TAR Lazio - Roma: respinti i ricorsi sulle concessioni balneari del litorale romano
Il TAR Lazio - Roma ha deciso, in sede di merito, una controversia concernente la procedura indetta da Roma Capitale per l’affidamento di 31 concessioni di beni demaniali marittimi del litorale romano per finalità turistiche e ricreative. Il provvedimento è pubblicato il 30 luglio 2026 e reca, nel dispositivo, l’indicazione della Sezione Quinta Ter, mentre nell’intestazione fornita è indicata la Sezione I. I ricorsi riuniti riguardano il procedimento r.g. 2807/2025, i procedimenti r.g. 8045/2025 e un ulteriore procedimento il cui numero è oscurato. La società ricorrente ha impugnato l’avviso pubblico del 14 febbraio 2025, le deliberazioni della Giunta capitolina del 26 aprile 2024 e dell’11 febbraio 2025, la graduatoria, le aggiudicazioni dei lotti A11 e A19, la propria esclusione e gli atti successivi di consegna, sgombero e accesso forzoso relativi a strutture balneari con dati oscurati. Il Collegio ha ritenuto ammissibili soltanto le censure immediatamente riferite agli elementi essenziali della concessione, ossia durata e royalty, dichiarando inammissibili le restanti doglianze rivolte al bando. Nel merito, il TAR ha ritenuto legittima, nel peculiare contesto del litorale romano caratterizzato dall’assenza di concessioni in essere, l’indizione di una gara-ponte, pur in presenza della disciplina statale introdotta dall’art. 4 della legge n. 118/2022. Ha inoltre ritenuto legittima la royalty parametrata al fatturato, quale strumento di valorizzazione economica del bene demaniale. Sono stati respinti anche i ricorsi contro graduatoria, aggiudicazioni ed esclusioni, ritenendo provata l’esistenza di rilevanti indizi di un unico centro decisionale tra società collegate da rapporti familiari e ulteriori elementi documentali. Sono stati infine respinti i motivi aggiunti contro gli inviti allo sgombero e il provvedimento di accesso forzoso, poiché i titoli erano scaduti e la permanenza era stata solo temporaneamente consentita. Le spese sono state integralmente compensate.
- Sentenza n. 202613894
- Rilevanza Alta
- Respinto
- Evidenza pubblica e direttiva servizi
- Indennizzo e devoluzione delle opere
- Roma (Roma)