Gli ultimi bandi, avvisi e manifestazioni di interesse dei comuni costieri della regione Calabria per concessioni balneari (stabilimenti, chioschi, spiagge libere attrezzate), aree portuali e posti barca, pesca e acquacoltura e altri usi del demanio marittimo. Ogni atto è letto e riassunto: qui trovi quelli pubblicati da almeno una settimana.
Dati aggiornatiPubblicazioni in Calabria1.010
Ultimi bandi e avvisi sul demanio marittimo in Calabria
10 di 1010 pubblicazioni · ordinate per rilevanza
Le tipologie più frequenti tra gli atti recenti in Calabria:
stabilimento balneare (5), punto di ormeggio (2), approdi e porti con funzioni specifiche (2), porto turistico (1), circolo o associazione sportiva (1).
Bianco
Rilevanza alta
Liquidazione della sesta rata dei canoni demaniali pregressi della concessione n. 1/2002
Il Comune di Bianco, tramite l’Area Tecnica, ha adottato la determinazione R.G. n. 613 del 27 ottobre 2026, R.I. n. 265, relativa alla rateizzazione dei canoni demaniali non versati per la concessione demaniale marittima n. 1/2002. L’atto richiama, tra gli altri, il D.Lgs. 267/2000 e gli atti comunali di programmazione e bilancio; ricostruisce inoltre le interlocuzioni avviate con l’Agenzia del Demanio per definire e garantire il piano di rientro.
La concessione riguarda 4.485 m² di suolo demaniale, identificati al foglio 15, particelle 84, utilizzati dal Comune per il prolungamento del lungomare, uno spazio verde attrezzato, scale e rampe di accesso all’arenile e collettori di acque bianche. I canoni relativi al periodo 2006-2024 sono stati rateizzati per un importo aggiornato complessivo di 19.198,57 euro, comprensivo di interessi legali e di dilazione: il piano prevede una prima rata di 2.348,85 euro e 71 rate mensili successive da 237,32 euro.
Con questa determinazione il Comune liquida la rata n. 6, pari a 237,32 euro, a favore dell’Agenzia del Demanio. La spesa è coperta sul capitolo 1036.1 del bilancio 2026, nell’ambito dell’impegno contabile n. 147/2026. Il pagamento deve essere effettuato dal Servizio Economico-Finanziario mediante modello F24 ELIDE. L’atto dispone inoltre la pubblicazione all’Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente.
Atto amministrativoAltri usi pubblici2 allegati
Autorità portuale di mari tirreno meridionale e ionio
Rilevanza media
Autorizzazione temporanea per lo sgombero dell’area dei silos al porto di Crotone
L’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha emanato l’Ordinanza n. 62/2026/ADSP-MTMI del 14 ottobre 2026 per disciplinare attività e accessi negli spazi demaniali del Molo Giunti – Banchina di Riva, nel porto di Crotone. Il provvedimento richiama i poteri dell’Autorità in materia di sicurezza portuale e riguarda l’area di 1.232 m² già affidata alla CILIBERTO S.p.A. con licenza demaniale n. 05/2021, scaduta il 31 dicembre 2024. La società è tenuta a liberare e restituire l’area, rimuovendo materiali fuoriusciti, svuotando i silos, gestendo i rifiuti, mettendo in sicurezza gli impianti e ripristinando i luoghi. L’ordinanza non rinnova né proroga la concessione e non regolarizza l’occupazione: restano dovuti gli indennizzi per l’occupazione senza titolo fino alla riconsegna formale.
Il documento consente a CILIBERTO e alle imprese esecutrici previamente autorizzate di svolgere le attività strettamente necessarie allo sgombero e alla messa in sicurezza, vietando operazioni commerciali di sbarco, imbarco, movimentazione o stoccaggio per conto terzi. Sono prescritti, tra l’altro, lavori in orario diurno, delimitazione e segnalazione del cantiere, documentazione di sicurezza e assicurativa, tracciabilità e corretto smaltimento dei rifiuti e trasmissione di un rapporto conclusivo con documentazione fotografica. È previsto anche un sopralluogo congiunto e un cronoprogramma aggiornato dopo le verifiche sugli impianti. La validità è collegata alla durata delle attività; il provvedimento menziona inoltre indagini geognostiche e finalità di caratterizzazione ambientale, ma la parte dispositiva è principalmente riferita agli interventi di sgombero di CILIBERTO.
L’ordinanza introduce limitazioni operative nell’area interessata: chi accede al porto deve mantenere le distanze di sicurezza e non ostacolare i lavori. CILIBERTO deve sospendere le attività e mettere in sicurezza mezzi e installazioni nelle giornate di accosto delle navi da crociera espressamente elencate. Il testo indica Elettrica Sud S.r.l. e Mosmode S.r.l. tra gli operatori, mentre nella descrizione delle attività compare anche la forma societaria MosMode S.a.s. Non sono indicati importi di canone: l’eventuale corrispettivo sarà stabilito con successivo provvedimento, restando distinti gli indennizzi per l’occupazione abusiva.
Atto amministrativoProduttivo ed IndustrialeApprodi e porti con funzioni specifiche1 allegato
Altre pubblicazioni di rilevanza media e alta
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Liquidazione della sesta rata dei canoni demaniali pregressi
Il Comune di Bianco, tramite l’Area Tecnica, ha adottato la determinazione R.G. n. 612 del 27 ottobre 2026 (R.I. n. 264), relativa alla concessione demaniale marittima n. 246/2001. L’atto riguarda il pagamento dei canoni non corrisposti per il periodo 2005-2024 e richiama, tra gli altri, il D.Lgs. 267/2000 e il piano di ammortamento trasmesso dall’Agenzia del Demanio. La concessione interessa un’area demaniale di 14.928 m², adibita a strada lungomare e identificata come lotto 1 e lotto 2, sulle particelle catastali indicate nel provvedimento.
La determinazione dispone la liquidazione della rata n. 6, pari a 824,03 euro, comprensivi degli interessi legali e di dilazione, a favore dell’Agenzia del Demanio. La spesa è imputata al capitolo 1036.1 dell’esercizio finanziario 2026, sull’impegno contabile n. 146/2026. Il pagamento deve essere effettuato mediante modello F24 ELIDE. L’atto non modifica la concessione né ne dispone il rinnovo: dà seguito al piano di rateizzazione del debito pregresso.
Il piano complessivo, aggiornato a 67.220,98 euro, prevede il pagamento di una prima rata di 8.714,85 euro e l’estinzione del residuo in 71 rate mensili da 824,03 euro. La determinazione dà mandato al Servizio Economico-finanziario di procedere al pagamento e dispone la pubblicazione all’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente. Il documento risulta pubblicato dal 28 ottobre 2026 con permanenza indicata fino al 12 novembre 2026.
Atto amministrativoAltri usi pubblici2 allegati
Pizzo
Rilevanza bassa
Archiviazione del procedimento di possibile revoca dell’autorizzazione alla gestione commerciale della concessione 13/2007
Il documento riguarda l’archiviazione di un procedimento amministrativo avviato con comunicazione prot. n. 19565/2026 del 30.07.2026. Il procedimento era finalizzato a valutare l’eventuale revoca dell’autorizzazione all’affidamento della gestione di un’attività commerciale connessa alla concessione demaniale marittima n. 13/2007. La concessione è indicata come rilasciata alla società Hedò S.r.l.s.
L’atto dispone l’archiviazione del procedimento e dà atto della regolarità tributaria. In termini pratici, il procedimento avviato per valutare una possibile revoca viene chiuso. Il testo, tuttavia, non specifica ulteriori motivazioni, non descrive l’attività commerciale o le modalità dell’affidamento e non chiarisce espressamente se l’autorizzazione sia confermata, modificata o sottoposta ad altre condizioni. Non sono riportati dati sulla localizzazione o sulla superficie interessata.
Il documento non indica passaggi successivi, termini per presentare osservazioni o ricorsi, modalità di partecipazione, documentazione da produrre, canoni, importi, cauzioni o fideiussioni. L’unico riferimento procedurale identificato è la comunicazione di avvio del procedimento, con protocollo e data sopra indicati. Non sono menzionati altri soggetti oltre alla società beneficiaria della concessione.
Atto amministrativo
Catanzaro
Rilevanza bassa
Approvazione dell’avviso per la variazione della concessione demaniale marittima n. 1/2026
Il Comune di Catanzaro, tramite il Settore Pianificazione del Territorio e Demanio, ha adottato la determinazione dirigenziale n. 3101 del 12/10/2026. L’atto approva lo schema di avviso pubblico relativo alla domanda presentata da Catanzaro Servizi S.p.A. il 03/09/2026, ai sensi dell’art. 24 del Regolamento di esecuzione del Codice della navigazione. La pubblicazione è disposta nell’ambito delle procedure di pubblicità e trasparenza richiamate, tra l’altro, dall’art. 18 del D.P.R. n. 328/1952 e dal Regolamento comunale per la gestione amministrativa del demanio marittimo, approvato con D.C.C. n. 67 del 31/05/2024.
La richiesta riguarda la variazione del contenuto della concessione demaniale marittima n. 1/2026, relativa a un’area in zona Lido, Area Portuale, individuata al foglio 101, particella 1300. La società chiede di aumentare di 442 mq la superficie dello specchio acqueo in concessione. Tra le attività descritte figura la sistemazione del terzo specchio acqueo mediante l’installazione di pontili per l’ormeggio dei diportisti. Il Comune precisa che la variazione riguarda una superficie già collegata alla concessione e non autonomamente assegnabile: l’avviso serve quindi alla conoscenza pubblica e alla raccolta di eventuali osservazioni, non costituisce assegnazione di una nuova concessione.
L’avviso invita chiunque abbia interesse a presentare osservazioni entro 20 giorni consecutivi dalla sua pubblicazione all’Albo Pretorio comunale, inviandole via PEC all’indirizzo indicato. Gli atti sono consultabili presso il Settore Pianificazione del Territorio e Demanio. La pubblicazione non impegna il Comune a rilasciare il titolo modificato: la valutazione di merito è rinviata all’esito della Conferenza di servizi indetta dall’Ufficio SUAP con nota prot. n. 108449 del 07/10/2026. Non sono indicati importi, canoni o cauzioni.
Atto amministrativoDiporto NauticoPunto di Ormeggio3 allegati
Catanzaro
Rilevanza bassa
Avviso per la variazione della concessione demaniale marittima n. 1/2026
Il Comune di Catanzaro, tramite il Settore Pianificazione del Territorio e Demanio, pubblica un avviso relativo a una domanda di variazione del contenuto di una concessione demaniale marittima. L’avviso, approvato con Determina dirigenziale n. 3101 del 12/10/2026, richiama l’art. 18 del D.P.R. 328/1952 per la pubblicazione della domanda e l’art. 24 del Regolamento per l’esecuzione del Codice della navigazione. Sono inoltre richiamati il Regolamento comunale per la gestione amministrativa del demanio marittimo, approvato con D.C.C. n. 67 del 31/05/2024, e le altre disposizioni indicate nel documento.
La società Catanzaro Servizi S.p.A. ha presentato il 03/09/2026, tramite il Portale del Mare (SID) e CalabriaSUAP, una richiesta di modifica della concessione demaniale marittima n. 1/2026. L’area si trova a Catanzaro, zona Lido, nell’Area Portuale, ed è individuata al foglio 101, particella 1300. La richiesta riguarda l’ampliamento di 442 m² dello specchio acqueo in concessione e comprende la sistemazione del terzo specchio acqueo mediante pontili destinati all’ormeggio di imbarcazioni da diporto. Gli atti sono consultabili presso il Settore comunale competente.
L’avviso invita chiunque abbia interesse a presentare eventuali osservazioni via PEC entro 20 giorni consecutivi dalla pubblicazione all’Albo Pretorio comunale. Le comunicazioni tardive non saranno valutate. Il documento precisa che la variazione riguarda una superficie già in concessione, non autonomamente assegnabile, e che la pubblicazione non vincola il Comune al rilascio del titolo concessorio. Non sono indicati importi, canoni o garanzie.
Atto amministrativoDiporto NauticoPunto di Ormeggio1 allegato
Melito di porto salvo
Rilevanza bassa
Individuazione di aree demaniali marittime da affidare in concessione
Il Comune di Melito di Porto Salvo, tramite il Responsabile dell’Ufficio Qualità urbana ed ambientale, patrimonio e manutenzione, ha adottato la determinazione R.G. n. 1120 e R.I. n. 399 del 23 ottobre 2026. L’atto rettifica e sostituisce integralmente la determinazione R.G. n. 1115 del 22 ottobre 2026, nella quale era stata omessa l’area A8. Il provvedimento richiama, tra gli altri riferimenti, la legge regionale n. 17 del 2005, il Piano Comunale di Spiaggia approvato nel 2012, la legge n. 241 del 1990 e la Direttiva 2006/123/CE, e motiva il ricorso a procedure pubbliche per l’affidamento delle concessioni.
Sono individuati 12 lotti da affidare mediante bando pubblico, secondo il PCS e le relative Norme tecniche di attuazione: lotto 21 di 2.000 mq; A5 di 3.000 mq; nn. 14-15 di 1.998 mq; n. 23 di 1.702 mq; A6 di 1.200 mq; n. 18 di 1.500 mq; A11 di 720 mq; A12 di 550 mq; n. 2 di 2.250 mq; area tra i nn. 12 e A9 di 1.000 mq, per attrezzature sportive, socioculturali e ludiche; area tra i nn. 13 e 10 di 3.000 mq, per alaggio, varo, stazionamento di mezzi da diporto, circoli nautici ed eventuali strutture temporanee; e A8 di 90 mq. Gli utilizzi indicati comprendono attività turistico-ricreative stagionali, come stabilimenti balneari, noleggio e attrezzature da spiaggia, chioschi, ristorazione stagionale e noleggio di imbarcazioni e moto d’acqua.
La determinazione approva lo schema di bando allegato e dispone la pubblicazione dell’atto all’Albo Pretorio. Non riporta le condizioni complete di partecipazione, i criteri di valutazione, la durata delle concessioni, i canoni o una scadenza per presentare le domande. Dichiara inoltre che il provvedimento non comporta variazioni di entrate o spese né impegni di spesa per il bilancio comunale.
Atto amministrativoTuristico Ricreativo1 allegato
Melito di porto salvo
Rilevanza bassa
Approvazione dello schema di bando per nuove concessioni demaniali marittime
Il Comune di Melito di Porto Salvo, tramite il Responsabile dell’Ufficio Qualità Urbana e Ambientale, Patrimonio e Manutenzione, ha adottato la determinazione R.G. n. 1115 e R.I. n. 396 del 22 ottobre 2026. L’atto riguarda l’individuazione di aree del demanio marittimo da affidare con procedura pubblica per finalità turistico-ricreative. Richiama, tra gli altri riferimenti, la legge regionale n. 17 del 2005, il Piano Comunale di Spiaggia (PCS) e le relative norme tecniche di attuazione; considera inoltre i principi di pubblicità, trasparenza e selezione imparziale menzionati nel testo.
La determinazione individua undici nuovi lotti: 2.000 mq (PCS n. 21), 3.000 mq (A5), 1.998 mq (nn. 14-15), 1.702 mq (n. 23), 1.200 mq (A6), 1.500 mq (n. 18), 720 mq (A11), 550 mq (A12) e 2.250 mq (n. 2). A questi si aggiungono un lotto di 1.000 mq tra i nn. 12 e A9, per attrezzature e attività sportive, socioculturali e ludiche, e un lotto di 3.000 mq tra i nn. 13 e 10, destinato ad alaggio, varo e stazionamento di mezzi da diporto, circoli nautici e possibile realizzazione di moli, banchine galleggianti e campi boe temporanei. Per le nuove aree sono indicate attività stagionali quali stabilimenti balneari, noleggio e attrezzature da spiaggia, chioschi, ristoranti, noleggio di imbarcazioni e moto d’acqua.
Il Comune approva inoltre lo schema di bando allegato, ma il testo fornito non riporta le modalità di candidatura, i criteri di selezione, la durata delle concessioni, i canoni o le cauzioni. L’atto dichiara di non comportare spese o variazioni di entrata per il bilancio comunale ed è immediatamente eseguibile con la sottoscrizione.
Atto amministrativoTuristico Ricreativo1 allegato
Melito di porto salvo
Rilevanza bassa
Approvazione dello schema di bando per nuove concessioni demaniali marittime
Il Comune di Melito di Porto Salvo, tramite il responsabile dell’Ufficio Qualità urbana e ambientale, Patrimonio e Manutenzione, approva con determinazione R.G. n. 1115 e R.I. n. 396 del 22 ottobre 2026 lo schema di bando per l’affidamento di aree del demanio marittimo a finalità turistico-ricreative. L’atto richiama, tra gli altri riferimenti, la legge regionale n. 17 del 2005, il Piano comunale di spiaggia approvato nel 2012, la legge n. 241 del 1990 e la Direttiva 2006/123/CE. Motiva il ricorso a una procedura pubblica con i principi di trasparenza e imparzialità e con la necessità di selezionare i candidati quando le risorse disponibili sono limitate.
La determinazione individua undici nuove aree da concedere, in conformità al Piano comunale di spiaggia e alle relative norme tecniche: lotto 21 di 2.000 mq; lotto A5 di 3.000 mq; lotti 14-15 di 1.998 mq; lotto 23 di 1.702 mq; lotto A6 di 1.200 mq; lotto 18 di 1.500 mq; lotto A11 di 720 mq; lotto A12 di 550 mq; lotto 2 di 2.250 mq; area tra i numeri 12 e A9 di 1.000 mq per attrezzature e attività sportive, socioculturali e ludiche; area tra i numeri 13 e 10 di 3.000 mq per alaggio, varo, stazionamento di mezzi da diporto, circoli nautici ed eventuali strutture temporanee. Tra gli usi stagionali indicati figurano stabilimenti balneari, noleggio e attrezzature da spiaggia, chioschi, ristoranti, imbarcazioni e moto d’acqua.
L’atto approva lo schema di bando allegato e dispone la pubblicazione all’Albo Pretorio. Nel testo disponibile non sono riportati termini per presentare le domande, requisiti, criteri di valutazione, canoni o cauzioni. La determinazione non comporta impegni di spesa per il bilancio comunale ed è dichiarata immediatamente eseguibile con la sottoscrizione del responsabile.
Liquidazione dei canoni demaniali per il porto a secco di Schiavonea
Il Comune di Corigliano-Rossano, Settore 11 – Lavori Pubblici, con atto di liquidazione dirigenziale n. 310 del 14 ottobre 2026, registro generale n. 2071, dispone il pagamento del canone demaniale marittimo e dell’addizionale regionale relativi alla concessione demaniale marittima n. 16/2023. L’atto richiama, tra gli altri riferimenti, il D.Lgs. n. 267/2000 e la Legge regionale Calabria n. 17/2005. La concessione, rilasciata il 26 giugno 2023 per sei anni dal 1° giugno 2023 e con scadenza il 31 maggio 2029, riguarda la realizzazione e gestione di un «Porto a Secco» a Schiavonea, nel «Lotto Area Pescatori», Comparto 3 del PCS A.U. Corigliano.
La liquidazione complessiva ammonta a 17.688,18 euro per le annualità 2024, 2025 e 2026. Di questi, 15.381,02 euro sono canone demaniale da versare all’Agenzia del Demanio tramite i rispettivi modelli F24 con elementi identificativi; 2.307,16 euro costituiscono l’addizionale regionale, pari al 15% del canone, da versare alla Regione Calabria tramite MyPay Calabria-PagoPA, con causale distinta per ciascun anno. Gli importi annuali del canone sono 5.149,32 euro per il 2024 e 5.115,85 euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026; l’addizionale è rispettivamente di 772,40 e 767,38 euro per ciascuno degli ultimi due anni. Gli importi sono calcolati secondo le tariffe indicate nell’atto, salvo eventuale conguaglio.
La spesa risulta coperta da due impegni e un sub-impegno di bilancio, per un totale corrispondente alla somma da liquidare. Il dirigente dispone inoltre l’emissione del mandato all’Agenzia del Demanio e la trasmissione dell’atto al Settore Finanziario per gli adempimenti di competenza.
Atto amministrativoDiporto NauticoApprodi e porti con funzioni specifiche2 allegati
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Domande frequenti
Bandi per concessioni demaniali in Calabria: domande frequenti
Dove si pubblicano, quali concessioni riguardano e come si partecipa.
Dove vengono pubblicati i bandi per le concessioni balneari in Calabria?
I bandi e gli avvisi per le concessioni demaniali marittime vengono pubblicati dai comuni costieri della regione Calabria sui propri albi pretori online, e in alcuni casi sul Bollettino Ufficiale della Regione. Per le aree portuali li pubblicano anche le Autorità di sistema portuale. Coste360.it legge ogni giorno queste fonti e raccoglie gli atti in un unico elenco.
Quali tipi di concessione demaniale marittima si trovano nei bandi?
I più frequenti riguardano gli usi turistico-ricreativi: stabilimenti balneari, chioschi e spiagge libere attrezzate. Seguono il diporto nautico (posti barca, punti di ormeggio, approdi e porti turistici), la pesca e l'acquacoltura, gli usi produttivi e cantieristici e gli altri usi pubblici del demanio marittimo.
Che differenza c'è tra bando, avviso e manifestazione di interesse?
Il bando avvia una procedura di assegnazione con requisiti, criteri e scadenze. L'avviso pubblico rende nota un'istanza o una procedura e apre i termini per osservazioni e domande concorrenti. La manifestazione di interesse serve all'amministrazione per raccogliere i soggetti interessati prima di avviare la procedura.
Come si partecipa a un bando per una concessione demaniale marittima?
Ogni bando indica requisiti, documenti, modalità e termine per presentare la domanda: di norma tramite PEC o piattaforma telematica del comune. Conta rispettare le scadenze, che possono essere brevi, e leggere gli allegati tecnici. Per questo è utile accorgersi degli atti appena vengono pubblicati.
Come ricevo i nuovi bandi della regione Calabria appena escono?
Qui trovi gli atti pubblicati da almeno una settimana. Con il servizio Pubblicazioni del Demanio Marittimo di Coste360.it ricevi ogni mattina una email con le nuove pubblicazioni dei comuni che scegli, già riassunte con scadenze e soggetti coinvolti, e hai l'archivio completo con ricerca e filtri.