TAR Lazio - Roma: sospeso lo sgombero dell’area demaniale di L’Arsenale a Tarquinia
Il TAR Lazio - Roma, Sezione I, ha pronunciato un’ordinanza cautelare pubblicata il 7 settembre 2026, relativa al ricorso R.G. n. 8403/2026 proposto da L’Arsenale s.r.l. La decisione è stata assunta nella camera di consiglio del 4 settembre 2026, mentre il numero dell’ordinanza non è indicato nel testo fornito. La società ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione, l’ordinanza del responsabile del Settore VIII, Demanio marittimo, del Comune di Tarquinia, reg. gen. n. 196 del 22 luglio 2026. L’atto comunale aveva disposto il rilascio e lo sgombero dell’area demaniale marittima e dei beni costituenti la concessione demaniale marittima n. 26, rep. 9129/2008, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla notifica. Il Comune di Tarquinia è indicato quale amministrazione resistente. Il giudice ha ritenuto, senza pregiudicare ogni questione, che il thema decidendum dovesse essere esaminato nella più idonea sede di merito e che, nelle more, fosse necessario sospendere l’atto per mantenere integra la situazione esistente. L’ordinanza non enuncia un principio generale sulla legittimità dello sgombero o sulla concessione, né definisce il merito della controversia. Il dispositivo accoglie la domanda cautelare e sospende il provvedimento impugnato. È stata fissata l’udienza pubblica di merito del 22 dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
- Ordinanza cautelare n. 202604900
- Rilevanza Alta
- Sospensiva concessa
- Occupazione abusiva e sgombero
- Tarquinia