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Demanio marittimo · Consiglio di Stato

Provvedimenti demaniali del Consiglio di Stato

Selezione degli ultimi 5 provvedimenti consolidati del Consiglio di Stato in materia di demanio marittimo (atti depositati da almeno 30 giorni): sentenze, ordinanze e decreti su concessioni, canoni, proroghe, decadenze ed evidenza pubblica, ciascuno con sunto, esito e materia.

Dati aggiornati Atti demaniali del Consiglio di Stato 2.666

Ultimi provvedimenti demaniali

5 di 2.666 atti · ordinati per data di deposito

Consiglio di Stato — Sez. I

Consiglio di Stato: accolto l’appello del Comune di Salerno sul protocollo per la delocalizzazione del cantiere

Il Consiglio di Stato ha deciso sull’appello proposto dal Comune di Salerno contro la sentenza breve del TAR Campania, sezione staccata di Salerno, Sezione Seconda, n. 1536/2025, resa il 24 settembre 2025. Il provvedimento è pubblicato il 14 settembre 2026, a seguito dell’udienza pubblica del 18 giugno 2026; il numero della sentenza del Consiglio di Stato non è indicato nel testo. La controversia riguarda l’esecuzione del protocollo d’intesa del 25 luglio 2008, stipulato per la delocalizzazione di attività nautiche e cantieristiche dall’area demaniale di Santa Teresa verso un’area PIP in località Capitolo San Matteo, con previsione di accesso e collegamento a mare per il varo e l’alaggio delle imbarcazioni. Il TAR aveva annullato la nota comunale del 14 aprile 2025, con cui era stata respinta l’istanza-diffida della Cantiere Navale Gatto, ritenendo violato l’art. 10-bis della legge n. 241 del 1990. Il Consiglio di Stato ha invece qualificato la nota come mero riscontro a una diffida, privo di natura provvedimentale; in ogni caso, ha escluso l’applicabilità dell’art. 10-bis perché non si trattava di un procedimento ad istanza di parte. Esaminati gli ulteriori motivi di primo grado, il Collegio ha ritenuto che la domanda costituisse una riproposizione della richiesta di esecuzione in forma specifica già respinta con sentenza passata in giudicato n. 1751/2025. L’appello è stato accolto, la sentenza del TAR è stata riformata e il ricorso di primo grado è stato respinto. Le spese del doppio grado sono state compensate.

  • Sentenza n. 202606879
  • Rilevanza Alta
  • Accolto
  • Piani costieri e pianificazione comunale
  • Questioni processuali
  • Salerno
Consiglio di Stato

Consiglio di Stato: respinto l’appello sul canone dello stabilimento Tirrena di Anzio

Il Consiglio di Stato, Sezione Settima, ha pronunciato la sentenza n. 6864/2026 sul ricorso in appello R.G. n. 6499/2025, discusso all’udienza pubblica dell’8 settembre 2026 e pubblicato l’11 settembre 2026. La società Stabilimento Balneare Tirrena S.r.l. ha impugnato la sentenza del TAR Lazio, Roma, Sezione Quinta Ter, n. 10360 del 29 maggio 2025, chiedendone la riforma e l’annullamento dell’ordine di introito del Comune di Anzio relativo al canone demaniale dell’anno 2020. La controversia riguardava la concessione demaniale marittima n. 138/2011 per lo stabilimento balneare Tirrena, sito in Anzio, e il calcolo del canone con inclusione delle pertinenze demaniali e applicazione dei valori OMI commerciali. Il Consiglio di Stato ha ritenuto inammissibili, per violazione dell’art. 101, comma 1, c.p.a., i primi due motivi, perché meramente riproposti senza specifiche critiche alla sentenza di primo grado, giudicandoli comunque infondati. Ha inoltre respinto le censure sulle pertinenze e sui valori OMI. Il Collegio ha confermato che l’emergenza Covid-19 non determina automaticamente la riduzione del canone, che le opere erano state acquisite al demanio statale già nel 1983 e che le attività di bar e ristorazione giustificano l’applicazione dei valori OMI commerciali. Ha inoltre escluso l’efficacia vincolante, per l’annualità 2020, del giudicato relativo alle annualità 2007-2011. L’appello è stato integralmente respinto, con condanna della società alle spese del grado.

  • Sentenza n. 202606864
  • Rilevanza Alta
  • Respinto
  • Canoni demaniali e pertinenze
  • Questioni processuali
  • Anzio
Consiglio di Stato

Consiglio di Stato: respinto l’appello sulla gara per gli ormeggi nel porto di Santa Margherita Ligure

Il Consiglio di Stato, Sezione Settima, ha pronunciato la sentenza n. 6850/2026 nel giudizio di appello R.G. n. 8266/2025, pubblicata il 9 settembre 2026, a seguito dell’udienza pubblica del 24 marzo 2026. Ge.Ma.Sa. – Gestioni Marittime Sammargheritesi s.a.s. ha impugnato la sentenza del TAR Liguria, Sezione I, 23 settembre 2025, n. 1010, che aveva respinto il ricorso e i motivi aggiunti contro la procedura comparativa avviata dal Comune di Santa Margherita Ligure per l’assegnazione di una concessione demaniale relativa a un pontile galleggiante e a ormeggi stagionali per imbarcazioni da diporto. La controversia riguardava la preferenza accordata alla società La Sammargheritese S.r.l.S. rispetto all’istanza della concessionaria uscente, titolare della licenza n. 4 del 16 febbraio 2009. Il Consiglio di Stato ha ritenuto legittimo l’avvio della procedura concorrenziale, nonostante la precedente proroga del titolo fino al 2033, considerando disapplicabili le proroghe automatiche incompatibili con l’art. 12 della direttiva 2006/123/CE e con l’art. 49 TFUE. Ha inoltre ritenuto adeguati gli atti di indirizzo comunali, i criteri predeterminati e la valutazione della Commissione, escludendo vizi nella partecipazione della società concorrente, nel piano economico-finanziario e nella comparazione delle offerte. L’appello è stato definitivamente respinto. Le spese del grado sono state integralmente compensate tra le parti ed è stata ordinata l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

  • Sentenza n. 202606850
  • Rilevanza Alta
  • Respinto
  • Evidenza pubblica e direttiva servizi
  • Proroga automatica delle concessioni
  • Santa Margherita Ligure
Consiglio di Stato

Consiglio di Stato: respinto l’appello sulle gare per concessioni balneari a Santa Marinella

Il Consiglio di Stato, Sezione Settima, ha pronunciato la sentenza n. 6835/2026 sull’appello R.G. n. 6962/2025 proposto da Bubbi s.r.l. contro il Comune di Santa Marinella e nei confronti dei titolari o gestori delle concessioni balneari interessate. L’appello era diretto contro la sentenza del TAR Lazio, Roma, Sezione Quinta Ter, 26 giugno 2025, n. 12743, che aveva dichiarato in parte inammissibile e in parte irricevibile il ricorso originario. La controversia riguardava la nota comunale prot. n. 30100 dell’11 settembre 2024, con cui il Comune aveva riscontrato la richiesta di Bubbi di indire gare per quattro concessioni demaniali marittime relative agli stabilimenti La Scogliera, Le Due Baie, Ubaldo e Il Marinaio, nonché gli atti comunali anteriori concernenti l’affidamento o l’estensione delle concessioni. Il Consiglio di Stato ha ritenuto la nota meramente ricognitiva e confermativa, priva di autonoma lesività, perché si limitava a rappresentare procedure già concluse o in corso di definizione. Il Collegio ha distinto le proroghe automatiche, prive di effetti se contrastanti con il diritto unionale, dagli atti adottati all’esito di una procedura amministrativa selettiva. Nel caso concreto ha rilevato la pubblicazione di avvisi, la possibilità di presentare domande concorrenti e, per le concessioni nn. 93/2009, 94/2008 e 146/2008, l’annunciato svolgimento di procedure competitive. Eventuali vizi del procedimento avrebbero comportato annullabilità, non nullità, con necessità di impugnazione entro sessanta giorni. Il dispositivo ha respinto definitivamente l’appello, confermato la sentenza di primo grado, compensato integralmente le spese e ordinato l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

  • Sentenza n. 202606835
  • Rilevanza Alta
  • Respinto
  • Evidenza pubblica e direttiva servizi
  • Proroga automatica delle concessioni
  • Santa Marinella
Consiglio di Stato

Consiglio di Stato: inammissibile l’appello sulla concessione balneare del lotto 18 a Ostia

Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, Sezione Settima, ha pronunciato la sentenza n. 6811/2026 nel giudizio di appello R.G. n. 4315/2025, discussa all’udienza pubblica del 7 luglio 2026 e pubblicata il 4 settembre 2026. L’appello è stato proposto dalla Cassa Nazionale di Assistenza e Previdenza tra i Dipendenti dell’Amministrazione delle Infrastrutture, Trasporti e Anas contro Roma Capitale e Delano S.r.l.s., per la riforma della sentenza del TAR Lazio, Sezione Seconda, n. 21021/2024. La controversia riguardava la concessione demaniale marittima n. 37/2009, relativa allo stabilimento balneare Le Palme, sito a Roma, Lungomare Amerigo Vespucci n. 58, corrispondente al lotto n. 18 della procedura bandita nel 2020 per 37 concessioni balneari del litorale del Municipio X. Il TAR aveva accolto l’opposizione di terzo proposta da Delano ai sensi dell’art. 108 c.p.a. contro la precedente sentenza TAR Lazio n. 7830/2022, annullando quest’ultima e dichiarando improcedibili o inammissibili i motivi aggiunti relativi agli atti comunali del 2024. Il Consiglio di Stato ha ritenuto assorbente il difetto di interesse dell’appellante, poiché la concessione era definitivamente scaduta, al più tardi, il 29 giugno 2022, e l’appellante non aveva partecipato alle successive procedure competitive. Ha inoltre esaminato e respinto le censure sulla tardività dell’opposizione di terzo, sulla pubblicità della determinazione comunale del 2022, sulla legittimazione di Delano e sull’applicabilità delle proroghe legislative. In particolare, ha distinto la pubblicità per trasparenza dalla pubblicità legale e ha ritenuto che la gara del 2020 potesse essere riattivata. Il dispositivo dichiara l’appello inammissibile per carenza di interesse, condanna l’appellante al pagamento di euro 8.000,00 complessivi per spese processuali, in parti eguali alle parti appellate, e ordina l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

  • Sentenza n. 202606811
  • Rilevanza Alta
  • Inammissibile
  • Evidenza pubblica e direttiva servizi
  • Proroga automatica delle concessioni
  • Roma (Roma)

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Materie ricorrenti negli atti mostrati

  • Questioni processuali 5
  • Evidenza pubblica e direttiva servizi 3
  • Proroga automatica delle concessioni 3
  • Rilascio di nuova concessione 2
  • Piani costieri e pianificazione comunale 1
  • Canoni demaniali e pertinenze 1
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