TAR Veneto: respinto il ricorso sull'aggiudicazione della concessione pubblicitaria negli approdi ACTV
Il TAR Veneto, Sezione Prima, con sentenza n. 1711/2026, pubblicata il 13 agosto 2026, ha respinto il ricorso R.G. n. 695/2026 proposto da Urban Vision s.p.a. contro Ve.La. s.p.a., con la partecipazione di IGPDecaux s.p.a. quale controinteressata, nonché nei confronti di AVM s.p.a., Comune di Venezia e ACTV s.p.a., non costituiti. La controversia riguardava la procedura aperta per l’affidamento in concessione, per 60 mesi, dell’utilizzo pubblicitario degli spazi espositivi presenti negli approdi e pontili delle linee di navigazione ACTV, per un valore complessivo di euro 2.100.000,00. Urban Vision, classificatasi seconda con 93,56 punti, contestava l’aggiudicazione del 4 marzo 2026 a IGPDecaux, prima con 99,61 punti, sostenendo l’irrealizzabilità dei tempi di rimozione e ricollocamento degli impianti promessi dall’aggiudicataria, l’erronea valutazione dei criteri relativi alla manutenzione e alla rimozione degli impianti, l’insufficienza della motivazione dei verbali e l’eccessiva genericità dei criteri di gara privi di sub-criteri e sub-punteggi. Il Collegio ha ritenuto non manifestamente illogiche le valutazioni tecniche della Commissione. In particolare, la promessa di intervento entro sei ore è stata ritenuta coerente con l’organizzazione operativa, la prossimità agli approdi, gli accordi con fornitori locali, la conoscenza della logistica lagunare e l’esperienza del gestore uscente. Anche il punteggio relativo alla manutenzione è stato considerato sorretto da una motivazione analitica e coerente con i criteri di gara. Il TAR ha inoltre affermato che l’art. 108, comma 7, del d.lgs. 36/2023 rende facoltativa, e non obbligatoria, la previsione di sub-criteri e sub-punteggi. Il ricorso è stato definitivamente respinto, con condanna della ricorrente alle spese.
- Sentenza n. 202601711
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