TAR Puglia - Bari: sospesa la decadenza da una concessione per officina portuale
Il TAR Puglia - Bari ha adottato un’ordinanza cautelare pubblicata il 17 luglio 2026, relativa al ricorso R.G. n. 1064/2026, avente a oggetto una concessione demaniale marittima rilasciata per l’occupazione e l’uso di un’area di 821,00 metri quadrati situata sul molo di ponente di un porto commerciale, destinata a un fabbricato in muratura adibito a officina meccanica e alla relativa area asservita. Il testo indica nell’intestazione la Sezione I, mentre il dispositivo richiama la sezione terza. I ricorrenti, una persona fisica e una società a responsabilità limitata, hanno impugnato il decreto dell’8 giugno 2026 del Presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, comunicato il 15 giugno 2026, con cui è stata disposta la decadenza dalla concessione demaniale marittima del 25 marzo 2025. È stato inoltre impugnato il diniego definitivo di subingresso nella medesima concessione, comunicato il 12 giugno 2024. In sede cautelare il giudice ha rilevato profili di contraddittorietà tra gli atti delle amministrazioni intervenute e particolare complessità nella ricostruzione dei fatti. Ha ritenuto che le questioni dovessero essere approfondite nel merito e che non sussistessero ragioni di interesse pubblico ostative alla prosecuzione dell’attività lavorativa, esercitata dal 1981 e relativa alla riparazione di motori per imbarcazioni da diporto. Il TAR ha accolto la domanda cautelare, sospendendo efficacia ed esecutorietà degli atti impugnati anche ai fini del riesame amministrativo, ha fissato l’udienza pubblica del 9 dicembre 2027 e ha compensato le spese della fase cautelare.
- Ordinanza cautelare n. 202600342
- Rilevanza Alta
- Sospensiva concessa
- Decadenza e revoca della concessione
- Subingresso e voltura