TAR Lazio - Latina: annullate le richieste di canone per concessioni demaniali in proroga a Sabaudia
Il TAR Lazio, Sezione Staccata di Latina, Sezione Prima, ha pronunciato una sentenza sul ricorso R.G. n. 709/2015, deciso nella camera di consiglio del 26 giugno 2026 e pubblicato il 7 agosto 2026. La controversia riguarda le richieste prot. n. 1265-1273-1263-1257-1256-1252-1258-1272-1271-1274-1268-1253-1262-1267-1255-1259 del 27 agosto 2015, con cui il Comune di Sabaudia aveva richiesto ai concessionari il pagamento del canone concessorio provvisorio per l’anno 2015, calcolato sulla base della riclassificazione delle aree demaniali marittime da classe B a classe A. I ricorrenti hanno sostenuto che i nuovi parametri tariffari, previsti dalla normativa sulla classificazione delle aree demaniali, potessero applicarsi soltanto alle concessioni rilasciate o rinnovate dopo l’entrata in vigore della legge n. 296/2006, e non alle concessioni prorogate ex lege. Il Comune ha eccepito l’inammissibilità del ricorso per alcuni concessionari e ne ha contestato la fondatezza. Il TAR ha inoltre considerato il sopravvenuto annullamento della delibera presupposta n. 116/2014 da parte del Consiglio di Stato, sentenza n. 657/2024. Il ricorso è stato accolto per i ricorrenti diversi da Oasi di Kufra Gestioni Alberghiere S.r.l., Le Dune Spa e Alinnia S.r.l.; le relative richieste di pagamento sono state annullate. Le richieste rivolte alle tre società titolari di concessioni rilasciate nel 2008 sono state invece confermate. Le spese sono state compensate e il contributo unificato è stato dichiarato irripetibile.
- Sentenza n. 202600937
- Rilevanza Alta
- Accolto in parte
- Canoni demaniali e pertinenze
- Proroga automatica delle concessioni
- Sabaudia (Latina)