TAR Friuli-Venezia Giulia - Trieste: inammissibile il ricorso sulla gara per la Costa Azzurra
Il TAR Friuli-Venezia Giulia - Trieste, Sezione Prima, ha pronunciato una sentenza in forma semplificata sul ricorso R.G. 273/2026, deciso nella camera di consiglio del 17 luglio 2026 e pubblicato il 5 agosto 2026. Il giudizio è stato definito ai sensi dell’art. 60 c.p.a., dopo l’avviso alle parti circa la sussistenza dei presupposti per la decisione semplificata. Marina Azzurra S.p.A. ha impugnato la determinazione dirigenziale del Comune di Grado n. 475 del 24 aprile 2026 e la lettera di invito relativa alla UMI A2 dell’ambito demaniale marittimo Costa Azzurra, chiedendone l’annullamento o la declaratoria di nullità, previa sospensione cautelare. La ricorrente contestava, tra l’altro, la procedura comparativa, la limitazione della partecipazione alle singole UMI e il mancato riconoscimento di una proposta unitaria riferita alle UMI A1-A5. Il Collegio ha ritenuto assorbente il difetto di interesse, rilevando che Marina Azzurra aveva partecipato alla procedura e non poteva dolersi, anche tardivamente e a proprio discapito, della mancata indizione di una nuova gara. Ha inoltre considerato infondato il secondo motivo, affermando che i termini “adiacente” e “limitrofo” sono sinonimi e che la disciplina urbanistica consente l’accorpamento soltanto per UMI adiacenti. Nell’ambito Costa Azzurra tale caratteristica riguarda le UMI A1-A2 e A4-A5, mentre la UMI A3 è separata da porzioni di spiaggia libera. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile per difetto di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera b), c.p.a. Le spese di lite sono state integralmente compensate ed è stata ordinata l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.
- Sentenza in forma semplificata n. 202600360
- Rilevanza Alta
- Inammissibile
- Evidenza pubblica e direttiva servizi
- Rilascio di nuova concessione
- Grado