TAR Sicilia - Palermo: accolto il ricorso sul silenzio per la voltura del deposito costiero di Mazara del Vallo
Il TAR Sicilia - Palermo, Sezione Seconda, ha pronunciato la sentenza n. 2069/2026 sul ricorso R.G. n. 2035/2025, deciso nella camera di consiglio del 3 luglio 2026 e pubblicato il 14 luglio 2026. Il giudizio, proposto ai sensi dell’art. 117, comma 2, c.p.a., riguardava il silenzio serbato dall’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, Dipartimento regionale dell’energia, sull’istanza presentata il 13 settembre 2024 dalla curatela del fallimento Pinta Zottolo S.p.A.
L’istanza era diretta a ottenere la modifica e/o voltura del D.R.S. n. 1005 del 20 giugno 2007, relativo alla gestione del deposito costiero per il commercio all’ingrosso di carburanti e lubrificanti sito in Mazara del Vallo, Via Bessarione n. 19, in favore della Levantoil S.r.l., affittuaria del ramo d’azienda. La curatela aveva inoltre chiesto, in subordine, un’autorizzazione provvisoria alla gestione.
Il Tribunale ha ritenuto illegittimo il silenzio, poiché la presentazione dell’istanza aveva fatto sorgere l’obbligo dell’amministrazione di concludere il procedimento con un provvedimento espresso. Le richieste di integrazione documentale, le verifiche antimafia e le comunicazioni sull’imminente definizione della pratica confermavano l’avvio e la prosecuzione dell’istruttoria. Il giudice non ha invece accertato la fondatezza della pretesa sostanziale, ritenendo necessarie valutazioni tecnico-discrezionali sui requisiti del soggetto subentrante, sulla sicurezza dell’impianto e sulle verifiche antimafia.
Il ricorso è stato quindi accolto limitatamente all’obbligo di provvedere, con termine di quindici giorni dalla comunicazione amministrativa della sentenza e nomina, in caso di ulteriore inerzia, del Segretario Generale della Regione Siciliana quale Commissario ad acta.
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Sentenza n. 202602069
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Rilevanza Media
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Accolto
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Subingresso e voltura
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Questioni processuali
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Mazara del Vallo (TP)