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Demanio marittimo · TAR Lazio - Roma

Provvedimenti demaniali del TAR Lazio - Roma

Selezione degli ultimi 5 provvedimenti consolidati del TAR Lazio - Roma in materia di demanio marittimo (atti depositati da almeno 30 giorni): sentenze, ordinanze e decreti su concessioni, canoni, proroghe, decadenze ed evidenza pubblica, ciascuno con sunto, esito e materia.

Dati aggiornati Atti demaniali del TAR Lazio - Roma 1.654

Ultimi provvedimenti demaniali

5 di 1.654 atti · ordinati per data di deposito

TAR Lazio - Roma — Sez. I

TAR Lazio - Roma: sospeso lo sgombero dell’area demaniale di L’Arsenale a Tarquinia

Il TAR Lazio - Roma, Sezione I, ha pronunciato un’ordinanza cautelare pubblicata il 7 settembre 2026, relativa al ricorso R.G. n. 8403/2026 proposto da L’Arsenale s.r.l. La decisione è stata assunta nella camera di consiglio del 4 settembre 2026, mentre il numero dell’ordinanza non è indicato nel testo fornito. La società ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione, l’ordinanza del responsabile del Settore VIII, Demanio marittimo, del Comune di Tarquinia, reg. gen. n. 196 del 22 luglio 2026. L’atto comunale aveva disposto il rilascio e lo sgombero dell’area demaniale marittima e dei beni costituenti la concessione demaniale marittima n. 26, rep. 9129/2008, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla notifica. Il Comune di Tarquinia è indicato quale amministrazione resistente. Il giudice ha ritenuto, senza pregiudicare ogni questione, che il thema decidendum dovesse essere esaminato nella più idonea sede di merito e che, nelle more, fosse necessario sospendere l’atto per mantenere integra la situazione esistente. L’ordinanza non enuncia un principio generale sulla legittimità dello sgombero o sulla concessione, né definisce il merito della controversia. Il dispositivo accoglie la domanda cautelare e sospende il provvedimento impugnato. È stata fissata l’udienza pubblica di merito del 22 dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

  • Ordinanza cautelare n. 202604900
  • Rilevanza Alta
  • Sospensiva concessa
  • Occupazione abusiva e sgombero
  • Tarquinia
TAR Lazio - Roma — Sez. I

TAR Lazio - Roma: respinta la cautelare sulla gara per 31 concessioni del litorale romano

Il TAR Lazio - Roma ha deciso, in sede cautelare e con ordinanza pubblicata il 4 agosto 2026, la controversia relativa alla procedura indetta da Roma Capitale per l’affidamento di 31 concessioni di beni demaniali marittimi del litorale capitolino, destinati a finalità turistiche e ricreative. Il provvedimento è riferito al ricorso R.G. n. 8784 del 2025, proposto da La Capannina a Mare s.r.l., integrato da motivi aggiunti e accompagnato da un ricorso incidentale di Viva s.r.l.s. La ricorrente ha impugnato gli atti della gara n. 4788, comprese le graduatorie e le relative rettifiche, i verbali della commissione e del seggio di gara, l’avviso pubblico del 14 febbraio 2025, gli atti di stipula delle concessioni e, con ulteriori motivi aggiunti, la nota del 3 febbraio 2026 e l’atto di concessione n. 39 del 26 giugno 2026 stipulato tra Roma Capitale e Viva s.r.l.s. La domanda cautelare era diretta a sospendere gli effetti degli atti e a ottenere, in prospettiva, l’aggiudicazione del lotto contestato o la rivalutazione delle offerte. Viva s.r.l.s. ha proposto ricorso incidentale contro l’inclusione di La Capannina a Mare s.r.l. al secondo posto della graduatoria del lotto A.21, denominato “La Capannina a mare”. Il Collegio ha ritenuto, nella fase di sommaria cognizione, insussistenti i presupposti per la tutela cautelare. In particolare, ha valorizzato l’indirizzo già espresso dal giudice d’appello in casi analoghi e ha escluso il periculum in mora, ritenendo che il pregiudizio lamentato fosse di natura economica e quindi risarcibile in caso di accoglimento del gravame. L’istanza cautelare è stata pertanto respinta, con compensazione delle spese della fase.

  • Ordinanza cautelare n. 202604331
  • Rilevanza Alta
  • Sospensiva negata
  • Evidenza pubblica e direttiva servizi
  • Questioni processuali
  • Roma Capitale
TAR Lazio - Roma — Sez. I

TAR Lazio - Roma: respinto il ricorso sulla demolizione di opere nello stabilimento balneare di Ostia

Il TAR Lazio - Roma ha deciso con sentenza pubblicata il 4 agosto 2026 il ricorso R.G. n. 12874/2025 proposto da “Nuova Belsito” s.r.l. contro Roma Capitale. Il provvedimento riguarda la demolizione d’ufficio di opere realizzate nello stabilimento balneare condotto in concessione sul lungomare di Ostia e la declaratoria di inammissibilità della SCIA in accertamento di conformità presentata ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001. La ricorrente aveva impugnato la determinazione dirigenziale rep. n. CO/1514 del 25 luglio 2025, la nota prot. n. 105572 del 25 luglio 2025 e la nota prot. CO/107055 del 30 luglio 2025. La prima disponeva la demolizione d’ufficio di una tettoia di circa 150 metri quadrati, tamponata con vetri e alluminio, nonché di un locale deposito di circa 9 metri quadrati; la seconda dichiarava inammissibile la SCIA presentata il 28 luglio 2025. Il giudice ha ritenuto improcedibili le censure contro la demolizione perché le opere erano state rimosse, senza che ciò integrasse cessazione della materia del contendere. Quanto alla SCIA, il TAR ha ritenuto tardiva la presentazione rispetto al termine collegato all’irrogazione delle sanzioni e comunque ha escluso la sanabilità degli abusi realizzati su area demaniale, richiamando l’art. 35 del d.P.R. n. 380/2001. Ha inoltre qualificato le opere, considerate unitariamente, come interventi di nuova costruzione soggetti a permesso di costruire e al previo assenso dell’amministrazione demaniale. Il ricorso è stato quindi dichiarato in parte improcedibile e, per il resto, respinto, con condanna alle spese di euro 5.000 oltre accessori.

  • Sentenza n. 202614067
  • Rilevanza Alta
  • Improcedibile
  • Occupazione abusiva e sgombero
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
  • Roma (Roma)
TAR Lazio - Roma — Sez. I

TAR Lazio - Roma: respinta l'opposizione sulla gara per il trasporto crocieristico nel porto di Civitavecchia

Il TAR Lazio - Roma, con sentenza pronunciata dalla Sezione Terza all’udienza pubblica del 15 luglio 2026 e pubblicata il 3 agosto 2026, ha deciso l’opposizione di terzo proposta da Società Autolinee Pubbliche S.A.P. A R.L. e A.T.R. S.r.l. contro la sentenza n. 18701/2025, resa dalla stessa sede giudiziaria, nonché i motivi aggiunti contro il decreto AdSP n. 229/2025 del 10 novembre 2025. La sentenza opposta aveva dichiarato la nullità, per difetto assoluto di attribuzione, della lex specialis e degli atti della procedura indetta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale per affidare in concessione il servizio di trasporto dei passeggeri delle navi da crociera nel Porto di Civitavecchia, comprendente le tratte verso Largo della Pace, la stazione ferroviaria e l’aeroporto di Fiumicino. Il Collegio ha ritenuto che il Decreto AdSP n. 106 del 7 aprile 2023, relativo al Piano pluriennale di navettamento, avesse natura endoprocedimentale e non immediatamente lesiva, poiché mancava l’approvazione definitiva del Comitato di Gestione e la Fase 2 era subordinata all’adozione del DPSS. È stata inoltre esclusa l’esistenza di una delega comunale, poiché il Protocollo d’intesa approvato con D.G.C. n. 98 del 9 maggio 2024 non era stato sottoscritto dall’AdSP. Secondo il giudice, l’Autorità portuale non poteva istituire unilateralmente servizi di trasporto pubblico locale diretti fuori dall’ambito portuale, competenza attribuita dalla legge al Comune. L’opposizione e i motivi aggiunti sono stati integralmente respinti, con conferma della sentenza n. 18701/2025 e compensazione delle spese.

  • Sentenza n. 202614001
  • Rilevanza Media
  • Respinto
  • Evidenza pubblica e direttiva servizi
  • Questioni processuali
  • Civitavecchia
TAR Lazio - Roma — Sez. I

TAR Lazio - Roma: respinti i ricorsi sulle concessioni balneari del litorale romano

Il TAR Lazio - Roma ha deciso, in sede di merito, una controversia concernente la procedura indetta da Roma Capitale per l’affidamento di 31 concessioni di beni demaniali marittimi del litorale romano per finalità turistiche e ricreative. Il provvedimento è pubblicato il 30 luglio 2026 e reca, nel dispositivo, l’indicazione della Sezione Quinta Ter, mentre nell’intestazione fornita è indicata la Sezione I. I ricorsi riuniti riguardano il procedimento r.g. 2807/2025, i procedimenti r.g. 8045/2025 e un ulteriore procedimento il cui numero è oscurato. La società ricorrente ha impugnato l’avviso pubblico del 14 febbraio 2025, le deliberazioni della Giunta capitolina del 26 aprile 2024 e dell’11 febbraio 2025, la graduatoria, le aggiudicazioni dei lotti A11 e A19, la propria esclusione e gli atti successivi di consegna, sgombero e accesso forzoso relativi a strutture balneari con dati oscurati. Il Collegio ha ritenuto ammissibili soltanto le censure immediatamente riferite agli elementi essenziali della concessione, ossia durata e royalty, dichiarando inammissibili le restanti doglianze rivolte al bando. Nel merito, il TAR ha ritenuto legittima, nel peculiare contesto del litorale romano caratterizzato dall’assenza di concessioni in essere, l’indizione di una gara-ponte, pur in presenza della disciplina statale introdotta dall’art. 4 della legge n. 118/2022. Ha inoltre ritenuto legittima la royalty parametrata al fatturato, quale strumento di valorizzazione economica del bene demaniale. Sono stati respinti anche i ricorsi contro graduatoria, aggiudicazioni ed esclusioni, ritenendo provata l’esistenza di rilevanti indizi di un unico centro decisionale tra società collegate da rapporti familiari e ulteriori elementi documentali. Sono stati infine respinti i motivi aggiunti contro gli inviti allo sgombero e il provvedimento di accesso forzoso, poiché i titoli erano scaduti e la permanenza era stata solo temporaneamente consentita. Le spese sono state integralmente compensate.

  • Sentenza n. 202613894
  • Rilevanza Alta
  • Respinto
  • Evidenza pubblica e direttiva servizi
  • Indennizzo e devoluzione delle opere
  • Roma (Roma)

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Materie ricorrenti negli atti mostrati

  • Questioni processuali 4
  • Occupazione abusiva e sgombero 3
  • Evidenza pubblica e direttiva servizi 3
  • Sanzioni e ordinanze 2
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi 1
  • Indennizzo e devoluzione delle opere 1
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