Tutti i sistemi operativi

Demanio marittimo · Regione Basilicata

Bandi, gare e pubblicazioni in Basilicata

Selezione delle ultime 2 pubblicazioni amministrative consolidate dei comuni costieri della regione Basilicata (atti già pubblicati e disponibili da almeno una settimana): bandi, gare, manifestazioni di interesse, determine, ordinanze e provvedimenti su demanio marittimo, spiagge, porti e turismo costiero.

Dati live Pubblicazioni in Basilicata 26

Ultime pubblicazioni amministrative

2 di 26 pubblicazioni · ordinate per rilevanza

Nova siri

Avviso di pubblicazione concessioni demaniali marittime sul lungomare di Nova Siri per chioschi

L’atto è un avviso di pubblicazione emanato dalla Regione Basilicata, Direzione Generale per le Infrastrutture e la Mobilità, Ufficio Demanio Marittimo, a firma del dirigente dell’ufficio. Il documento richiama il Codice della Navigazione, il relativo Regolamento di esecuzione e l’art. 18 del regolamento, oltre ai principi comunitari in materia di concorrenza e alle norme sul trasferimento di funzioni alle Regioni. L’iniziativa nasce da una richiesta del Comune di Nova Siri, che ha domandato l’attivazione della procedura di evidenza pubblica per l’assegnazione di stalli da adibire a chioschi sul lungomare, con nota prot. n. 78486/24BC del 07.04.2026, e da un atto di indirizzo della Giunta comunale n. 62/2026 del 30/03/2026. L’avviso rende noto che la Regione intende assegnare in concessione, per una durata di 6 anni, singole aree demaniali marittime sul lungomare di Nova Siri individuate nell’Allegato “D” come chioschi. Ogni area costituisce una singola concessione e ciascun aspirante può presentare una sola istanza, anche in presenza di un solo offerente, purché validamente prodotta. Il disciplinare prevede che la procedura sia destinata a soggetti singoli, associati o consorziati in possesso dei requisiti di idoneità professionale e capacità economico-finanziaria, con specifiche esclusioni per chi sia già titolare di due concessioni demaniali marittime nel territorio regionale, per soggetti in situazioni di decadenza o inadempimento, e per chi rientri nelle ulteriori cause di esclusione richiamate dal testo. Sono richiesti, tra gli altri documenti, la dichiarazione di iscrizione alla Camera di Commercio, il modello D1, elaborati progettuali, relazione tecnico-descrittiva, piano economico-finanziario, attestazione dei requisiti, cauzione e polizze assicurative. La selezione avviene con offerta economicamente più vantaggiosa, con punteggio massimo di 100 punti attribuito esclusivamente alla componente tecnica. Il canone concessorio è fissato in misura annua pari a 3.524,99 euro, oltre all’imposta regionale nella misura del 5% del canone annuo. Il procedimento richiede anche una cauzione iniziale e la successiva costituzione di garanzie assicurative e fideiussorie prima della sottoscrizione della concessione. L’avviso stabilisce infine che la pubblicazione resti affissa per 30 giorni consecutivi, dal 27/05/2026 al 25/06/2026, e che le istanze vadano inviate via PEC entro il 25/06/2026; le domande arrivate oltre tale termine saranno considerate irricevibili.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Alta
  • Turistico Ricreativo
  • Stabilimento Balneare
  • 3 allegati
  • 1 analizzati AI

Altre pubblicazioni di rilevanza media / alta sono disponibili in abbonamento.

Attiva abbonamento
Maratea

Ordinanza di demolizione e ripristino su area demaniale e area privata a Maratea

Il Comune di Maratea, tramite il Responsabile del Settore SUE-SUAP-Tutela della qualità architettonica e del paesaggio, emette l’ordinanza n. 7 del 09/06/2026, registro generale n. 81 del 09/06/2026. L’atto si fonda sul D.P.R. 380/2001, in particolare sull’art. 31, e richiama anche l’art. 192 del d.lgs. 152/2006 per la presenza di rifiuti abbandonati. Il provvedimento nasce da un sopralluogo del 24 marzo 2026 e dal rapporto tecnico protocollo n. 0005909 del 27.03.2026, svolto con personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea. L’area interessata è quella demaniale catastalmente individuata al foglio 49 particella 103, oltre a un’area privata al foglio 49 particella 526. L’ordinanza accerta opere realizzate in assenza di titolo abilitativo o in difformità dalle Concessioni Edilizie n. 17 dell’08.02.2001 e n. 83 del 10.05.2001. Le opere contestate comprendono uno spessore di calcestruzzo lungo il bordo della piattaforma, una scala di accesso allo stabilimento balneare, un cancello tra due porzioni di scala, due muretti e un montacarichi. Viene inoltre rilevata la presenza di rifiuti accatastati e lamiere arrugginite sull’area demaniale. Il Comune ordina la demolizione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi, nonché la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti e della lamiera presente sulla copertura della tettoia. Sul piano procedurale, il documento riferisce che con nota prot. 0006424 del 02.04.2026 è stato comunicato l’avvio del procedimento, assegnando 10 giorni per presentare osservazioni, memorie e documenti; non essendo pervenute osservazioni, si procede con l’ordinanza. L’interessato deve eseguire gli interventi entro 90 giorni dalla notifica. In caso di mancato adempimento, il Comune provvederà d’ufficio con addebito totale delle spese e, decorso il termine senza ottemperanza, bene e area di sedime saranno acquisiti gratuitamente al patrimonio comunale.

  • Atto amministrativo
  • Rilevanza Bassa
  • Vario
  • Stabilimento Balneare
  • 1 allegati
  • 1 analizzati AI
Sblocca tutti i bandi e gare costiere

Gratis Dati ufficiali 30 secondi

Parlano di noi
Copernicus Europa La Repubblica Sky TG24 Open.online Startup Italia Ravenna Today Torino Cronaca La Legge per Tutti