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Demanio marittimo · Consiglio di Stato

Provvedimenti demaniali di Consiglio di Stato

Selezione degli ultimi 5 provvedimenti consolidati di Consiglio di Stato in materia di demanio marittimo (atti depositati da almeno 30 giorni): sentenze, ordinanze e decreti su concessioni, canoni, proroghe, decadenze ed evidenza pubblica, ciascuno con sunto, esito e materia.

Dati aggiornati Atti demaniali di Consiglio di Stato 2.634

Ultimi provvedimenti demaniali

5 di 2.634 atti · ordinati per data di deposito

Consiglio di Stato

Consiglio di Stato: accolto l’appello sulla demolizione della tettoia nel cantiere navale di Torre del Greco

Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, Sezione Settima, ha pronunciato la sentenza n. 5800/2026 sul ricorso in appello R.G. n. 9073/2025, pubblicata il 16 luglio 2026, all’esito dell’udienza pubblica del 26 maggio 2026. L’appello era diretto contro la sentenza del TAR Campania, Sezione Terza, n. 6730/2025. Nautica Salpa S.r.l., concessionaria regionale di un’area demaniale marittima interna al porto di Torre del Greco destinata a cantiere navale, ha impugnato l’ordinanza del Comune di Torre del Greco n. 170 del 7 dicembre 2022, che disponeva il ripristino dello stato dei luoghi e la demolizione, tra l’altro, di una tettoia o capannone in ferro. Il TAR aveva annullato l’ordinanza per alcune opere, ma aveva respinto il ricorso quanto alla tettoia. Il Consiglio di Stato ha escluso che la conferenza di servizi regionale e la determina n. 47 del 22 febbraio 2024 avessero sanato l’opera o comportato un silenzio-assenso comunale. Ha tuttavia ritenuto fondato il motivo relativo alla prova dell’epoca di realizzazione della tettoia: il reperto planimetrico riferito al 1968 non presentava le caratteristiche di un’autentica aerofotogrammetria ed era privo di adeguata attendibilità probatoria, mentre altri elementi, tra cui l’aerofotogrammetria ufficiale del 1956 e cartoline del 1952 e del 1957, deponevano per la preesistenza del manufatto. L’appello è stato accolto e l’ordinanza n. 170/2022 è stata annullata nella parte relativa alla tettoia, lasciando impregiudicato il potere comunale di rivalutazione, vigilanza e sanzione. Le spese del grado sono state integralmente compensate.

  • Sentenza n. 202605800
  • Rilevanza Alta
  • Accolto
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
  • Sanzioni e ordinanze
  • Torre del Greco
Consiglio di Stato

Consiglio di Stato: confermata la sospensione del divieto di noleggio sulla spiaggia libera di Campo nell’Elba

Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, Sezione Settima, ha deciso con ordinanza cautelare n. 2877/2026, pubblicata il 16 luglio 2026, sull’appello proposto dal Comune di Campo nell’Elba, iscritto al registro generale n. 5225/2026. L’impugnazione riguardava l’ordinanza cautelare n. 317/2026 del TAR Toscana, Sezione Seconda, che aveva accolto la domanda cautelare della società “Grecale” di Stancanelli Alessandro & C. S.a.s. La controversia concerneva il mancato rinnovo annuale della concessione e il divieto di prosecuzione dell’attività commerciale di noleggio di lettini e ombrelloni svolta dalla società su una porzione di area collegata alla fruizione di una spiaggia libera e degli stabilimenti balneari in concessione. Il Comune aveva inoltre adottato l’ordinanza n. 47 del 16 aprile 2026 e si era avvalso del parere del Responsabile dell’Area Tecnica Comunale – Ufficio Demanio, contenuto nella nota prot. n. 5515 del 10 aprile 2026. Il Consiglio di Stato ha ritenuto sussistente il danno grave e irreparabile derivante dall’interdizione dell’attività durante la stagione estiva. Ha inoltre considerato minima la porzione di area occupata rispetto all’intera area destinata, ma non ancora operativamente adibita, a parcheggio per i frequentatori della spiaggia libera e degli stabilimenti balneari. La tutela cautelare è stata ritenuta coerente con l’interesse pubblico generale e con l’interesse della comunità locale alla libera fruizione del bene demaniale, anche mediante attività commerciali concorrenziali di noleggio. Il dispositivo respinge l’appello comunale e conferma la misura cautelare disposta dal TAR. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate.

  • Ordinanza cautelare n. 202602877
  • Rilevanza Media
  • Respinto
  • Rilascio di nuova concessione
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
  • Campo nell’Elba
Consiglio di Stato — Sez. I

Consiglio di Stato: respinto l’appello sulla rimozione di un vaporetto abbandonato

Il Consiglio di Stato ha deciso in sede giurisdizionale sull’appello proposto dal Comune di -OMISSIS- contro la sentenza del TAR per il Veneto, Sezione Quarta, che aveva annullato gli atti comunali relativi alla rimozione e allo smaltimento di un vaporetto abbandonato lungo il -OMISSIS-, in località -OMISSIS-. Il giudizio, iscritto al R.G. n. 5960 del 2024, è stato trattenuto in decisione all’udienza pubblica del 19 marzo 2026 e la sentenza è stata pubblicata il 16 luglio 2026. La controversia riguardava l’ordinanza comunale n. 19 del gennaio 2022 e la successiva ordinanza n. 88 del 7 aprile 2023, adottate ai sensi dell’art. 192 del d.lgs. n. 152 del 2006, nonché la richiesta di rifusione delle spese sostenute dal Comune. Gli ordini erano stati rivolti, con diverse imputazioni, alla società concessionaria dello specchio acqueo, ai suoi rappresentanti, a soggetti coinvolti nel trasferimento del natante e ai proprietari del vaporetto. Il Collegio ha ritenuto manifestamente infondati i due motivi di appello. Ha confermato il difetto di istruttoria e di motivazione già rilevato dal TAR, escludendo sia che il soggetto indicato come autore dell’ordine di traino potesse rispondere di un abbandono verificatosi in epoca successiva, sia che la società concessionaria e gli altri destinatari potessero essere gravati di una responsabilità omissiva o derivante dalla sola posizione ricoperta. Il Comune era inoltre a conoscenza della presenza del vaporetto e del suo progressivo degrado. Il dispositivo ha respinto l’appello, confermato l’annullamento degli atti impugnati e compensato integralmente le spese del grado. I motivi riproposti dagli appellati sono stati assorbiti.

  • Sentenza n. 202605759
  • Rilevanza Media
  • Respinto
  • Sanzioni e ordinanze
  • Questioni processuali
  • -OMISSIS-
Consiglio di Stato — Sez. I

Consiglio di Stato: respinto l'appello sull'autorizzazione paesaggistica del carrubo a Maratea

Il Consiglio di Stato ha deciso in sede giurisdizionale sull’appello proposto da Arsenale Hospitality S.r.l. contro la sentenza del TAR Basilicata, Sezione Prima, n. 56/2024. Il provvedimento è pubblicato il 9 luglio 2026 e l’udienza pubblica si è svolta il 5 febbraio 2026; il testo presenta tuttavia un’incongruenza, poiché l’intestazione indica la Sezione I mentre il dispositivo richiama la Sezione Quarta. L’appellante contestava la decisione di primo grado relativa alla nota prot. 2606 del 26 gennaio 2023 della Regione Basilicata, con cui la prosecuzione dell’istruttoria per l’autorizzazione paesaggistica della struttura stagionale denominata “carrubo”, posta presso l’Hotel Santavenere di Maratea e funzionale alla concessione demaniale marittima ad uso riservato dei clienti, era stata subordinata all’acquisizione dell’assenso della proprietaria Santavenere Vacanze S.r.l. La Regione aveva inoltre escluso l’applicabilità del procedimento semplificato previsto dal d.P.R. 31/2017. Il giudice ha ritenuto che, anche ammettendo l’originaria legittimazione dell’affittuaria derivante dal contratto di affitto d’azienda, il dissenso chiaro e attuale della proprietaria avesse fatto venir meno la certezza del titolo legittimante. L’Amministrazione non può sostituirsi al giudice civile nell’interpretazione del contratto e nella soluzione del conflitto tra proprietario e conduttore. Le censure sul procedimento paesaggistico semplificato sono state dichiarate inammissibili per difetto di interesse. L’appello è stato definitivamente respinto. Le spese del grado sono state compensate e la sentenza è stata dichiarata eseguibile dall’autorità amministrativa.

  • Sentenza n. 202605512
  • Rilevanza Alta
  • Respinto
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
  • Questioni processuali
  • Maratea
Consiglio di Stato

Consiglio di Stato: respinto l’appello sulla decadenza della concessione del pontile a Naval Service

Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, Sezione Settima, ha deciso con sentenza n. 5405/2026, pubblicata il 6 luglio 2026, l’appello iscritto al registro generale n. 5618/2025. La controversia riguardava la decadenza immediata dalla concessione demaniale marittima n. 118/2020, rilasciata a Naval Service di Di Bello Felice per l’utilizzo di un pontile, disposta con decreto n. 8 del 15 aprile 2025 dal Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. L’impresa aveva impugnato davanti al TAR Puglia, Sezione Terza, il provvedimento di decadenza, deducendo la violazione del contraddittorio, l’erronea applicazione dell’art. 21-octies della legge n. 241/1990, la sproporzione della sanzione, il difetto di istruttoria e motivazione e la mancata considerazione della collaborazione prestata nell’interesse pubblico. Il TAR aveva respinto il ricorso con sentenza in forma semplificata n. 886/2025. In appello, il Consiglio di Stato aveva inizialmente sospeso l’efficacia della sentenza con decreto n. 2530/2025 e ordinanza n. 2856/2025. Nel merito, il Collegio ha ritenuto provata la violazione reiterata del limite massimo di quattro imbarcazioni autorizzate, mediante la presenza di una quinta unità destinata al noleggio. Ha escluso la tardività della documentazione fotografica e ha qualificato la decadenza conseguente alla violazione delle prescrizioni concessorie come atto dovuto, distinto dalla revoca per sopravvenute ragioni di pubblico interesse. L’appello è stato definitivamente respinto, con compensazione delle spese del grado e ordine di esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

  • Sentenza n. 202605405
  • Rilevanza Alta
  • Respinto
  • Decadenza e revoca della concessione
  • Questioni processuali
  • Monopoli (Bari)

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Materie ricorrenti negli atti mostrati

  • Questioni processuali 4
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi 3
  • Sanzioni e ordinanze 2
  • Rilascio di nuova concessione 1
  • Decadenza e revoca della concessione 1
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