Bandi e gare sul demanio marittimo in Emilia-Romagna
Gli ultimi bandi, avvisi e manifestazioni di interesse dei comuni costieri della regione Emilia-Romagna per concessioni balneari (stabilimenti, chioschi, spiagge libere attrezzate), aree portuali e posti barca, pesca e acquacoltura e altri usi del demanio marittimo. Ogni atto è letto e riassunto: qui trovi quelli pubblicati da almeno una settimana.
Dati aggiornatiPubblicazioni in Emilia-Romagna329
Ultimi bandi e avvisi sul demanio marittimo in Emilia-Romagna
10 di 329 pubblicazioni · ordinate per rilevanza
Le tipologie più frequenti tra gli atti recenti in Emilia-Romagna:
porto turistico (5), stabilimento balneare (4), approdi e porti con funzioni specifiche (2), punto di ormeggio (1), circolo o associazione sportiva (1).
Cattolica
Rilevanza alta
Approvazione della gara per la gestione di un’area demaniale portuale a Cattolica
Il Comune di Cattolica, Settore 1, ha adottato la determinazione dirigenziale n. 940 del 28/10/2026, pratica n. 1071/2026, per approvare gli atti di una procedura pubblica di affidamento in gestione ai sensi dell’art. 45 bis del Codice della Navigazione. L’atto richiama, tra gli altri, la L.R. 9/2002, la deliberazione del Consiglio regionale n. 468/2003 e la deliberazione della Giunta comunale n. 136 del 17/09/2026. Il CIG indicato è BD870045BC.
La procedura riguarda un’area demaniale marittima di 90 mq in ambito portuale, in Via Lungo Tavollo, attualmente occupata da un chiosco bar di facile rimozione: 45 mq di chiosco/bar e 45 mq di tettoia aperta sui lati. L’area ricade nella concessione demaniale intestata al Comune con atto formale n. 2/2017. L’affidamento, previsto dal 01/01/2027 al 31/12/2032, è destinato a un pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande; è ammesso un manufatto di facile rimozione, previa acquisizione delle autorizzazioni e nel rispetto dei vincoli applicabili. Il Comune approva l’avviso e i relativi modelli, la planimetria e lo schema di convenzione, disponendone la pubblicazione per almeno 15 giorni.
Possono partecipare operatori economici in possesso dei requisiti generali, iscritti al registro delle imprese per attività pertinenti e con almeno 36 mensilità continuative di attività analoga negli ultimi cinque anni. È obbligatorio il sopralluogo. Le offerte vanno trasmesse via PEC e articolate in documentazione amministrativa, offerta tecnica e offerta economica. L’aggiudicazione è basata sul miglior rapporto qualità/prezzo: 70 punti per l’offerta tecnica e 30 per quella economica. Il canone annuo a base di gara è di 4.000 euro, con rialzo obbligatorio e senza offerte in ribasso; il valore complessivo presunto per sei anni è di 24.000 euro. È richiesta una garanzia di 1.200 euro, valida almeno 180 giorni. La determinazione approva gli atti di gara, ma non aggiudica l’affidamento.
Atto amministrativoTuristico Ricreativo9 allegati
Cattolica
Rilevanza media
Affidamento in gestione dell’area demaniale presso il Parco Le Navi
Il Comune di Cattolica, Settore 1, ha adottato la determinazione dirigenziale n. 938 del 27 ottobre 2026 per approvare gli atti della procedura pubblica di affidamento in gestione di un’area demaniale marittima presso il Parco Le Navi. L’atto richiama, tra gli altri riferimenti, l’art. 45 bis del Codice della navigazione, la L.R. Emilia-Romagna n. 9/2002 e gli indirizzi approvati dalla Giunta comunale con deliberazione n. 136 del 17 settembre 2026. Il Comune dispone di un’area in regime di riserva di circa 6.500 mq; l’affidamento riguarda una parte dell’arenile.
Il soggetto selezionato potrà gestire, per il periodo 2027-2029, attività ricreative come eventi, manifestazioni musicali, spettacoli, concerti e serate tematiche, con esclusione di ogni attività al servizio della balneazione. Il periodo triennale potrà essere seguito da ulteriori tre anni, indicati nell’atto come proroga o rinnovo, per il 2030-2032. Sono ammessi solo allestimenti e manufatti temporanei e di facile rimozione, fino a 52 mq, da installare nei limiti della stagione balneare e nel rispetto dei vincoli urbanistici, paesaggistici, ambientali e di accessibilità.
La selezione avviene con offerta economicamente più vantaggiosa: massimo 70 punti per la proposta tecnica e 30 per quella economica. Il canone annuo a base di gara è di 7.600 euro; il valore presunto per sei anni è di 45.600 euro. È richiesta una garanzia di 2.280 euro, valida almeno 180 giorni. Il bando richiede sopralluogo obbligatorio, requisiti di partecipazione e invio della domanda via PEC con documentazione amministrativa, progetto tecnico e offerta al rialzo. La determinazione approva anche domanda, planimetria, attestato di sopralluogo, patto di integrità, modello economico e schema di convenzione.
Atto amministrativoTuristico Ricreativo9 allegati
Altre pubblicazioni di rilevanza media e alta
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Ordinanza di rimozione e messa in pristino per un fabbricato a Lido degli Estensi
Il testo presenta un’ordinanza relativa al demanio marittimo nel Comune di Comacchio, in località Lido degli Estensi. L’oggetto indicato riguarda la rimozione e la messa in pristino di un fabbricato destinato a centro di assistenza nautica, descritto come iscritto tra le pertinenze del demanio marittimo. È inoltre menzionato il MOD23D1 di Ferrara. Nel testo fornito non compaiono riferimenti normativi, né l’ente o l’ufficio che ha emesso l’ordinanza.
In concreto, la sola intestazione segnala che il provvedimento riguarda la rimozione del fabbricato e il ripristino dello stato dei luoghi. Non sono però riportate le disposizioni operative, le motivazioni, le caratteristiche dell’immobile, le modalità di esecuzione o l’indicazione del soggetto destinatario. Il numero di repertorio della concessione, il numero e la data risultano sostituiti da “XX” e “XXX”; anche la denominazione del fabbricato è sostituita da “XXXX”. Non è quindi possibile identificare una concessione specifica o il titolare interessato.
Il testo non indica termini per adempiere, modalità di comunicazione o contestazione, eventuali conseguenze in caso di mancata esecuzione, importi, canoni o garanzie. Non sono riportati allegati o elementi che permettano di ricostruire l’iter procedurale. Le informazioni disponibili consentono soltanto di rilevare la natura dell’intervento annunciato e la sua localizzazione generale; per conoscere obblighi, tempi e destinatari occorrerebbe il contenuto integrale dell’ordinanza.
Atto amministrativoDiporto Nautico
Comacchio
Rilevanza bassa
Ordinanza di rimozione e messa in pristino per concessione demaniale a Porto Garibaldi
Il testo fornito consiste nel titolo di un’ordinanza, riferita al demanio marittimo e a uno stabilimento balneare situato in località Porto Garibaldi. Il titolo qualifica l’atto come «Ordinanza di rimozione e messa in pristino» e lo collega a una concessione demaniale marittima. Non sono riportati l’amministrazione o l’ufficio che ha emesso l’ordinanza, la data, il numero dell’atto o riferimenti normativi.
Dal titolo si ricava che l’ordinanza dispone, o riguarda, la rimozione e il ripristino con riferimento alla concessione e allo stabilimento balneare. Il testo non identifica le opere, le strutture o gli elementi da rimuovere, non descrive la condizione dei luoghi né precisa quale situazione debba essere ripristinata. Non sono indicati il concessionario, l’area interessata, gli eventuali lavori o le modalità operative.
Non risultano informazioni su procedimenti, termini per adempiere, possibilità di presentare osservazioni o ricorsi, documentazione richiesta, canoni, importi o garanzie. Di conseguenza, il solo titolo non consente di ricostruire le prescrizioni puntuali né le conseguenze previste in caso di mancata esecuzione. Le informazioni disponibili circoscrivono l’atto a un intervento di rimozione e ripristino connesso a uno stabilimento balneare a Porto Garibaldi.
Impegno di spesa per l’ormeggio della Saviolina nella darsena di Ponente nel 2026
Il Comune di Riccione, Settore 2 – Risorse finanziarie, risorse umane, società partecipate, patrimonio e demanio – Servizio Patrimonio, ha adottato la determinazione n. 1422 del 15 ottobre 2026. L’atto riguarda gli oneri per l’ormeggio nella darsena di Ponente dell’imbarcazione a motore “La Saviolina”, di proprietà comunale e dichiarata di particolare interesse artistico e storico. La convenzione Reg. n. 81 del 28 agosto 2025 con il Club Nautico Riccione stabilisce che il costo della concessione demaniale marittima è a carico del Comune. La determinazione richiama, tra gli altri, l’art. 175, comma 5-quater, del D.Lgs. 267/2000 e il regolamento di contabilità comunale.
Per l’anno 2026 il Comune impegna complessivamente 3.701,24 euro: 3.524,99 euro per il canone demaniale marittimo minimo, da versare all’erario tramite modello F24 ELIDE, e 176,25 euro per l’imposta regionale minima sulle concessioni demaniali, tramite avviso pagoPA. Gli importi sono indicati salvo eventuali conguagli o modifiche. La spesa è imputata al bilancio di previsione 2026 e la determinazione dispone una variazione compensativa, di competenza e di cassa, tra voci del piano esecutivo di gestione: 3.701,24 euro vengono diminuiti dalla voce 10920001 e aumentati sulla voce 10010002.
Il dispositivo individua come responsabile del procedimento la dott.ssa Katia Galli e impegna le somme con scadenza indicata al 31 dicembre 2026. Sono registrati due impegni: 3.524,99 euro a favore dell’Agenzia delle Entrate e 176,25 euro a favore della Regione Emilia-Romagna. L’atto precisa che, trattandosi di canoni e oneri dovuti per legge per l’utilizzo di beni demaniali, non sussiste l’obbligo di acquisire il CIG.
Atto amministrativoDiporto NauticoPunto di Ormeggio3 allegati
Cervia
Rilevanza bassa
Avvio delle attività istruttorie per le concessioni turistico-ricreative di Cervia
Il Comune di Cervia, tramite il Settore Programmazione e Sviluppo del Territorio – Servizio Demanio e Porto, ha adottato la determinazione dirigenziale n. 1428 del 15 ottobre 2026, proposta n. 1508 del 14 ottobre 2026. L’atto si inserisce nelle attività preparatorie alle future procedure pubbliche di affidamento delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreativa. Richiama, tra gli altri riferimenti, l’art. 4, comma 9, della legge n. 118/2022 e l’art. 1, comma 9, del decreto-legge n. 131/2024, oltre agli indirizzi comunali adottati nel 2025 e nel 2026.
La determinazione approva la bozza di una lettera da inviare ai concessionari interessati e incarica il servizio competente di trasmetterla e curare gli adempimenti conseguenti. La comunicazione dovrà acquisire la documentazione utile a determinare eventuali indennizzi per gli investimenti non ammortizzati e per l’equa remunerazione degli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni; raccogliere le manifestazioni di volontà relative all’eventuale cessione di beni e opere amovibili; e ottenere ulteriori informazioni per predisporre gli atti di gara, comprese quelle sui lavoratori per i quali l’attività concessoria costituisce la prevalente fonte di reddito familiare.
Il Comune riferisce di avere già richiesto al CNDCEC cinque nominativi di professionisti, indicati con nota del 4 marzo 2026, e di aver svolto il 15 giugno 2026 un sorteggio pubblico per abbinare le singole concessioni ai periti. L’incarico sarà formalizzato con apposita convenzione. L’atto precisa che l’invio della lettera è un’attività istruttoria preliminare: non avvia le procedure di affidamento e non attribuisce ai concessionari vantaggi o preferenze nelle future gare. Non sono indicati importi, canoni o termini per rispondere alla lettera.
Atto amministrativoTuristico Ricreativo1 allegato
Comacchio
Rilevanza bassa
Costituzione in giudizio per il ricorso sulla decadenza della concessione demaniale n. 280
La Giunta comunale di Comacchio, con deliberazione n. 193 del 27 agosto 2026, ha deciso di costituirsi davanti al TAR dell’Emilia-Romagna nel ricorso promosso dal signor V.M. La controversia riguarda le ordinanze comunali n. 280 del 7 luglio 2026 e n. 310 del 28 luglio 2026, nonché gli atti connessi, e ha origine dalla decadenza della concessione demaniale marittima n. 280 del 7 luglio 2026. Il ricorso è stato notificato al Comune il 30 luglio 2026 e acquisito al protocollo generale il 4 agosto 2026 con n. 348433.
Il Comune ha deliberato di difendere in giudizio la legittimità degli atti impugnati e di affidare il patrocinio all’avvocato Alberto Pullini, individuato considerando la specificità della materia demaniale e la sua esperienza professionale. Il TAR aveva già sospeso l’efficacia delle ordinanze comunali con decreto n. 276/2026 REG.PROV.CAU. e fissato la trattazione collegiale per il 9 settembre 2026. La deliberazione non decide l’esito del ricorso né modifica nel merito la concessione: dispone la rappresentanza legale dell’Ente nel procedimento.
Il preventivo del legale, acquisito il 24 agosto 2026, ammonta complessivamente a 10.744,95 euro, compresi onorari, CNAP, spese generali e IVA. La somma è prenotata sul bilancio di previsione 2026-2028, annualità 2026. L’incarico è stato motivato con l’urgenza legata ai termini processuali e all’udienza imminente; la deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Al dirigente del Settore IV-V sono demandati gli adempimenti successivi, compresa la determinazione di affidamento dell’incarico.
Atto amministrativoVario7 allegati
Regione emilia-romagna
Rilevanza bassa
Domanda di rinnovo di concessione demaniale marittima
Il testo è un comunicato attribuito al Responsabile dell’Area Pesca e Acquacoltura della Regione Emilia-Romagna, pubblicato nel BURERT n. 258 del 7 ottobre 2026, Parte Seconda. L’oggetto indicato è una domanda di rinnovo di concessione demaniale marittima. Non sono riportati riferimenti normativi né ulteriori elementi sull’ambito amministrativo della comunicazione.
Dal contenuto disponibile non si ricava quale concessione sia interessata, chi abbia presentato la domanda, quale area o attività riguardi né se l’amministrazione abbia già avviato o concluso l’istruttoria. Il testo non comunica l’accoglimento o il rigetto della richiesta e non descrive condizioni, vincoli, canoni o altri effetti del rinnovo. Non sono indicati numeri o anni di concessione, superfici, importi, garanzie o documenti richiesti.
Non sono inoltre specificati termini per presentare osservazioni o integrazioni, modalità di partecipazione, criteri di valutazione o date successive. Pertanto, sulla base del solo testo fornito, l’atto segnala la presenza di una domanda di rinnovo, ma non consente di ricostruire l’iter né di stabilire quale sia la situazione concreta della concessione o quali conseguenze operative ne derivino.
Atto amministrativoPesca ed Acquacoltura1 allegato
Regione emilia-romagna
Rilevanza bassa
Domanda di rinnovo di concessione demaniale marittima
Il testo pubblicato nel BURERT n. 258 del 7 ottobre 2026 (Parte Seconda) è presentato come comunicato del Responsabile dell’Area pesca e acquacoltura della Regione Emilia-Romagna. L’oggetto indicato è una domanda di rinnovo di concessione demaniale marittima. Nel testo fornito non sono citati riferimenti normativi, numeri di protocollo o ulteriori elementi che consentano di identificare la pratica nel dettaglio.
La pubblicazione segnala quindi l’esistenza di una richiesta di rinnovo, ma non specifica chi l’abbia presentata, quale area demaniale o attività riguardi, né gli estremi della concessione interessata. Non è indicato se l’amministrazione abbia già adottato una decisione: la formulazione disponibile riguarda una domanda e non attesta l’accoglimento del rinnovo o la proroga della concessione.
Il testo non descrive modalità di partecipazione o di presentazione di osservazioni, documenti richiesti, criteri istruttori, termini procedurali o scadenze. Non riporta inoltre importi, canoni, cauzioni o garanzie. Sulla base delle sole informazioni disponibili, l’atto rende nota una richiesta di rinnovo nel settore della pesca e dell’acquacoltura, ma non consente di ricostruire l’iter amministrativo o le condizioni della concessione.
Atto amministrativoPesca ed Acquacoltura1 allegato
Goro
Rilevanza bassa
Avviso sul rinnovo della concessione per attività di acquacoltura alla Foce Po di Goro
La Regione Emilia-Romagna, tramite il Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura e l’Area Pesca e Acquacoltura, pubblica un comunicato relativo a una domanda di rinnovo di concessione demaniale marittima. La pubblicazione è effettuata ai sensi del Codice della Navigazione e della D.G.R. n. 2285/2021; il documento richiama inoltre, per la partecipazione al procedimento, l’art. 9 della L. 241/1990. La pratica è identificata come istruttoria n. 416, presentata il 28 agosto 2026 e registrata con protocollo 28/08/2026.0841094.E.
La domanda riguarda il rinnovo della licenza di concessione demaniale marittima n. 5636, rilasciata il 19 marzo 2024, per l’occupazione dell’A.T.B. “Foce Po di Goro”. L’area è destinata alla cura dei fondali per favorire l’insediamento e lo sviluppo del novellame di Ruditapes spp., al suo recupero e alla successiva reimmissione negli specchi acquei in concessione per l’acquacoltura. La superficie è riportata come 93.782 mq nel comunicato, mentre il testo introduttivo usa la notazione 93,782 mq. Il procedimento ha una durata indicata di 150 giorni dalla presentazione dell’istanza.
L’istanza e i documenti sono depositati presso il Settore regionale competente e consultabili, su richiesta scritta via PEC, da chi abbia interesse, indicando il riferimento della pratica e le motivazioni. Gli interessati possono inoltre presentare osservazioni scritte, anche corredate da documenti. Sono ammesse domande concorrenti, che saranno valutate in base ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente; l’Amministrazione può chiedere documentazione integrativa. Il comunicato non indica importi, canoni, cauzioni o fideiussioni.
Atto amministrativoPesca ed Acquacoltura1 allegato
Sono disponibili altri 24 atti nel periodo selezionato.
Domande frequenti
Bandi per concessioni demaniali in Emilia-Romagna: domande frequenti
Dove si pubblicano, quali concessioni riguardano e come si partecipa.
Dove vengono pubblicati i bandi per le concessioni balneari in Emilia-Romagna?
I bandi e gli avvisi per le concessioni demaniali marittime vengono pubblicati dai comuni costieri della regione Emilia-Romagna sui propri albi pretori online, e in alcuni casi sul Bollettino Ufficiale della Regione. Per le aree portuali li pubblicano anche le Autorità di sistema portuale. Coste360.it legge ogni giorno queste fonti e raccoglie gli atti in un unico elenco.
Quali tipi di concessione demaniale marittima si trovano nei bandi?
I più frequenti riguardano gli usi turistico-ricreativi: stabilimenti balneari, chioschi e spiagge libere attrezzate. Seguono il diporto nautico (posti barca, punti di ormeggio, approdi e porti turistici), la pesca e l'acquacoltura, gli usi produttivi e cantieristici e gli altri usi pubblici del demanio marittimo.
Che differenza c'è tra bando, avviso e manifestazione di interesse?
Il bando avvia una procedura di assegnazione con requisiti, criteri e scadenze. L'avviso pubblico rende nota un'istanza o una procedura e apre i termini per osservazioni e domande concorrenti. La manifestazione di interesse serve all'amministrazione per raccogliere i soggetti interessati prima di avviare la procedura.
Come si partecipa a un bando per una concessione demaniale marittima?
Ogni bando indica requisiti, documenti, modalità e termine per presentare la domanda: di norma tramite PEC o piattaforma telematica del comune. Conta rispettare le scadenze, che possono essere brevi, e leggere gli allegati tecnici. Per questo è utile accorgersi degli atti appena vengono pubblicati.
Come ricevo i nuovi bandi della regione Emilia-Romagna appena escono?
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