Gli ultimi bandi, avvisi e manifestazioni di interesse dei comuni costieri della regione Sardegna per concessioni balneari (stabilimenti, chioschi, spiagge libere attrezzate), aree portuali e posti barca, pesca e acquacoltura e altri usi del demanio marittimo. Ogni atto è letto e riassunto: qui trovi quelli pubblicati da almeno una settimana.
Dati aggiornatiPubblicazioni in Sardegna576
Ultimi bandi e avvisi sul demanio marittimo in Sardegna
10 di 576 pubblicazioni · ordinate per rilevanza
Le tipologie più frequenti tra gli atti recenti in Sardegna:
approdi e porti con funzioni specifiche (5), porto industriale (3), cantieristica navale (1), punto di ormeggio (1).
Tortoli'
Rilevanza alta
Impegno di spesa per la partecipazione a un seminario sulle concessioni demaniali marittime
Il testo riguarda un impegno di spesa riferito all’Area Governo del Territorio - Edilizia Privata. Non sono indicati l’ente che adotta l’atto, la data, il numero dell’atto o ulteriori riferimenti normativi; il contenuto disponibile è limitato all’oggetto riportato. È menzionato il CIG BD68EF497C.
La spesa è destinata alla quota d’iscrizione di un dipendente dell’Area Governo del Territorio - Edilizia Privata a un seminario in materia di concessioni demaniali marittime. L’atto, per quanto desumibile dal testo, riguarda quindi la partecipazione del personale a un’attività formativa e non dispone il rilascio, la modifica o la proroga di una concessione demaniale. Non sono precisati il nome del dipendente, il soggetto organizzatore, il programma del seminario né la data di svolgimento.
Il testo non riporta l’importo impegnato, il capitolo o la copertura finanziaria, le modalità di iscrizione o eventuali passaggi procedurali ulteriori. Non risultano indicate scadenze, condizioni di partecipazione, canoni, cauzioni o fideiussioni. Le informazioni disponibili consentono di individuare la finalità della spesa, ma non di ricostruirne gli aspetti economici e organizzativi.
Atto amministrativoVario4 allegati
Villaputzu
Rilevanza media
Ricorso per il rilascio dell’area demaniale di cantiere a Porto Corallo
La Giunta comunale di Villaputzu, con deliberazione n. 130 del 21 ottobre 2026, interviene per ottenere la riacquisizione dell’area demaniale di cantiere nel porto turistico di Porto Corallo. L’atto richiama, tra gli altri, l’art. 669-duodecies c.p.c., gli artt. 48 e 107 del D.Lgs. 267/2000 e l’art. 43 dello statuto comunale. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile.
Il Comune riferisce di aver presentato il 1° ottobre 2025 un ricorso cautelare ai sensi dell’art. 700 c.p.c. davanti al Tribunale di Cagliari, chiedendo il rilascio dell’area di cantiere e delle strutture oggetto del contratto di concessione rep. 212/2016, libere da cose e persone. Il Tribunale ha accolto la richiesta con ordinanza cautelare n. cronol. 35/2026 dell’8 gennaio 2026. Secondo l’atto, l’ordinanza non è stata reclamata ed è divenuta definitiva, ma il concessionario non ha ancora rilasciato l’area, che risulta tuttora occupata.
La Giunta dispone di adire il giudice che ha emesso il provvedimento cautelare affinché definisca le modalità concrete per attuarne l’obbligo di rilascio e assuma i provvedimenti necessari alla riacquisizione dell’area. Autorizza inoltre il Sindaco pro tempore ad agire in giudizio e a conferire procura alle liti; al Settore Amministrativo demanda gli atti gestionali per affidare l’assistenza e la difesa legale. La spesa per il legale è stimata in 2.500 euro. Non sono indicati il nome della società concessionaria né il nominativo del legale da incaricare.
Atto amministrativoCantieristica Navale1 allegato
Altre pubblicazioni di rilevanza media e alta
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Liquidazione del canone 2026 e conguaglio 2025 per la concessione demaniale marittima 2892
Il testo riguarda una concessione demaniale marittima identificata con il numero 2892. Non sono indicati l’ente che emette l’atto, la data, il numero di protocollo o riferimenti normativi; pertanto, dagli elementi disponibili non è possibile ricostruire ulteriori aspetti del procedimento.
La concessione interessa un’area di 120 m² in località Santa Caterina di Pittinuri, destinata a scivolo di varo e alaggio. L’oggetto menziona la liquidazione del canone per il 2026 e il conguaglio relativo al 2025. Non sono riportati l’importo da pagare, il calcolo del conguaglio, le modalità di versamento o eventuali condizioni specifiche legate all’uso dell’area.
Il testo non descrive una procedura di gara o di assegnazione e non indica documenti da presentare, criteri di valutazione né termini per presentare osservazioni o effettuare il pagamento. Non sono specificati il titolare della concessione, la durata o l’anno di rilascio della concessione 2892. Le informazioni disponibili identificano quindi l’uso e la superficie dell’area e gli esercizi finanziari cui si riferiscono gli importi, senza fornire i dettagli necessari per determinare quanto sia dovuto o entro quando debba essere corrisposto.
Atto amministrativoDiporto NauticoApprodi e porti con funzioni specifiche6 allegati
Baunei
Rilevanza bassa
Impegno e pagamento dei canoni 2025 e 2026 per il pontile di Cala Mariolu
Il testo riguarda la concessione demaniale marittima n. 31/2016, relativa a un pontile di attracco situato in località Ispuligidenie - Cala Mariolu, nel Comune di Baunei. L’atto è presentato come impegno di spesa e pagamento dei canoni demaniali per le annualità 2025 e 2026. Nel testo fornito non sono indicati l’ente che adotta formalmente il provvedimento, la data dell’atto o riferimenti normativi; non è quindi possibile ricostruire questi elementi senza ulteriori informazioni.
In concreto, il provvedimento riguarda gli oneri economici connessi alla concessione del pontile e dispone, secondo quanto riportato nell’intestazione, l’impegno delle risorse e il pagamento dei canoni per due annualità. L’area interessata è individuata tramite la località e il Comune, mentre il concessionario e le eventuali condizioni d’uso del pontile non sono menzionati.
Il testo non descrive una procedura competitiva, non indica modalità di partecipazione o documentazione da presentare e non riporta criteri di valutazione. Non sono specificati gli importi dei canoni, eventuali cauzioni o garanzie, né termini puntuali per l’esecuzione dei pagamenti. Le annualità indicate sono 2025 e 2026, ma non sono riportate date di scadenza.
Atto amministrativoDiporto NauticoApprodi e porti con funzioni specifiche6 allegati
Aglientu
Rilevanza bassa
Liquidazione del canone 2026 per la concessione a Vignola Mare
La determinazione n. 1074 del 20/10/2026 è emessa dall’Area Tecnica e riguarda una concessione demaniale marittima in località Vignola Mare. Il testo non indica riferimenti normativi né il nome dell’amministrazione che ha adottato l’atto.
L’atto dispone la liquidazione del canone relativo all’anno 2026 per una concessione di 1.000 metri quadrati destinata alla sosta di imbarcazioni e a servizi turistici. L’intervento riguarda quindi l’area concessa e il relativo corrispettivo per l’annualità indicata. Non sono riportati il numero o la data della concessione, il soggetto titolare, l’importo liquidato né dettagli sulle attività o sulle strutture presenti nell’area.
Il testo fornito non descrive una procedura di assegnazione, una gara o una richiesta di partecipazione; non indica documenti da presentare, criteri di valutazione o modalità operative per gli utenti o per il concessionario. Non precisa neppure se la liquidazione comporti un pagamento immediato o riporti un termine di versamento. L’unico dato economico-temporale esplicito è che il canone è riferito all’anno 2026. La determinazione, per quanto è possibile ricavare dal testo, ha dunque contenuto amministrativo ed economico relativo alla gestione di una concessione già esistente, senza ulteriori indicazioni sulle condizioni concessorie.
Atto amministrativoDiporto Nautico
Portoscuso
Rilevanza bassa
Avviso per il rinnovo della concessione demaniale a Enel Produzione nel porto di Portovesme
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna pubblica un avviso relativo alla domanda di rinnovo presentata da Enel Produzione S.p.A. a socio unico per la concessione demaniale marittima Pratica PV 23/007, già assentita con Atto formale Rep. n. 3359, Reg. n. 30, con scadenza indicata al 31 dicembre 2024. L’avviso è adottato nell’ambito della disciplina delle concessioni portuali e della procedura di pubblicazione prevista dal Codice della navigazione e dal regolamento dell’Autorità, richiamando, tra gli altri, la legge 84/1994 e i decreti ministeriali n. 202/2022 e n. 110/2023.
La società chiede il rinnovo per quattro anni di un compendio complessivo di 48.450,96 m² nel porto industriale di Portovesme, nel Comune di Portoscuso. Le aree comprendono superfici scoperte, specchi acquei, impianti di facile e difficile rimozione e pertinenze demaniali, inclusi banchina e pontile. L’uso richiesto è collegato ai piazzali, ai depositi costieri, alle opere di presa e scarico delle acque di raffreddamento e ad altre infrastrutture asservite alle centrali termoelettriche Sulcis e Portoscuso. L’Autorità motiva il ricorso a una procedura negoziata con il fatto che le aree sono asservite allo stabilimento retrostante e non risultano autonomamente utilizzabili o contendibili sul mercato; il rinnovo non è tuttavia ancora stato rilasciato.
Chiunque abbia interesse può presentare osservazioni o opposizioni motivate, da inviare via PEC all’indirizzo indicato nell’avviso entro 45 giorni consecutivi dalla sua pubblicazione. Il piano degli investimenti sarà valutato secondo i criteri richiamati nel documento. Il canone annuo ha una componente fissa provvisoriamente determinata in 516.525,21 euro e una componente variabile da rideterminare annualmente; l’importo può subire modifiche. Prima della stipula, il richiedente dovrà predisporre il piano delle manutenzioni, pagare anticipatamente il canone e fornire cauzione, garanzie fideiussorie e coperture assicurative. Durante la concessione sono previsti controlli, possibili penali e, in determinate circostanze, la riduzione della dimensione del terminal.
Atto amministrativoProduttivo ed IndustrialePorto Industriale1 allegato
Autorità portuale di mare di sardegna
Rilevanza bassa
Avviso di pubblicazione per il rinnovo della concessione a Enel Produzione nel porto di Portovesme
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna pubblica un avviso relativo all’istanza di Enel Produzione S.p.A. a socio unico per rinnovare per quattro anni la concessione demaniale marittima Pratica PV 23/007, Rep. n. 3359, Reg. n. 30. L’avviso è adottato ai fini della pubblicazione prevista dall’art. 18 del Regolamento del Codice della Navigazione e richiama, tra gli altri, la legge 84/1994, il Regolamento d’uso delle aree demaniali dell’Autorità e i decreti ministeriali n. 202/2022 e n. 110/2023. Non costituisce il provvedimento finale di rinnovo: rende pubblica la domanda e apre una fase per raccogliere osservazioni e opposizioni.
La richiesta riguarda complessivamente 48.450,96 mq nel Porto di Portovesme, nel Comune di Portoscuso, destinati a piazzali, depositi costieri, opere di presa e scarico delle acque di raffreddamento per le centrali T.E. Sulcis e Portoscuso, pontile e manufatti di servizio. Le superfici comprendono aree scoperte, specchi acquei, impianti di facile e difficile rimozione e pertinenze demaniali. L’Autorità ritiene di procedere con una procedura negoziata, poiché le aree sono asservite allo stabilimento retrostante e non sono autonomamente utilizzabili né contendibili sul mercato; ritiene inoltre che l’uso proposto assicuri una proficua utilizzazione e un rilevante interesse pubblico.
Il canone fisso annuo è provvisoriamente indicato in 516.525,21 euro; la componente variabile sarà determinata a consuntivo e il canone potrà essere modificato in relazione alle determinazioni sulle pertinenze e agli aggiornamenti richiamati nell’avviso. Prima della stipula, la richiedente dovrà presentare un piano delle manutenzioni, versare il canone anticipato e predisporre cauzione, garanzie fideiussorie e coperture assicurative. Durante la concessione sono previsti controlli sul mantenimento dei requisiti, sull’attuazione degli investimenti e sulle manutenzioni, oltre a possibili penali e alla riduzione del terminal in caso di traffici insufficienti per più anni consecutivi.
Atto amministrativoProduttivo ed IndustrialeApprodi e porti con funzioni specifiche1 allegato
Portoscuso
Rilevanza bassa
Avviso per il rinnovo della concessione a Portovesme S.r.l. nel porto industriale di Portovesme
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna pubblica, ai sensi dell’art. 18 del Regolamento del Codice della Navigazione, l’istanza di Portovesme S.r.l. per il rinnovo quadriennale della concessione demaniale marittima Prat. PV 17/005. L’avviso richiama, tra gli altri riferimenti, la Legge 84/1994, il Regolamento d’uso delle aree demaniali dell’Autorità e i decreti ministeriali n. 202/2022 e n. 110/2023. La concessione originaria, identificata anche dall’Atto formale Rep. n. 3358, Reg. n. 29/2024, risultava in scadenza il 31 dicembre 2024.
La richiesta riguarda pertinenze e aree scoperte per complessivi 2.476,02 mq e specchi acquei per 1.800 mq, nel Porto Industriale di Portovesme, Comune di Portoscuso. L’area serve a mantenere un tratto di banchina per l’ormeggio di navi cisterna utilizzate per sbarcare e imbarcare prodotti chimici destinati allo stabilimento della società, situato nelle aree private retrostanti. L’Autorità ritiene di procedere con una procedura negoziata, valutando le aree asservite allo stabilimento e non autonomamente utilizzabili né contendibili sul mercato. L’avviso non concede ancora il rinnovo: apre una fase di pubblicazione per raccogliere osservazioni e opposizioni.
Il canone fisso annuo è indicato in via provvisoria in 27.992,29 euro; la componente variabile sarà determinata annualmente a consuntivo e il canone potrà essere modificato. Prima della stipula, se la concessione sarà rilasciata, la società dovrà presentare un piano di manutenzione, pagare anticipatamente il canone e predisporre cauzione, garanzie fideiussorie e coperture assicurative. Sono inoltre previsti controlli sul mantenimento dei requisiti, sugli investimenti, sulle opere e sui traffici, con possibili penali e riduzione del terminal in caso di mancato raggiungimento dei traffici ipotizzati per più anni consecutivi.
Atto amministrativoProduttivo ed IndustrialePorto Industriale1 allegato
Autorità portuale di mare di sardegna
Rilevanza bassa
Avviso di pubblicazione per il rinnovo della concessione a Turismar S.r.l.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna ha pubblicato, ai sensi dell’art. 18 del Regolamento del Codice della navigazione, un avviso relativo alla richiesta di rinnovo presentata da Turismar S.r.l. L’atto richiama, tra gli altri riferimenti, la Legge 84/1994, la Legge 241/1990 e il Regolamento d’uso delle aree demaniali marittime dell’Autorità, aggiornato da ultimo con delibera del Comitato di gestione n. 3 del 28 marzo 2025.
La società chiede il rinnovo per un anno della concessione relativa alla pratica CA 25/002, già scaduta il 31 maggio 2026. L’area è uno specchio acqueo di 1.240,74 mq alla Testata del Molo Sabaudo, nel Porto di Cagliari, identificato nel Modello D1 come SP 001. L’uso richiesto è l’ormeggio di quattro imbarcazioni impiegate nei servizi di raccolta dei rifiuti e antinquinamento portuali. L’avviso dà conto della compatibilità delle attività con il Piano regolatore portuale di Cagliari, ma non concede il rinnovo: apre la fase di pubblicità e consente la presentazione di osservazioni, opposizioni e domande concorrenti.
Chi intende presentare un’istanza concorrente deve utilizzare esclusivamente lo Sportello Unico Amministrativo (SUAMS), mediante il Modello D1 e la documentazione prevista dal Regolamento. In presenza di domande concorrenti potrà essere avviata una comparazione secondo i criteri regolamentari. Il canone annuo è provvisoriamente fissato in 3.581,96 euro, salvo conguaglio, e sarà aggiornato annualmente secondo l’indice ISTAT. Prima della stipula, il richiedente dovrà inoltre presentare un piano delle manutenzioni, versare il canone anticipato, costituire una cauzione e stipulare le assicurazioni indicate nell’avviso.
Atto amministrativoAltri usi pubbliciApprodi e porti con funzioni specifiche1 allegato
Autorità portuale di mare di sardegna
Rilevanza bassa
Avviso per il rinnovo della concessione industriale a Portovesme S.r.l.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna pubblica un avviso ai sensi dell’art. 18 del Regolamento del Codice della Navigazione, nell’ambito del procedimento relativo al rinnovo di una concessione nel Porto Industriale di Portovesme. L’atto richiama, tra gli altri riferimenti, la Legge 84/1994, il Regolamento d’uso delle aree demaniali dell’Autorità e i decreti ministeriali n. 202/2022 e n. 110/2023. La società Portovesme S.r.l. ha presentato domanda il 16 gennaio 2025, prot. n. 1296, chiedendo il rinnovo per quattro anni della concessione relativa alla pratica PV 17/005, scaduta il 31 dicembre 2024.
L’area richiesta comprende pertinenze e aree scoperte per 2.476,02 m² e specchi acquei per 1.800 m², nel Comune di Portoscuso, foglio catastale 6, particelle 556 e 1277. La finalità è mantenere un tratto di banchina per l’ormeggio di navi cisterna impiegate nello sbarco e imbarco di prodotti chimici destinati allo stabilimento della società, situato nelle aree private retrostanti. L’Autorità indica che intende procedere con procedura negoziata, ritenendo le aree asservite allo stabilimento e non autonomamente utilizzabili né contendibili sul mercato; il rinnovo non è tuttavia già disposto, poiché l’avviso serve anche a raccogliere osservazioni e opposizioni.
Gli interessati possono presentare osservazioni entro 45 giorni consecutivi dalla pubblicazione dell’avviso, inviandole alla PEC dell’Autorità. Il canone fisso annuo è provvisoriamente indicato in 27.992,29 euro, oltre a una componente variabile da determinare a consuntivo; l’importo può subire modifiche. Prima dell’eventuale stipula, la richiedente dovrà predisporre un piano delle manutenzioni, versare il canone anticipato e fornire cauzione, garanzie fideiussorie e coperture assicurative. Durante la concessione sono previsti controlli, possibili penali e obblighi di manutenzione.
Atto amministrativoProduttivo ed IndustrialePorto Industriale1 allegato
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Domande frequenti
Bandi per concessioni demaniali in Sardegna: domande frequenti
Dove si pubblicano, quali concessioni riguardano e come si partecipa.
Dove vengono pubblicati i bandi per le concessioni balneari in Sardegna?
I bandi e gli avvisi per le concessioni demaniali marittime vengono pubblicati dai comuni costieri della regione Sardegna sui propri albi pretori online, e in alcuni casi sul Bollettino Ufficiale della Regione. Per le aree portuali li pubblicano anche le Autorità di sistema portuale. Coste360.it legge ogni giorno queste fonti e raccoglie gli atti in un unico elenco.
Quali tipi di concessione demaniale marittima si trovano nei bandi?
I più frequenti riguardano gli usi turistico-ricreativi: stabilimenti balneari, chioschi e spiagge libere attrezzate. Seguono il diporto nautico (posti barca, punti di ormeggio, approdi e porti turistici), la pesca e l'acquacoltura, gli usi produttivi e cantieristici e gli altri usi pubblici del demanio marittimo.
Che differenza c'è tra bando, avviso e manifestazione di interesse?
Il bando avvia una procedura di assegnazione con requisiti, criteri e scadenze. L'avviso pubblico rende nota un'istanza o una procedura e apre i termini per osservazioni e domande concorrenti. La manifestazione di interesse serve all'amministrazione per raccogliere i soggetti interessati prima di avviare la procedura.
Come si partecipa a un bando per una concessione demaniale marittima?
Ogni bando indica requisiti, documenti, modalità e termine per presentare la domanda: di norma tramite PEC o piattaforma telematica del comune. Conta rispettare le scadenze, che possono essere brevi, e leggere gli allegati tecnici. Per questo è utile accorgersi degli atti appena vengono pubblicati.
Come ricevo i nuovi bandi della regione Sardegna appena escono?
Qui trovi gli atti pubblicati da almeno una settimana. Con il servizio Pubblicazioni del Demanio Marittimo di Coste360.it ricevi ogni mattina una email con le nuove pubblicazioni dei comuni che scegli, già riassunte con scadenze e soggetti coinvolti, e hai l'archivio completo con ricerca e filtri.