TAR Marche: respinto l'accertamento sull'uso demaniale dello Chalet Ristorante Minonda
Il TAR Marche, Sezione Prima, con sentenza n. 956/2026, pubblicata il 20 luglio 2026 nel ricorso R.G. n. 467/2023, ha deciso in sede di primo grado la controversia relativa all'attività di somministrazione esercitata dalla Top Catering S.r.l. presso l'unità locale denominata Chalet Ristorante Minonda, sita nel Comune di Porto San Giorgio. La ricorrente ha impugnato, tra gli altri atti, le ordinanze comunali nn. 145 e 147 del 28 luglio 2023, concernenti rispettivamente la cessazione dell'attività di somministrazione e il divieto di prosecuzione dell'attività svolta tramite truck con gazebo, nonché l'ordinanza n. 186 del 17 ottobre 2023, relativa alla demolizione di opere ritenute abusive su demanio marittimo e alla rimessione in pristino. Sono stati inoltre contestati una diffida ex art. 35 d.P.R. n. 380/2001, atti istruttori e il parere negativo dell'Ufficio Demanio comunale riferito agli spazi della concessione demaniale marittima rilasciata alla Timone S.r.l.u. Il TAR ha ritenuto infondate le censure sulla natura privata dell'area, richiamando il giudicato formatosi sulla demanialità della particella n. 1355, e ha ritenuto accertate difformità delle opere rispetto ai titoli acquisiti. Ha inoltre giudicato legittimi i provvedimenti relativi all'attività, fondati sulla precedente ordinanza n. 128/2021 e sugli accertamenti comunali, precisando l'irrilevanza autonoma della diffida e la natura endoprocedimentale del verbale di constatazione. In dispositivo, le domande di annullamento sono state dichiarate improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse, mentre è stata respinta la domanda di accertamento dell'illegittimità ai sensi dell'art. 34, comma 3, c.p.a. Le spese sono state compensate e il contributo unificato è rimasto a carico della ricorrente.
- Sentenza n. 202600956
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