TAR Lazio - Roma: respinto il ricorso sul condono edilizio di uno stabilimento balneare a Ostia
Il TAR Lazio - Roma ha deciso con sentenza, in esito all’udienza pubblica del 23 giugno 2026, il ricorso R.G. n. 14017/2025 proposto da una società, indicata in forma omissata, titolare di uno stabilimento balneare sul demanio marittimo di Ostia Lido. Il provvedimento reca data di pubblicazione 11 settembre 2026; il numero della sentenza non è indicato nel testo e la sezione risulta indicata in modo non uniforme, poiché l’intestazione richiama la Sezione I mentre il dispositivo menziona la Sezione Quarta Ter. La ricorrente ha impugnato il provvedimento di Roma Capitale del 18 luglio 2025, con cui è stata respinta l’istanza di condono edilizio presentata l’11 maggio 1987 ai sensi della legge n. 47/1985, nonché il preavviso di rigetto del 14 aprile 2025. Le censure riguardavano il difetto di istruttoria e motivazione, il silenzio-assenso, il legittimo affidamento e una domanda risarcitoria. Il Collegio ha ritenuto ammissibile il ricorso, anche perché era stata proposta una domanda risarcitoria e permaneva l’interesse all’annullamento quale presupposto per eventuali provvedimenti consequenziali. Nel merito ha escluso il silenzio-assenso, poiché l’area era gravata da vincoli paesaggistici e non risultava acquisito il parere dell’autorità tutoria. Ha inoltre ritenuto legittimo il diniego per l’assenza di specifiche autorizzazioni della Capitaneria di Porto alle innovazioni realizzate, nonostante la titolarità della concessione demaniale. Il ricorso è stato definitivamente respinto. La domanda risarcitoria è stata rigettata per mancanza dell’illegittimità dell’azione amministrativa e del danno ingiusto. La società ricorrente è stata condannata a pagare a Roma Capitale 1.500 euro, oltre accessori di legge.
- Sentenza n. 202614784
- Rilevanza Alta
- Respinto
- Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
- Roma Capitale