Gli ultimi bandi, avvisi e manifestazioni di interesse dei comuni costieri della regione Abruzzo per concessioni balneari (stabilimenti, chioschi, spiagge libere attrezzate), aree portuali e posti barca, pesca e acquacoltura e altri usi del demanio marittimo. Ogni atto è letto e riassunto: qui trovi quelli pubblicati da almeno una settimana.
Dati aggiornatiPubblicazioni in Abruzzo401
Ultimi bandi e avvisi sul demanio marittimo in Abruzzo
10 di 401 pubblicazioni · ordinate per rilevanza
Le tipologie più frequenti tra gli atti recenti in Abruzzo:
stabilimento balneare (3), punto di ormeggio (1).
Pescara
Rilevanza alta
Liquidazione dell’acconto sul canone demaniale per parcheggi e percorso ciclopedonale a Pescara
Il Comune di Pescara, tramite il Settore Provveditorato e Patrimonio, Spazi Pubblici e Mercati, adotta l’atto di liquidazione n. 244 del registro settoriale e n. 2596 del registro generale, entrambi del 20 ottobre 2026. Il provvedimento riguarda il canone demaniale marittimo per l’annualità 2026 e richiama la licenza n. 2017/0025/PE, rep. n. 1202, per la quale il Comune ha chiesto un nuovo rilascio (pratica DM0019PE). L’area, in località Porto a Pescara, misura 35.501,06 m² ed è destinata a parcheggi e a un percorso pedonale e ciclabile. La licenza precedente era scaduta il 31 dicembre 2023.
L’atto dispone la liquidazione e il pagamento di 5.231,16 euro all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, tramite l’avviso pagoPA indicato nel provvedimento. Si tratta di un acconto provvisorio, calcolato applicando le misure unitarie dei canoni vigenti nel 2025, in attesa della misura definitiva per il 2026; l’importo potrà quindi essere conguagliato con successivo provvedimento. Il pagamento è indicato come condizione essenziale per il rilascio e il mantenimento della concessione.
La spesa era stata impegnata sul bilancio comunale 2026 con Determinazione R.G. n. 2207 del 19 ottobre 2026, impegno n. 5683/1. L’avviso pagoPA riportava come termine di pagamento il 3 settembre 2026; la nota dell’Autorità è stata acquisita dal Comune il 12 ottobre 2026. L’atto segnala l’urgenza di procedere per assicurare la continuità dei servizi e scongiurare interessi, more e il rischio di avvio della procedura di decadenza. Non è previsto un procedimento di gara né sono indicate modalità di partecipazione per operatori economici.
Atto amministrativoAltri usi pubblici1 allegato
Torino di sangro
Rilevanza media
Rilascio della concessione demaniale n. 14/2026 per uno stabilimento balneare
Il Comune di Torino di Sangro, tramite il Responsabile del Settore Amministrativo, pubblica l’avviso di avvenuto rilascio della concessione demaniale n. 14/2026. L’atto, protocollato al n. 11581 il 19/10/2026, richiama il D.Lgs. 33/2013 e l’art. 36 del Codice della Navigazione. La concessione è stata rilasciata il 19/10/2026 al termine del procedimento amministrativo a evidenza pubblica avviato con protocollo n. 6673/2024 del 29/06/2024.
Il beneficiario indicato è Paradise Beach sas di Bozzella Marisa & C. L’area riguarda il demanio marittimo nel Comune di Torino di Sangro, località Via Lungomare Le Morge, ed è identificata al foglio di mappa 15, particelle 4336, 4521, 4387, 4386, 4404, 4388 e 4392. La superficie complessiva è di 7.125 metri quadrati e l’uso previsto è quello di stabilimento balneare. La durata riportata è di sei anni; il canone demaniale annuale indicato è di 13.743,97 euro, salvo conguaglio.
L’avviso informa inoltre che i soggetti titolari di un interesse diretto, concreto e attuale, collegato alla concessione, possono chiedere accesso agli atti secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Contro il provvedimento è ammesso ricorso al TAR competente entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla stessa data. Il documento non indica la data di pubblicazione dell’avviso né la decorrenza precisa dei sei anni.
Impegno dell’acconto sul canone demaniale 2026 per parcheggi e percorso ciclopedonale
Il Comune di Pescara, tramite il Settore Provveditorato e Patrimonio, Spazi Pubblici e Mercati, ha adottato la determinazione n. 275 del 19/10/2026, registro generale n. 2207, per impegnare la spesa relativa al canone demaniale marittimo dell’annualità 2026. L’atto riguarda l’area in località Porto, di 35.501,06 m², destinata a parcheggi e a un percorso pedonale e ciclabile. La concessione precedente, licenza n. 2017/0025/PE, rep. n. 1202, era scaduta il 31/12/2023; il Comune ha richiesto il nuovo rilascio per la stessa area e le stesse finalità, nell’ambito della pratica DM0019PE.
La determinazione impegna € 5.231,16 come acconto sul canone 2026, a favore dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, con pagamento tramite pagoPA. L’importo è provvisorio, calcolato applicando le misure unitarie vigenti nel 2025 in attesa delle determinazioni ministeriali per il 2026. L’eventuale conguaglio sarà oggetto di un successivo provvedimento. Il rilascio della nuova concessione è espressamente subordinato al pagamento; l’atto evidenzia che omissioni o ritardi possono comportare interessi e il rischio di avvio della procedura di decadenza, con perdita della disponibilità dell’area.
La spesa è imputata al bilancio comunale 2026-2028, annualità 2026, al capitolo 22440000, con impegno 5683/1. L’atto richiama, tra gli altri, la legge n. 84/1994, gli articoli 36 e seguenti e 47 del Codice della Navigazione e le norme contabili del D.Lgs. n. 118/2011 e del D.Lgs. n. 267/2000. Non si tratta di un bando o di una procedura aperta agli operatori: è un impegno di spesa del Comune collegato alla richiesta di nuovo rilascio della concessione.
Atto amministrativoAltri usi pubblici2 allegati
Roseto degli abruzzi
Rilevanza bassa
Impegno e liquidazione del canone e dell’imposta regionale per Lido La Lucciola nel 2026
Il Comune di Roseto degli Abruzzi, tramite il Settore I – Governo del Territorio e Sviluppo Economico, ha adottato la determinazione dirigenziale n. 37 del 6 ottobre 2026, registro generale n. 742. L’atto riguarda la concessione demaniale marittima denominata “Lido La Lucciola”, sul Lungomare Celommi, con superficie complessiva di 6.990 mq. La titolarità della concessione è stata trasferita al Comune con il subingresso n. 281 del 19 aprile 2018; il documento richiama anche la precedente concessione n. 255 del 23 maggio 2017. La gestione dell’area, destinata a stabilimento balneare, è stata affidata alla società Lido 1 srl in seguito alla procedura comunale del 2021.
La determinazione impegna e liquida le somme relative al canone demaniale e all’imposta regionale. Il canone è indicato in 14.548,50 euro, a titolo di acconto e salvo conguaglio, con ulteriori 2,39 euro per ritardato pagamento riferito al 2025. L’imposta regionale ammonta a 290,97 euro; la spesa complessiva imputata al capitolo 2128 del bilancio 2026 è pari a 14.841,86 euro. Il canone deve essere versato tramite modello F24 ELIDE alla Direzione regionale Abruzzo dell’Agenzia delle Entrate; l’imposta regionale è destinata alla Regione Abruzzo tramite il conto di tesoreria indicato nell’atto.
Il documento richiama, tra gli altri, il D.Lgs. 267/2000 e il D.Lgs. 118/2011 e dispone la trasmissione dell’atto ai servizi finanziario e di segreteria per la registrazione dell’impegno e la pubblicazione. Non è indicata una procedura di partecipazione o una scadenza per eventuali adempimenti degli operatori.
Acconti sui canoni delle concessioni demaniali marittime per il 2026
Il Comune di Torino di Sangro, tramite il Responsabile del Settore Amministrativo Maurizio Aquilano, ha adottato la determinazione n. 388 del 6 ottobre 2026, registro di settore n. 172, relativa ai canoni delle concessioni demaniali marittime comunali per l’annualità 2026. L’atto richiama l’articolo 4 del D.L. 5 ottobre 1993, n. 400, convertito dalla legge n. 494/1993, e le disposizioni successive menzionate nel documento. La determinazione motiva la scelta con il fatto che, al momento dell’adozione, il Ministero competente non aveva ancora emanato il decreto di aggiornamento dei canoni per il 2026.
In attesa di tale decreto, il Comune stabilisce che gli importi siano richiesti a titolo di acconto sulla base dei canoni applicati nel 2025. Per le concessioni turistico-ricreative è fatta salva l’applicazione dell’aumento del 10% per l’intera annualità, richiamato nell’atto ai sensi dell’articolo 4, comma 11, della legge n. 118/2022. Gli importi sono provvisori e saranno soggetti a conguaglio dopo la comunicazione ministeriale del coefficiente di rivalutazione. Il Comune si riserva inoltre di modificare o integrare il provvedimento se intervengano nuove norme, esigenze operative o elementi istruttori.
La determinazione riguarda le concessioni marittime gestite dal Comune e dispone la trasmissione dell’atto all’Agenzia del Demanio e alla Regione Abruzzo. Non indica gli importi dei singoli canoni né specifica nel dispositivo le scadenze o le modalità concrete di pagamento. È ammesso ricorso al TAR oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato secondo i termini e le modalità richiamati nell’atto.
Atto amministrativoVario1 allegato
Casalbordino
Rilevanza bassa
Determinazione degli acconti sui canoni delle concessioni demaniali marittime per il 2026
Il Comune di Casalbordino, tramite il Responsabile del Settore V – Tributi, Demanio e Attività produttive, Maurizio Aquilano, ha adottato la determinazione n. 520 del 6 ottobre 2026, numero di settore 76. L’atto riguarda i canoni delle concessioni demaniali marittime gestite dal Comune per l’annualità 2026. Richiama, tra le altre disposizioni, l’art. 4 del decreto-legge n. 400/1993, convertito dalla legge n. 494/1993, e considera che, al momento dell’adozione, non era ancora stato emanato il decreto ministeriale con l’adeguamento ISTAT dei canoni 2026.
In attesa di tale aggiornamento, il Comune dispone che l’importo richiesto a titolo di acconto per il 2026 sia calcolato sulla base del canone relativo al 2025. Per le concessioni turistico-ricreative è inoltre prevista l’applicazione dell’aumento del 10% per l’intera annualità, secondo i riferimenti normativi indicati nell’atto. Gli importi sono provvisori: dopo l’emanazione del decreto ministeriale, il Comune effettuerà il conguaglio sulla base dell’adeguamento comunicato. L’atto prevede anche che possano essere introdotte integrazioni o modifiche in caso di nuove norme, esigenze operative o ulteriori elementi istruttori.
La determinazione serve inoltre a consentire l’emissione degli ordini di introito per i canoni 2026 e a supportare la determinazione della rata dell’imposta regionale e dell’importo della cauzione a garanzia degli obblighi concessori. Il provvedimento è trasmesso all’Agenzia del Demanio e alla Regione Abruzzo. Non indica gli importi dei singoli canoni, le modalità operative di pagamento né una scadenza precisa per il versamento; non identifica singole concessioni. Informa infine che i soggetti legittimati possono presentare ricorso al TAR o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, secondo termini e modalità richiamati nell’atto.
Atto amministrativoVario1 allegato
Pescara
Rilevanza bassa
Liquidazione dei premi per il rinnovo delle polizze fideiussorie delle concessioni portuali
Il Comune di Pescara, tramite il Settore Provveditorato e Patrimonio, Spazi Pubblici e Mercati, ha adottato l’atto di liquidazione n. 219 del registro settoriale e n. 2382 del registro generale, entrambi del 25 settembre 2026. Il provvedimento riguarda le garanzie richieste dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale per i depositi cauzionali relativi a concessioni demaniali marittime in ambito portuale, tra cui aree ai Moli Nord e Sud e altre aree e immobili prossimi al porto di Pescara. L’atto richiama, tra le altre disposizioni, il D.Lgs. 267/2000 e le norme contabili indicate nel documento.
Il Comune dispone il pagamento di 420,79 euro alla società Mediass S.p.A., intermediaria per conto della compagnia Atradius Crédito y Caución S.A. de Seguros y Reaseguros, quale premio per il rinnovo delle polizze fideiussorie PT0608428 e PT0608427. Le polizze riguardano rispettivamente aree di 35.501,06 mq, con premio di 270,79 euro, e di 3.094,48 mq, con premio di 150 euro. Il periodo assicurato indicato è 25 settembre 2025-25 settembre 2026. Il pagamento è disposto mediante bonifico, con causale “Codice Cliente EP-783”.
La spesa era stata impegnata con determinazione R.G. n. 2017 del 24 settembre 2026 ed è imputata al bilancio 2026-2028, annualità 2026, capitolo 22440000, impegno n. 5250/1. L’obbligazione scade il 25 settembre 2026; il provvedimento sottolinea l’urgenza del pagamento per assicurare la continuità della copertura fideiussoria. Non sono previste procedure di gara o adempimenti a carico di operatori interessati a presentare domanda.
Atto amministrativoAltri usi pubblici1 allegato
Torino di sangro
Rilevanza bassa
Avvenuto rilascio della concessione demaniale n. 12/2026 per stabilimento balneare
Il Comune di Torino di Sangro, tramite il Settore Amministrativo, informa dell’avvenuto rilascio di una concessione demaniale marittima. L’avviso, protocollato al n. 11579 il 19/10/2026, richiama il D.Lgs. 33/2013 e l’art. 36 del Codice della Navigazione. La concessione è stata rilasciata il 19/10/2026 al termine del procedimento amministrativo ad evidenza pubblica prot. 6675/2024 del 29/06/2024.
La beneficiaria è Maria Renata Romanelli. La concessione, iscritta al Registro concessioni al n. 12/2026, riguarda un’area del demanio marittimo in località Via Lungomare Le Morge, nel Comune di Torino di Sangro. L’area ha una superficie complessiva di 6.000 mq e comprende le particelle catastali 4529, 4530, 4325, 4329, 4323, 4322 e 4336 del foglio 15. L’utilizzo indicato è quello di stabilimento balneare, per una durata di sei anni.
Il canone demaniale è indicato in 11.374,89 euro annui, secondo il D.M. MIT, salvo conguaglio. L’avviso consente ai soggetti con interesse diretto, concreto e attuale, collegato al documento, di accedere agli atti secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Contro il provvedimento è possibile presentare ricorso al TAR competente entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla stessa data.
Impegno e liquidazione dei canoni 2026 per sei concessioni demaniali comunali
Il Comune di Roseto degli Abruzzi, attraverso il Settore I – Governo del Territorio e Sviluppo Economico, ha adottato la determinazione dirigenziale n. 38 del 6 ottobre 2026, registro generale n. 743. L’atto riguarda sei concessioni demaniali marittime non turistico-ricreative intestate al Comune e asservite a opere pubbliche. Tra i riferimenti richiamati figurano gli atti di programmazione e bilancio comunali per il 2026-2028 e il D.Lgs. n. 267/2000 e n. 118/2011.
La determinazione impegna e liquida i canoni demaniali per il 2026, per complessivi 31.841,51 euro, a titolo di acconto e salvo conguaglio. A questi si aggiungono 5,25 euro per ritardato pagamento e 636,83 euro di imposta regionale, per un totale indicato nel dispositivo di 32.483,59 euro. Le concessioni riguardano l’intubamento del fosso dell’Accolle, la sistemazione e il mantenimento di tratti del lungomare, uno scarico di acque piovane, aree a verde pubblico e una pista ciclabile e pedonale. Le superfici indicate vanno da 20 a 75.982,80 metri quadrati.
Per il versamento dei canoni e dei 5,25 euro di ritardato pagamento sono previsti modelli F24 ELIDE a favore della Direzione Regione Abruzzo dell’Agenzia delle Entrate; l’imposta regionale è da versare sul conto di tesoreria indicato per la Regione Abruzzo. La spesa è imputata al capitolo 2024, articolo 1, “Canoni demaniali”, del bilancio 2026. Il documento non indica una scadenza calendariale per i pagamenti.
Atto amministrativoAltri usi pubblici10 allegati
Pescara
Rilevanza bassa
Avviso per il rilascio di una concessione demaniale a E-Distribuzione a Pescara
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, tramite la Direzione Demanio, Imprese e Lavoro Portuale, pubblica un avviso relativo alla domanda di E-Distribuzione S.p.a. per il nuovo rilascio di una concessione demaniale marittima nel porto di Pescara. L’avviso richiama gli articoli 36 e 37 del Codice della navigazione, l’articolo 18 del relativo regolamento di esecuzione e il Regolamento di amministrazione del demanio approvato con Ordinanza presidenziale n. 134 del 30 ottobre 2025. La domanda, protocollo E-16096 del 1° settembre 2026, è stata integrata con le note E-16553 dell’8 settembre e E-17112 del 17 settembre 2026.
La richiesta riguarda un’area scoperta di 920 m² destinata al mantenimento di infrastrutture elettriche esistenti: cavi MT interrati e linee BT aeree nelle zone Andrea Doria, Ponte del Mare e Guardia di Finanza. La durata richiesta è di quattro anni. Il canone base indicato è di 2,22073 euro per m² all’anno; il canone sarà soggetto ad aggiornamento ISTAT. Per il 2026 gli importi sono provvisori e basati sul canone 2025, salvo conguaglio. L’avviso non concede direttamente il titolo: rende pubblica la domanda e consente agli interessati di presentare osservazioni, opposizioni o domande concorrenti.
Le eventuali domande concorrenti devono essere presentate secondo il regolamento dell’Autorità e utilizzando il modello disponibile sul suo sito. Se vi saranno più richieste per il medesimo bene, l’Autorità avvierà una procedura comparativa e trasmetterà un disciplinare con criteri e modalità, assegnando almeno 30 giorni per la documentazione. In caso di procedura comparativa, l’eventuale continuità temporanea per il concessionario uscente sarà disciplinata da un titolo provvisorio.
Atto amministrativoAltri usi pubblici2 allegati
Sono disponibili altri 5 atti nel periodo selezionato.
Domande frequenti
Bandi per concessioni demaniali in Abruzzo: domande frequenti
Dove si pubblicano, quali concessioni riguardano e come si partecipa.
Dove vengono pubblicati i bandi per le concessioni balneari in Abruzzo?
I bandi e gli avvisi per le concessioni demaniali marittime vengono pubblicati dai comuni costieri della regione Abruzzo sui propri albi pretori online, e in alcuni casi sul Bollettino Ufficiale della Regione. Per le aree portuali li pubblicano anche le Autorità di sistema portuale. Coste360.it legge ogni giorno queste fonti e raccoglie gli atti in un unico elenco.
Quali tipi di concessione demaniale marittima si trovano nei bandi?
I più frequenti riguardano gli usi turistico-ricreativi: stabilimenti balneari, chioschi e spiagge libere attrezzate. Seguono il diporto nautico (posti barca, punti di ormeggio, approdi e porti turistici), la pesca e l'acquacoltura, gli usi produttivi e cantieristici e gli altri usi pubblici del demanio marittimo.
Che differenza c'è tra bando, avviso e manifestazione di interesse?
Il bando avvia una procedura di assegnazione con requisiti, criteri e scadenze. L'avviso pubblico rende nota un'istanza o una procedura e apre i termini per osservazioni e domande concorrenti. La manifestazione di interesse serve all'amministrazione per raccogliere i soggetti interessati prima di avviare la procedura.
Come si partecipa a un bando per una concessione demaniale marittima?
Ogni bando indica requisiti, documenti, modalità e termine per presentare la domanda: di norma tramite PEC o piattaforma telematica del comune. Conta rispettare le scadenze, che possono essere brevi, e leggere gli allegati tecnici. Per questo è utile accorgersi degli atti appena vengono pubblicati.
Come ricevo i nuovi bandi della regione Abruzzo appena escono?
Qui trovi gli atti pubblicati da almeno una settimana. Con il servizio Pubblicazioni del Demanio Marittimo di Coste360.it ricevi ogni mattina una email con le nuove pubblicazioni dei comuni che scegli, già riassunte con scadenze e soggetti coinvolti, e hai l'archivio completo con ricerca e filtri.