TAR Sicilia - Catania: respinto il ricorso sull'appalto di vigilanza nel porto di Augusta
Il TAR Sicilia, sezione staccata di Catania, Sezione Terza, ha pronunciato la sentenza n. 2162/2026 sul ricorso R.G. n. 864/2026, deciso all’udienza pubblica del 24 giugno 2026 e pubblicato il 17 luglio 2026. La controversia riguarda una procedura di affidamento di servizi di vigilanza armata e controllo degli accessi nelle aree portuali, relativamente al Lotto n. 1, Porto di Augusta. Securpol S.p.A., seconda classificata, ha impugnato il Decreto presidenziale n. 21 del 12 marzo 2026, l’aggiudicazione e gli ulteriori atti della gara in favore del costituendo RTI Europolice S.r.l. – Sicilia Police S.r.l. La ricorrente ha sostenuto che l’offerta aggiudicataria fosse anomala e insostenibile per la sottostima dei costi della formazione e della manodopera, contestando inoltre la validità del piano formativo, la commistione tra offerta tecnica ed economica e l’attribuzione dei punteggi relativi ai criteri B1 e B2. Il Collegio ha ritenuto infondate tutte le censure. Ha precisato che le prestazioni formative offerte per ottenere punteggio premiale non possono essere considerate promesse meramente ipotetiche, ma ha comunque escluso che i costi rideterminati dalla ricorrente fossero idonei a erodere l’utile dichiarato dal RTI. Ha inoltre escluso la violazione del divieto di commistione, rilevando che il disciplinare imponeva di allegare i preventivi dei corsi e che i relativi prezzi non consentivano di ricostruire il ribasso economico complessivo. Il ricorso è stato definitivamente respinto, con compensazione integrale delle spese.
- Sentenza n. 202602162
- Rilevanza Media
- Respinto
- Augusta (Siracusa)