TAR Lazio - Latina: respinto il ricorso sulla decadenza della concessione per sostituzione abusiva
Il TAR Lazio, sede staccata di Latina, ha definito con sentenza in forma semplificata il ricorso R.G. n. 609/2026, deciso nella camera di consiglio del 14 luglio 2026 e pubblicato il 21 luglio 2026. Il provvedimento reca nell’intestazione l’indicazione della Sezione I, mentre il dispositivo indica la Sezione Seconda.
Il ricorrente, titolare di una concessione demaniale marittima relativa a un’area di 1.112 metri quadrati destinata a stabilimento balneare, ha impugnato la nota del Comune di -OMISSIS- che ne aveva dichiarato la decadenza ai sensi dell’art. 47, comma 1, lett. e), del Codice della navigazione, nonché gli atti connessi e una nota endoprocedimentale. La concessione risultava in proroga tecnica sino al 31 dicembre 2026, nelle more dell’affidamento mediante gara delle nuove concessioni.
Il Collegio ha ritenuto provata l’abusiva sostituzione nel godimento della concessione, in quanto il ricorrente aveva stipulato con una terza persona un contratto di affitto d’azienda senza la prescritta autorizzazione comunale. Secondo il giudice, la fattispecie prevista dall’art. 47, comma 1, lett. e), è una clausola risolutiva espressa e opera di diritto, senza necessità di valutare la gravità dell’inadempimento, applicare proporzionalità e gradualità o intimare una previa diffida. La durata limitata del contratto, il pagamento dei canoni e la presentazione delle SCIA a nome del concessionario non escludono la sostituzione nel godimento.
Il ricorso è stato definitivamente respinto. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti ed è stata ordinata l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.
-
Sentenza in forma semplificata n. 202600881
-
Rilevanza Alta
-
Respinto
-
Decadenza e revoca della concessione
-
-OMISSIS-