Gli ultimi bandi, avvisi e manifestazioni di interesse dei comuni costieri della regione Campania per concessioni balneari (stabilimenti, chioschi, spiagge libere attrezzate), aree portuali e posti barca, pesca e acquacoltura e altri usi del demanio marittimo. Ogni atto è letto e riassunto: qui trovi quelli pubblicati da almeno una settimana.
Dati aggiornatiPubblicazioni in Campania1.517
Ultimi bandi e avvisi sul demanio marittimo in Campania
10 di 1517 pubblicazioni · ordinate per rilevanza
Le tipologie più frequenti tra gli atti recenti in Campania:
approdi e porti con funzioni specifiche (4), cantieristica navale (3), punto di ormeggio (2), porto commerciale (2), spiaggia libera attrezzata (1).
Autorità portuale di mar tirreno centrale
Rilevanza alta
Pubblicazione della domanda di concessione per un ufficio nel porto di Napoli
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha disposto la pubblicazione della domanda presentata da Amendola S.r.l. Trasporti e Logistica per ottenere una concessione demaniale marittima della durata di quattro anni. L’avviso richiama l’articolo 18 del regolamento di esecuzione del Codice della navigazione, l’articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, la Direttiva 2006/123/CE e altre disposizioni indicate nel documento. La domanda, acquisita al protocollo AdSP n. 25527 del 4 agosto 2026, è stata integrata con nota acquisita al protocollo n. 30447 del 29 settembre 2026.
La richiesta riguarda un locale di 28,16 m² al secondo piano dell’edificio 161, nel Porto di Napoli, individuato al foglio di mappa 146, particella 171. Il locale è destinato a ufficio per l’attività di trasporti marittimi di container, nazionali e internazionali. La pubblicazione non equivale al rilascio della concessione: rende conoscibile la domanda e consente agli interessati di presentare osservazioni e, nei termini previsti, domande concorrenti coerenti con la destinazione d’uso. In presenza di domande concorrenti, l’Autorità potrà avviare la procedura comparativa e stabilire criteri e punteggi; si riserva inoltre di sospendere, modificare o interrompere la procedura.
Il canone indicato per il 2026 è di 4.265,96 euro annui, soggetto a rivalutazione annuale secondo l’indice ISTAT. L’importo non comprende ulteriori oneri, tributi o tariffe per servizi; il documento segnala inoltre la previsione di un’imposta aggiuntiva regionale. Non sono indicati cauzioni o fideiussioni.
Atto amministrativoProduttivo ed Industriale1 allegato
Pozzuoli
Rilevanza media
Avviso di pubblicazione per il rinnovo della concessione demaniale alla Futura s.r.l.
Il Comune di Pozzuoli, tramite la Direzione 5 – Coordinamento Urbanistica e Governo del Territorio e il Servizio Demanio Marittimo e Portuale, pubblica un avviso relativo a un’istanza di rinnovo di concessione demaniale marittima. L’atto richiama, tra gli altri riferimenti, l’art. 36 del Codice della Navigazione, la legge n. 241 del 7 agosto 1990, la Direttiva 2006/123/CE, il Piano di Utilizzazione delle Aree Demaniali comunale e il regolamento comunale per la gestione del demanio marittimo.
La società Futura s.r.l., titolare della concessione demaniale marittima n. 18/2023, ha presentato un’istanza acquisita al protocollo comunale n. 144344 del 26/10/2026. Chiede il rinnovo per quattro anni della concessione relativa a 50,00 metri quadrati di area demaniale alla radice del molo Caligoliano. L’area è destinata al deposito di attrezzature e servizi e al mantenimento di due manufatti prefabbricati di facile rimozione. L’avviso dà conto della domanda, ma non costituisce il provvedimento finale di rinnovo.
Il Comune dispone l’affissione dell’avviso all’Albo per 15 giorni e invita chiunque abbia interesse a trasmettere osservazioni scritte all’Ufficio Demanio Marittimo di Pozzuoli entro 15 giorni dalla data di pubblicazione. Le osservazioni pertinenti saranno valutate dall’Amministrazione prima della decisione conclusiva. Il documento non indica canoni, importi, cauzioni o fideiussioni.
Atto amministrativoVario1 allegato
Altre pubblicazioni di rilevanza media e alta
Le trovi complete, con la sintesi e gli allegati, attivando il servizio Pubblicazioni del Demanio Marittimo.
Pubblicazione della domanda di concessione demaniale marittima di Amendola S.r.l.
L’intestazione testuale dell’atto riporta il protocollo n. 33711 del 26/10/2026 e annuncia la pubblicazione di una domanda di concessione demaniale marittima presentata da AMENDOLA S.R.L. TRASPORTI E LOGISTICA. Indica come riferimento l’articolo 18 del Regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione. L’ente o l’ufficio che ha emesso l’avviso non è identificabile con certezza dalla sola intestazione fornita.
La pagina PDF allegata, tuttavia, non tratta la domanda di concessione descritta nell’intestazione. È un avviso del Comune di Napoli, Dipartimento Sicurezza – Servizio Polizia Locale, U.O. San Lorenzo, protocollo PG/2026/1149557 del 26/10/2026 e pratica n. 13667, relativo al deposito di un veicolo Piaggio targato XB3FSH presso il custode acquirente RTI Ambiente e Servizi Srl, con depositeria nel Comune di Acerra, località Calabricito. La pagina non indica aree demaniali, superfici, uso richiesto, durata, condizioni della concessione, canoni, importi o modalità per presentare osservazioni.
Non è quindi possibile ricostruire dal materiale disponibile il contenuto sostanziale della domanda di Amendola S.r.l. né il relativo iter di pubblicazione. L’unico termine riportato nella pagina allegata riguarda la comunicazione del deposito del veicolo: qualora non sia stato possibile eseguire la notifica per comprovate difficoltà oggettive, essa si considera effettuata il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione. Tale disposizione riguarda l’avviso di polizia stradale e non è collegata, per quanto emerge dai documenti, alla domanda di concessione.
Atto amministrativo1 allegato
Amalfi
Rilevanza bassa
Pubblicazione dell’autorizzazione temporanea per il cantiere di demolizione a Spiaggia Grande
Il Comune di Amalfi, tramite il Settore Lavori Pubblici e Demanio, rende nota la concessione di un’autorizzazione demaniale marittima per occupazione temporanea. La relata richiama il Codice della navigazione e il relativo Regolamento di esecuzione, senza indicare ulteriori riferimenti normativi. Il documento è datato Amalfi, 27 ottobre 2026, e riguarda l’autorizzazione n. 015 del 27/10/2026.
Sono autorizzati Antonio Esposito, legale rappresentante della società Stella Maris Srl; Gianpaolo Antonio, legale rappresentante della società Marina Grande Srl; e Maria Immacolata e Annunziata Esposito, legali rappresentanti della società Silver Moon di Esposito Maria Immacolata e Annunziata & C. sas. L’occupazione serve ad allestire e gestire un cantiere per demolire i tre stabilimenti balneari omonimi, situati sull’arenile demaniale di Spiaggia Grande ad Amalfi. L’area comprende l’arenile immediatamente circostante gli stabilimenti e una porzione del lungomare dei Cavalieri, da recintare per la sosta di automezzi e gru.
La durata indicata è di 30 giorni lavorativi, a partire dal 3 novembre 2026. Il documento non specifica modalità di presentazione di domande, criteri di selezione, canoni, cauzioni o fideiussioni. Si tratta della pubblicazione di un’autorizzazione già rilasciata, non dell’avvio di una procedura competitiva.
Atto amministrativoVario1 allegato
Amalfi
Rilevanza bassa
Relata di pubblicazione della concessione demaniale marittima n. 014/2026
Il testo fornito consiste esclusivamente nell’intestazione «Relata di pubblicazione concessione demaniale marittima n. 014/2026». Non sono indicati l’ente che ha curato la pubblicazione, la data della relata, il luogo o l’area interessata, né il contenuto dell’atto di concessione cui la pubblicazione si riferisce. L’unico riferimento identificativo presente è la concessione demaniale marittima n. 014/2026.
Dal testo non è possibile stabilire quale attività sia autorizzata, chi sia il concessionario, quali siano la durata, i confini, la superficie o le condizioni della concessione. Non sono riportati canoni, importi, prescrizioni, motivazioni o riferimenti normativi. L’intestazione segnala una relazione di pubblicazione, ma non specifica le modalità con cui è avvenuta né gli effetti o le finalità della pubblicazione.
Non sono descritti passaggi procedurali, documenti da presentare, criteri di valutazione o termini per eventuali osservazioni e adempimenti. Perciò, sulla base del solo testo disponibile, non si possono individuare azioni richieste a concessionari o altri interessati, né ricostruire l’iter amministrativo. La classificazione dell’attività demaniale non è precisabile, poiché non è indicato l’uso dell’area.
Atto amministrativo1 allegato
Autorità portuale di mar tirreno centrale
Rilevanza bassa
Gara per la concessione di sette lotti per ormeggio da diporto a Castellammare di Stabia
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha indetto una procedura aperta per affidare in concessione aree a terra e specchi acquei nel Porto di Castellammare di Stabia, destinati alla gestione di pontili per l’ormeggio di imbarcazioni da diporto. Il bando richiama la delibera n. 255 del 03/09/2026 e disciplina la procedura anche con riferimento al D.lgs. n. 36/2023 e al Regolamento dell’AdSP per il rilascio delle concessioni demaniali marittime, approvato con Delibera presidenziale n. 358 del 19/11/2018 e successive modifiche.
La concessione è suddivisa in sette lotti: ACS, BCS, CCS, DCS, ECS, FCS e GCS, localizzati tra Banchina Fontana, Banchina ex Magazzini Generali, Mare Morto e Molo di Sottoflutto. Sono ammessi ormeggi di unità utilizzate a fini commerciali per locazione e noleggio entro il 20% dei posti disponibili per ciascun lotto; il 10% dei posti deve essere riservato al transito. La gestione comprende assistenza all’ormeggio e al disormeggio, sorveglianza e custodia delle unità, accoglienza e assistenza tecnica in banchina, oltre a eventuali servizi accessori. La durata è di quattro anni dal rilascio del titolo, con decorrenza non anteriore al 01/01/2027.
Gli operatori possono presentare offerte per uno o più lotti, ma ciascuno può aggiudicarsene soltanto uno. Se risulta primo in più graduatorie, gli viene assegnato il lotto per il quale ha offerto il canone annuo più alto in valore assoluto. L’aggiudicazione avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Sono richiesti requisiti generali, esperienza e iscrizione attiva da almeno tre anni per attività analoghe, oltre a requisiti economico-finanziari e referenza bancaria; il subappalto e l’avvalimento non sono ammessi.
I canoni annui a base d’asta sono: ACS € 13.690,06; BCS € 11.933,64; CCS € 9.470,88; DCS € 5.937,25; ECS € 18.643,45; FCS € 2.968,63; GCS € 8.094,17. È prevista una cauzione pari al doppio del canone e una copertura assicurativa di responsabilità civile. Gli aggiudicatari già titolari, direttamente o indirettamente, di concessioni dello stesso settore nella circoscrizione dell’AdSP dovranno rinunciarvi e dismetterle secondo termini e modalità della documentazione di gara.
Atto amministrativoDiporto NauticoPunto di Ormeggio19 allegati
Autorità portuale di mar tirreno centrale
Rilevanza bassa
Avviso per la delocalizzazione e la concessione di un impianto di mitilicoltura
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, tramite l’Ufficio Amministrazione Beni Demaniali, pubblica un avviso relativo alla ricognizione delle occupazioni demaniali della Coop. C. Salvatore e alla possibile delocalizzazione del suo impianto di mitilicoltura. L’avviso è trasmesso per la pubblicazione agli albi dell’AdSP, del Comune di Napoli e della Capitaneria di Porto, ai sensi dell’art. 18 del Regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione. Il documento richiama la licenza demaniale marittima RC n. 12/2013, scaduta il 31 dicembre 2016, riguardante uno specchio acqueo di 182.400 m² presso Nisida Punta Cavallo.
La cooperativa aveva chiesto la proroga al 31 dicembre 2033 e la regolarizzazione delle occupazioni, ma tale richiesta è stata respinta nel novembre 2024. In seguito a nuove valutazioni progettuali e al nulla osta di Invitalia, l’AdSP intende procedere alla ricognizione delle occupazioni, alla delocalizzazione dell’impianto previa classificazione e al rilascio, in favore della richiedente, di un titolo concessorio fino al 31 dicembre 2026. La nuova ubicazione dello specchio acqueo ha ricevuto una Vinca regionale; tra gli elementi richiamati figurano le distanze dai diffusori delle condotte e dallo sbocco a mare dell’Arena Sant’Antonio. Il rilascio è finalizzato a mantenere in funzione l’impianto e resta soggetto alle prescrizioni indicate nel procedimento.
L’avviso è pubblicato per 20 giorni consecutivi. Chiunque abbia interesse può presentare osservazioni scritte all’AdSP entro il termine di pubblicazione; le amministrazioni partecipanti valuteranno quelle pertinenti prima del provvedimento finale. Per il 2026 è indicato un canone minimo di 3.204,53 euro, aggiornato al valore ISTAT 2025 e salvo conguaglio. Il documento precisa che restano a carico del concessionario eventuali ulteriori oneri, tributi e tariffe dei servizi, oltre all’imposta aggiuntiva regionale.
Atto amministrativoPesca ed Acquacoltura1 allegato
Autorità portuale di mar tirreno centrale
Rilevanza bassa
Affidamento di tre tratti di arenile a Posillipo e rettifiche della procedura
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha promosso una procedura aperta per affidare in concessione tre tratti di arenile demaniale sulla costa di Posillipo, nel Comune di Napoli, da destinare a spiaggia attrezzata. La procedura è stata approvata con delibera n. 357 del 24 novembre 2025, che ha revocato la precedente delibera n. 260/2025 e approvato nuovi documenti di gara. Sono richiamati, tra gli altri, il Codice della Navigazione, il regolamento dell’AdSP sulle concessioni demaniali marittime e il D.Lgs. 36/2023 per i profili indicati nell’atto.
I lotti sono: ZD001, lotto A, di 1.154 mq; ZD002, lotto B, di 1.183 mq; ZD003, lotto C, di 504 mq. La concessione ha durata di due anni dalla data di rilascio. Possono partecipare operatori economici italiani o di altri Stati UE, singoli o associati, in possesso dei requisiti del disciplinare; ciascun richiedente può presentare domanda per un solo lotto. La selezione avviene sulla base del punteggio previsto dal disciplinare. La delibera n. 394 del 22 dicembre 2025 ha sostituito il paragrafo 13.3: l’offerta economica riguarda il rialzo percentuale sul canone annuale, vale al massimo 30 punti e viene valutata proporzionalmente rispetto alla migliore offerta; ha inoltre eliminato il paragrafo 13.4. La rettifica è stata considerata non sostanziale e non ha comportato la riapertura dei termini. La precedente delibera n. 367/2025 aveva già corretto la comunicazione individuale agli operatori, eliminando il riferimento alla facoltà di confermare, ritirare o ripresentare l’offerta.
L’avviso indica un termine per le domande pari a 45 giorni dalla pubblicazione in GUUE e la presentazione in forma cartacea presso il protocollo dell’AdSP. Il materiale comprende anche un avviso di esito con i punteggi riportati per i tre lotti: Ideal s.r.l. 87,50 per il lotto A, Bagno Elena s.r.l. 89,33 per il lotto B e Romeo Alberghi s.r.l. 98,00 per il lotto C. Le aree sono inoltre interessate da vincoli urbanistici, paesaggistici, archeologici e di rischio idrogeologico; gli interventi restano soggetti alle autorizzazioni e ai limiti descritti negli atti.
Atto amministrativoTuristico RicreativoSpiaggia Libera Attrezzata12 allegati
Autorità portuale di mar tirreno centrale
Rilevanza bassa
Avviso di pubblicazione per il subingresso nella concessione portuale a Napoli
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha pubblicato l’istanza presentata da Garolla S.r.l. per il subingresso, ai sensi dell’art. 46 del codice della navigazione, nella concessione demaniale relativa a un’area del porto di Napoli, in località Calata Vittorio Veneto, interno porto. L’avviso richiama, tra gli altri riferimenti, l’art. 18 della legge n. 84/1994, l’art. 24 del regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione, la legge n. 241/1990 e le disposizioni sulla pubblicazione delle istanze.
Garolla S.r.l., titolare della concessione e dei relativi atti suppletivi di ampliamento e variazione, chiede il subingresso in favore di Depositi Costieri Napoletani S.r.l., società interamente partecipata da Garolla. L’operazione è finalizzata alla riorganizzazione delle attività di deposito costiero per conto terzi. L’area indicata misura 9.758 m² e ospita un impianto per lo stoccaggio di prodotti liquidi alla rinfusa in 38 serbatoi metallici, collegati alle banchine 43, 44 e 45. La concessione e gli atti suppletivi risultano vigenti fino al 31 dicembre 2037.
L’Autorità dispone la pubblicazione dell’istanza presso gli albi del Comune di Napoli, della Capitaneria di porto e dell’Autorità portuale, nonché sui siti indicati nell’avviso, per 30 giorni, dal 16 marzo al 14 aprile 2026. Durante tale periodo gli interessati possono presentare osservazioni scritte all’Autorità; decorso il termine, il procedimento proseguirà per la valutazione dell’atto autorizzativo richiesto. Il documento non riporta importi di canone, cauzioni o garanzie.
Atto amministrativoProduttivo ed IndustrialePorto Industriale1 allegato
Autorità portuale di mar tirreno centrale
Rilevanza bassa
Pubblicazione dell’istanza FILT CGIL per una concessione quadriennale a Napoli
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale pubblica l’istanza presentata dall’associazione FILT CGIL per il rilascio di una concessione demaniale marittima quadriennale, ai sensi dell’art. 36 del Codice della navigazione. La domanda, acquisita al protocollo n. 30779 dell’11 novembre 2025 e integrata con nota prot. n. 5114 del 13 febbraio 2026, riguarda 53,84 m² nel manufatto “ex Ligure Napoletana”, al Porto di Napoli, località Immacolatella Vecchia. I locali sono destinati a sede per attività istituzionali e sindacali. L’associazione è indicata come titolare della concessione n. 7/2020.
L’avviso rende pubblica la richiesta e apre la possibilità di presentare osservazioni e domande concorrenti per la stessa destinazione d’uso. La pubblicazione è disposta per 30 giorni all’albo del Comune di Napoli, della Capitaneria di Porto e dell’AdSP, nonché sul sito istituzionale dell’Autorità. Le domande concorrenti devono essere presentate all’AdSP entro la scadenza del periodo di pubblicazione; se ammissibili, potranno seguire una procedura comparativa tra i partecipanti, con rialzo percentuale sul canone concessorio. Gli interessati devono possedere requisiti professionali e di capacità economico-finanziaria, tra cui almeno tre anni di iscrizione camerale e di attività coerente, una referenza bancaria e la regolarità nei pagamenti dovuti per altre concessioni, ove applicabile.
Il canone annuo indicato come base è pari a 9.684,74 euro, riferito al 2025 e soggetto a rivalutazione annuale ISTAT; non comprende ulteriori oneri, tributi e tariffe dei servizi. È inoltre menzionata un’imposta aggiuntiva regionale. La durata prevista è quadriennale; l’avviso precisa che la decorrenza del titolo è collegata all’assegnazione, mentre la domanda è descritta come riferita a un periodo con decorrenza dal 10 febbraio 2026. Il rilascio resta subordinato all’esito della procedura e alle condizioni indicate nell’avviso.
Atto amministrativoAltri usi pubblici1 allegato
Sono disponibili altri 139 atti nel periodo selezionato.
Domande frequenti
Bandi per concessioni demaniali in Campania: domande frequenti
Dove si pubblicano, quali concessioni riguardano e come si partecipa.
Dove vengono pubblicati i bandi per le concessioni balneari in Campania?
I bandi e gli avvisi per le concessioni demaniali marittime vengono pubblicati dai comuni costieri della regione Campania sui propri albi pretori online, e in alcuni casi sul Bollettino Ufficiale della Regione. Per le aree portuali li pubblicano anche le Autorità di sistema portuale. Coste360.it legge ogni giorno queste fonti e raccoglie gli atti in un unico elenco.
Quali tipi di concessione demaniale marittima si trovano nei bandi?
I più frequenti riguardano gli usi turistico-ricreativi: stabilimenti balneari, chioschi e spiagge libere attrezzate. Seguono il diporto nautico (posti barca, punti di ormeggio, approdi e porti turistici), la pesca e l'acquacoltura, gli usi produttivi e cantieristici e gli altri usi pubblici del demanio marittimo.
Che differenza c'è tra bando, avviso e manifestazione di interesse?
Il bando avvia una procedura di assegnazione con requisiti, criteri e scadenze. L'avviso pubblico rende nota un'istanza o una procedura e apre i termini per osservazioni e domande concorrenti. La manifestazione di interesse serve all'amministrazione per raccogliere i soggetti interessati prima di avviare la procedura.
Come si partecipa a un bando per una concessione demaniale marittima?
Ogni bando indica requisiti, documenti, modalità e termine per presentare la domanda: di norma tramite PEC o piattaforma telematica del comune. Conta rispettare le scadenze, che possono essere brevi, e leggere gli allegati tecnici. Per questo è utile accorgersi degli atti appena vengono pubblicati.
Come ricevo i nuovi bandi della regione Campania appena escono?
Qui trovi gli atti pubblicati da almeno una settimana. Con il servizio Pubblicazioni del Demanio Marittimo di Coste360.it ricevi ogni mattina una email con le nuove pubblicazioni dei comuni che scegli, già riassunte con scadenze e soggetti coinvolti, e hai l'archivio completo con ricerca e filtri.