TAR Campania - Salerno: cessata materia sulla proroga della concessione demaniale a Maiori
Il TAR Campania, sezione staccata di Salerno, ha definito con sentenza in forma semplificata il ricorso R.G. n. 910/2026, pubblicato il 29 luglio 2026, avente ad oggetto l’ordinanza comunale di sgombero di un’area demaniale marittima. Nel testo l’intestazione indica la Sezione I, mentre il dispositivo riferisce la decisione alla Sezione Terza. La società Be.Ne. S.a.s. di Filomena Capone & C. ha impugnato l’ordinanza n. 37 del 30 aprile 2026, prot. n. 8182 del 5 maggio 2026, con cui il Comune di Maiori le aveva ordinato lo sgombero e il ripristino dello stato dei luoghi entro il 15 maggio 2026, ritenendo abusiva l’occupazione successiva alla scadenza della concessione demaniale n. 16 del 2008, relativa a una struttura bar/ristorante sull’arenile individuato al foglio 12, particella 1223 del NCU di Maiori. È stata inoltre impugnata la comunicazione di avvio del procedimento prot. n. 1436 del 22 gennaio 2026. La ricorrente ha contestato, tra l’altro, la qualificazione dell’occupazione come abusiva, l’applicazione dell’art. 54 del Codice della navigazione, la mancata considerazione della deliberazione di Giunta comunale n. 81 del 22 aprile 2026, il difetto di istruttoria e motivazione, la violazione dell’affidamento e l’omessa illustrazione delle ragioni di urgenza. Dopo la tutela cautelare monocratica e collegiale e gli incombenti istruttori, il Comune ha depositato una determinazione con cui ha prorogato la concessione n. 16/2008 e un atto unilaterale d’obbligo. Il TAR ha ritenuto che tali sopravvenienze abbiano sterilizzato gli effetti dell’ordinanza di sgombero e soddisfatto la pretesa azionata. Ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere e compensato integralmente le spese.
- Sentenza in forma semplificata n. 202601459
- Rilevanza Alta
- Cessata materia del contendere
- Occupazione abusiva e sgombero
- Proroga automatica delle concessioni
- Maiori