TAR Umbria - Perugia: inammissibile il ricorso sulla demolizione di opere sportive su area demaniale
Il TAR Umbria, Sezione Prima, ha pronunciato una sentenza definitiva sul ricorso R.G. n. 467/2019, deciso all’udienza pubblica del 21 febbraio 2023 e pubblicato il 7 aprile 2023. L’Associazione sportiva dilettantistica Circolo Tennis Montarello ha impugnato l’ordinanza dirigenziale n. 63 del 7 marzo 2019, notificata il 12 marzo 2019, con cui il Comune di Spoleto aveva nuovamente ingiunto la demolizione di opere abusive realizzate presso il complesso sportivo di Montarello, su terreni demaniali censiti al foglio 112, particella 97. Il giudizio si inserisce in una precedente controversia relativa all’ordinanza di demolizione n. 147 del 16 aprile 2014 e al diniego di permesso di costruire in sanatoria del 7 aprile 2015. Con sentenza n. 346 del 13 aprile 2016, non impugnata, il TAR aveva già ritenuto le opere soggette a permesso di costruire, situate in area golenale a rischio idraulico, sottoposta a vincoli paesaggistico e idrogeologico e appartenente al demanio statale, escludendo la sanabilità. Il Circolo ha dedotto la violazione della legge regionale n. 1/2015 e dell’art. 3 della legge n. 241/1990, sostenendo anche la rilevanza di precedenti autorizzazioni e la natura pertinenziale delle opere. Il Comune ha eccepito, tra l’altro, il ne bis in idem e l’acquiescenza alle precedenti statuizioni. Il TAR ha ritenuto fondate le eccezioni preliminari, dichiarando inammissibile il ricorso e condannando il Circolo al pagamento di 1.500 euro oltre oneri e accessori.
- Sentenza n. 202300187
- Rilevanza Media
- Inammissibile
- Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
- Questioni processuali
- Spoleto (Perugia)