TAR Abruzzo - L'Aquila: sospeso il recupero degli aiuti PAC collegato alle concessioni demaniali di Lucoli
Il TAR Abruzzo, Sezione Prima, ha pronunciato un’ordinanza cautelare pubblicata l’11 luglio 2026, relativa al ricorso R.G. n. 278/2026, proposto da -OMISSIS-, titolare dell’omonima impresa agricola. La camera di consiglio si è svolta il 10 luglio 2026. Il provvedimento riguarda una controversia connessa sia al recupero di aiuti agricoli sia a contratti di concessione demaniale del Comune di Lucoli destinati al pascolo ovino. Sono stati impugnati la nota AGEA - UCC prot. uscita n. -OMISSIS- del 18 maggio 2026, con cui era stato accertato un debito complessivo di euro 102.398,64 per indebita percezione di contributi relativi alla Domanda Unica e alla Misura 13 del PSR Abruzzo, nonché due determinazioni del Comune di Lucoli concernenti la risoluzione di diritto o il recesso da contratti di concessione demaniale relativi alle stagioni pascolive 2020/2021 e 2021/2022, oltre a un parere allegato. Il Collegio ha ritenuto non manifestamente infondate le censure sull’estensione degli effetti interdittivi dell’informativa antimafia adottata nei confronti dell’impresa mandataria alle imprese mandanti e sulla sua efficacia rispetto alla revoca degli aiuti PAC. Ha considerato prevalente, nella fase cautelare, l’interesse imprenditoriale del ricorrente, gravemente esposto al recupero coattivo di somme riferite ad attività già svolte, ritenendo non compromessi l’ordine pubblico e gli interessi finanziari dell’Unione europea. Il giudice ha accolto la domanda cautelare e sospeso gli atti impugnati esclusivamente nella parte in cui costituiscono presupposto del recupero degli aiuti PAC. Il merito è stato fissato all’udienza pubblica del 14 aprile 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
- Ordinanza cautelare n. 202600171
- Rilevanza Media
- Sospensiva concessa
- Questioni processuali
- Lucoli (L'Aquila)