TAR Campania - Napoli: sospeso lo sgombero delle aree del Porto di Bacoli fino al 30 settembre 2026
Il TAR Campania - Napoli ha pronunciato un’ordinanza cautelare, pubblicata il 14 settembre 2026, sul ricorso R.G. n. 5094/2026 proposto da Capuano Gennaro, titolare dell’omonima ditta individuale, contro la Regione Campania e il Comune di Bacoli. Il provvedimento riguarda l’occupazione di aree del Porto di Bacoli e, in particolare, l’ordine comunale di sgombero prot. n. 22651 del 10 luglio 2026, con rimozione di arredi, attrezzature e manufatti e rilascio delle aree entro sessanta giorni dalla ricezione. Il ricorrente ha inoltre impugnato la delibera di Giunta municipale n. 74 del 7 maggio 2026, relativa all’adozione del PUA, la delibera di Giunta municipale n. 56 del 1° aprile 2025, concernente gli indirizzi per la redazione del PAD e la regolamentazione delle attività e degli usi del Porto di Baia, nonché il PUAD della Regione Campania approvato il 24 aprile 2024. Il TAR ha riservato l’esame dell’eccezione di inammissibilità fondata sulla pretesa carenza di lesività della diffida e ha ritenuto che la complessità e tecnicità delle questioni richiedano un esame nella fase di merito. Quanto al periculum in mora, il Collegio ha ravvisato un pregiudizio grave e irreparabile, poiché il rilascio e il ripristino avrebbero dovuto avvenire nel pieno della stagione balneare. Ha quindi accolto l’istanza cautelare e sospeso l’efficacia dell’ordine fino al 30 settembre 2026, precisando che per rimozioni più complesse il ricorrente potrà interloquire con il Comune sulle tempistiche. Le spese della fase cautelare sono state compensate e la fissazione dell’udienza di merito è stata rimessa al Presidente della sezione.
- Ordinanza cautelare n. 202602455
- Rilevanza Alta
- Sospensiva concessa
- Occupazione abusiva e sgombero
- Piani costieri e pianificazione comunale
- Bacoli (Napoli)