Consiglio di Stato: accolto l’appello del Comune di Salerno sul protocollo per la delocalizzazione del cantiere
Il Consiglio di Stato ha deciso sull’appello proposto dal Comune di Salerno contro la sentenza breve del TAR Campania, sezione staccata di Salerno, Sezione Seconda, n. 1536/2025, resa il 24 settembre 2025. Il provvedimento è pubblicato il 14 settembre 2026, a seguito dell’udienza pubblica del 18 giugno 2026; il numero della sentenza del Consiglio di Stato non è indicato nel testo. La controversia riguarda l’esecuzione del protocollo d’intesa del 25 luglio 2008, stipulato per la delocalizzazione di attività nautiche e cantieristiche dall’area demaniale di Santa Teresa verso un’area PIP in località Capitolo San Matteo, con previsione di accesso e collegamento a mare per il varo e l’alaggio delle imbarcazioni. Il TAR aveva annullato la nota comunale del 14 aprile 2025, con cui era stata respinta l’istanza-diffida della Cantiere Navale Gatto, ritenendo violato l’art. 10-bis della legge n. 241 del 1990. Il Consiglio di Stato ha invece qualificato la nota come mero riscontro a una diffida, privo di natura provvedimentale; in ogni caso, ha escluso l’applicabilità dell’art. 10-bis perché non si trattava di un procedimento ad istanza di parte. Esaminati gli ulteriori motivi di primo grado, il Collegio ha ritenuto che la domanda costituisse una riproposizione della richiesta di esecuzione in forma specifica già respinta con sentenza passata in giudicato n. 1751/2025. L’appello è stato accolto, la sentenza del TAR è stata riformata e il ricorso di primo grado è stato respinto. Le spese del doppio grado sono state compensate.
- Sentenza n. 202606879
- Rilevanza Alta
- Accolto
- Piani costieri e pianificazione comunale
- Questioni processuali
- Salerno