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Demanio marittimo · TAR Umbria - Perugia

Provvedimenti demaniali di TAR Umbria - Perugia

Selezione degli ultimi 5 provvedimenti consolidati di TAR Umbria - Perugia in materia di demanio marittimo (atti depositati da almeno 30 giorni): sentenze, ordinanze e decreti su concessioni, canoni, proroghe, decadenze ed evidenza pubblica, ciascuno con sunto, esito e materia.

Dati aggiornati Atti demaniali di TAR Umbria - Perugia 10

Ultimi provvedimenti demaniali

5 di 10 atti · ordinati per data di deposito

TAR Umbria - Perugia — Sez. I

TAR Umbria - Perugia: inammissibile il ricorso sulla demolizione di opere sportive su area demaniale

Il TAR Umbria, Sezione Prima, ha pronunciato una sentenza definitiva sul ricorso R.G. n. 467/2019, deciso all’udienza pubblica del 21 febbraio 2023 e pubblicato il 7 aprile 2023. L’Associazione sportiva dilettantistica Circolo Tennis Montarello ha impugnato l’ordinanza dirigenziale n. 63 del 7 marzo 2019, notificata il 12 marzo 2019, con cui il Comune di Spoleto aveva nuovamente ingiunto la demolizione di opere abusive realizzate presso il complesso sportivo di Montarello, su terreni demaniali censiti al foglio 112, particella 97. Il giudizio si inserisce in una precedente controversia relativa all’ordinanza di demolizione n. 147 del 16 aprile 2014 e al diniego di permesso di costruire in sanatoria del 7 aprile 2015. Con sentenza n. 346 del 13 aprile 2016, non impugnata, il TAR aveva già ritenuto le opere soggette a permesso di costruire, situate in area golenale a rischio idraulico, sottoposta a vincoli paesaggistico e idrogeologico e appartenente al demanio statale, escludendo la sanabilità. Il Circolo ha dedotto la violazione della legge regionale n. 1/2015 e dell’art. 3 della legge n. 241/1990, sostenendo anche la rilevanza di precedenti autorizzazioni e la natura pertinenziale delle opere. Il Comune ha eccepito, tra l’altro, il ne bis in idem e l’acquiescenza alle precedenti statuizioni. Il TAR ha ritenuto fondate le eccezioni preliminari, dichiarando inammissibile il ricorso e condannando il Circolo al pagamento di 1.500 euro oltre oneri e accessori.

  • Sentenza n. 202300187
  • Rilevanza Media
  • Inammissibile
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
  • Questioni processuali
  • Spoleto (Perugia)
TAR Umbria - Perugia — Sez. I

TAR Umbria - Perugia: inammissibile il ricorso sulle ordinanze edilizie presso il lago Trasimeno

Il TAR Umbria, Sezione Prima, ha deciso con sentenza pronunciata all’udienza pubblica del 15 novembre 2022 e pubblicata il 19 dicembre 2022 il ricorso R.G. n. 890/2019 proposto da Francesco Vecchini contro l’Unione dei Comuni del Trasimeno e il Comune di Magione, avente a oggetto opere edilizie e recinzioni realizzate su un terreno prossimo alla riva del lago Trasimeno, in parte confinante con aree demaniali lacuali. Il ricorrente impugnava l’ordinanza n. 20 del 22 agosto 2019, attribuita all’Unione dei Comuni del Trasimeno, con cui era stata ordinata la demolizione di recinzioni e l’abbandono dell’area demaniale ai sensi dell’art. 54 del Codice della navigazione, nonché l’ordinanza n. 123 del 4 settembre 2019 del Comune di Magione, relativa a edifici, box, cisterna, pallaio, pavimentazioni, impianti e recinzioni ritenuti privi di titolo edilizio e contrari alla disciplina paesaggistica e urbanistica. Quanto alla prima ordinanza, il giudice ha dichiarato la cessazione della materia del contendere poiché l’Unione l’aveva annullata in autotutela con ordinanza n. 1 del 2 settembre 2020. Quanto all’ordinanza comunale, il ricorso è stato dichiarato inammissibile per omessa produzione della cartolina di ricevimento della notificazione e, inoltre, perché le censure sulla responsabilità dell’attuale proprietario non superavano il principio della permanenza dell’abuso edilizio e della natura reale dell’obbligo demolitorio. L’Unione è stata condannata alle spese, mentre nulla è stato disposto nei rapporti con il Comune non costituito.

  • Sentenza n. 202200951
  • Rilevanza Alta
  • Cessata materia del contendere
  • Sanzioni e ordinanze
  • Questioni processuali
  • Magione (Perugia)
TAR Umbria - Perugia — Sez. I

TAR Umbria - Perugia: accolti i motivi aggiunti sulla demolizione di opere su aree demaniali

Il TAR Umbria, Sezione Prima, ha deciso con sentenza pubblicata il 7 settembre 2022 il ricorso R.G. n. 123/2019 proposto dall’Agenzia del Demanio contro il Comune di Magione. La controversia riguardava opere edilizie e paesaggistiche realizzate su particelle formalmente intestate al Demanio dello Stato e costituenti pertinenze del lago Trasimeno, nella frazione di San Feliciano, nonché la competenza e la responsabilità dell’Agenzia del Demanio rispetto agli abusi. L’Agenzia aveva impugnato l’ordinanza comunale n. 115 del 13 dicembre 2018, con cui era stata disposta la sospensione dei lavori, e aveva poi proposto motivi aggiunti contro l’ordinanza di demolizione n. 56 del 19 aprile 2019. Il giudice ha dichiarato inammissibile il ricorso introduttivo, rilevando che gli effetti dell’ordinanza di sospensione si erano già consumati per il decorso del termine di quarantacinque giorni dalla notificazione, intervenuta il 18 dicembre 2018. Quanto ai motivi aggiunti, il TAR ha ritenuto infondata la censura relativa al superamento del termine di quarantacinque giorni previsto dall’art. 141, comma 3, della legge regionale n. 1/2015, precisando che tale scadenza fa cessare gli effetti della sospensione ma non consuma il potere repressivo dell’abuso. Ha inoltre escluso l’applicabilità dell’art. 28 del D.P.R. n. 380/2001, poiché non risultava che le opere fossero state eseguite da un’amministrazione statale o da un concessionario. Ha invece accolto le doglianze sulla responsabilità dell’Agenzia, ritenendo che gestione, manutenzione e gestione economica dei terreni spettassero ad altri enti. Il dispositivo dichiara inammissibile il ricorso principale e accoglie i motivi aggiunti nei sensi della motivazione, con compensazione delle spese.

  • Sentenza n. 202200678
  • Rilevanza Media
  • Accolto in parte
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
  • Sanzioni e ordinanze
  • Magione (Perugia)
TAR Umbria - Perugia — Sez. I

TAR Umbria: respinto il ricorso sul rinnovo della concessione lacuale n. 14/2008

Il TAR Umbria, Sezione Prima, ha pronunciato sentenza in primo grado sul ricorso R.G. n. 532/2020, deciso all’udienza pubblica del 25 maggio 2021 e pubblicato il 21 giugno 2021. La controversia riguarda la concessione statale lacuale n. 14/2008, rilasciata dalla Provincia di Perugia per l’area denominata Lido Santino, sul Lago Trasimeno, nel Comune di Magione, destinata a bar-ristorante, cabine, servizi e altre strutture turistico-ricreative, con superficie complessiva di 5.800 mq e scadenza originaria al 31 dicembre 2015. La ricorrente Susanna Ceccovecchi, in proprio e quale legale rappresentante del Ristorante Da Santino, ha impugnato il diniego dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, l’avvio del procedimento per il ripristino dello stato dei luoghi e il rilascio dell’area, nonché il precedente diniego relativo alla proroga del termine per il pagamento del canone 2020. Ha chiesto anche l’accertamento dell’avvenuto rinnovo o proroga della concessione fino al 31 dicembre 2028. Il TAR ha ritenuto che la nota provinciale del 7 ottobre 2014 avesse natura interlocutoria e non provvedimentale, mentre la successiva istanza del 2015 aveva attivato un procedimento di rinnovo soggetto a istruttoria e determinazione dirigenziale. Il Collegio ha escluso l’applicazione retroattiva dell’art. 100, comma 1, del d.l. n. 104/2020 e l’estensione analogica delle disposizioni dettate per le concessioni demaniali marittime. Ha inoltre ritenuto legittima la richiesta del canone 2020 e della cauzione per il rilascio di una nuova concessione. Il ricorso e la domanda di accertamento sono stati respinti; le spese sono state compensate.

  • Sentenza n. 202100480
  • Rilevanza Alta
  • Respinto
  • Rilascio di nuova concessione
  • Questioni processuali
  • Magione (Perugia)
TAR Umbria - Perugia — Sez. I

TAR Umbria - Perugia: sospeso il diniego sulla concessione demaniale lacuale n. 14/2008

Il TAR Umbria, Sezione Prima, ha pronunciato un’ordinanza cautelare pubblicata il 2 dicembre 2020, relativa al ricorso R.G. n. 532/2020 proposto dalla signora Susanna Ceccovecchi e dal Ristorante “Da Santino” di Ceccovecchi Susanna contro l’Unione dei Comuni del Trasimeno. Il provvedimento è stato adottato all’esito della camera di consiglio del 1° dicembre 2020, in collegamento da remoto. La controversia riguarda la concessione demaniale lacuale n. 14/2008, riferita a un’area situata nel territorio del Trasimeno e già riconducibile alla Provincia di Perugia. Le ricorrenti hanno impugnato l’atto di diniego dell’11 settembre 2020, prot. n. 3422, la comunicazione di avvio del procedimento dell’11 settembre 2020, prot. n. 3423, il rigetto sostanziale delle istanze di riesame e l’atto di diniego del 18 agosto 2020, prot. n. 3125, relativo alla richiesta di proroga per il versamento del canone 2020. È stato inoltre chiesto l’accertamento dell’avvenuto rilascio della proroga della concessione o di un atto equivalente. In sede cautelare il TAR ha ritenuto meritevoli di tutela le esigenze della parte ricorrente, limitatamente alla richiesta contenuta nell’atto prot. n. 3423 di pagare entro sette giorni l’indennità di occupazione per l’annualità 2020, pari a 20.848,60 euro. Il giudice ha valorizzato anche la situazione di difficoltà economica del settore della ristorazione connessa all’emergenza pandemica. La domanda cautelare è stata quindi accolta soltanto nei limiti indicati in motivazione, con compensazione delle spese e fissazione dell’udienza pubblica di merito al 25 maggio 2021.

  • Ordinanza cautelare n. 202000161
  • Rilevanza Media
  • Sospensiva concessa
  • Proroga automatica delle concessioni
  • Canoni demaniali e pertinenze
  • Unione dei Comuni del Trasimeno (Perugia)

Altri 5 provvedimenti di TAR Umbria - Perugia sono disponibili in abbonamento, con testo integrale e filtri per materia ed esito.

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Materie ricorrenti negli atti mostrati

  • Questioni processuali 5
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi 2
  • Sanzioni e ordinanze 2
  • Rilascio di nuova concessione 1
  • Proroga automatica delle concessioni 1
  • Canoni demaniali e pertinenze 1
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