istruttorie. Sul piano economico, è previsto un canone di cantiere agevolato di € 79.997,95 per un massimo di 3 anni durante l’esecuzione dei lavori di bonifica e riqualificazione, e successivamente un canone annuo a regime calcolato sull’offerta economica, con base d’asta pari a € 84.953,00. Il canone è aggiornato annualmente ISTAT e la concessione è soggetta a registrazione con spesa a carico del concessionario nella misura del 2% del valore dell’atto.
- Atto amministrativo
- Rilevanza Alta
- Turistico Ricreativo
- Complesso Turistico