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Demanio marittimo · TAR Calabria - Catanzaro

Provvedimenti demaniali del TAR Calabria - Catanzaro

Selezione degli ultimi 5 provvedimenti consolidati del TAR Calabria - Catanzaro in materia di demanio marittimo (atti depositati da almeno 30 giorni): sentenze, ordinanze e decreti su concessioni, canoni, proroghe, decadenze ed evidenza pubblica, ciascuno con sunto, esito e materia.

Dati aggiornati Atti demaniali del TAR Calabria - Catanzaro 611

Ultimi provvedimenti demaniali

5 di 611 atti · ordinati per data di deposito

TAR Calabria - Catanzaro

TAR Calabria - Catanzaro: negata la sospensiva sullo sgombero del box pescatori a Tropea

Il TAR Calabria - Catanzaro, Sezione Seconda, ha pronunciato l’ordinanza cautelare n. 504/2026 nel ricorso R.G. n. 1103/2026, depositata il 4 settembre 2026, all’esito della camera di consiglio del 2 settembre 2026. Il giudizio riguarda la domanda di sospensione proposta da Paolo Calamita contro il Comune di Tropea, con Agenzia del Demanio costituita quale controinteressata. Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione, l’ordinanza comunale n. 12 del 22 maggio 2026, prot. n. 15928, relativa allo sgombero del box indicato come n. 18 nell’area portuale commerciale di Tropea, qualificato dall’amministrazione come occupato sine titulo dal 1° gennaio 2019. L’atto ordinava lo sgombero, il rilascio al Comune entro trenta giorni e la rimessione in pristino, indicando inoltre l’importo di euro 56.549,47 per indennizzi di occupazione. Il giudice ha precisato che i provvedimenti non ingiungono il pagamento dell’indennizzo e che, pertanto, la cognizione amministrativa è limitata all’ordine di sgombero. Ha ritenuto illegittima l’occupazione di beni demaniali marittimi in assenza di una concessione demaniale scritta, escludendo che il godimento possa fondarsi su dichiarazioni di organi politici o sull’inerzia amministrativa. Ha inoltre qualificato lo sgombero come conseguenza vincolata ai sensi dell’art. 54 cod. nav. e ha considerato irrilevante la discordanza tra box n. 19 e box n. 18, trattandosi di errore materiale emendabile in sede esecutiva. Il TAR ha rigettato l’istanza cautelare per carenza di fumus boni iuris e ha compensato integralmente le spese della fase cautelare.

  • Ordinanza cautelare n. 202600504
  • Rilevanza Alta
  • Sospensiva negata
  • Occupazione abusiva e sgombero
  • Sanzioni e ordinanze
  • Tropea
TAR Calabria - Catanzaro

TAR Calabria - Catanzaro: sospesa la decadenza di una concessione demaniale a Parghelia

Il TAR Calabria - Catanzaro, Sezione Seconda, ha pronunciato l’ordinanza cautelare n. 505/2026 nel ricorso R.G. n. 1120/2026, deciso nella camera di consiglio del 2 settembre 2026. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di una domanda di sospensione proposta da una società privata, i cui dati identificativi risultano oscurati, contro il Comune di Parghelia, rimasto non costituito. La ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale di dichiarazione di decadenza di diritto e di ritiro della Concessione Demaniale Marittima n. -OMISSIS-, da ultimo rinnovata nel 2026. L’atto aveva inoltre ordinato lo sgombero dell’area demaniale e disposto la caducazione dell’autorizzazione all’affidamento in gestione ai sensi dell’art. 45-bis del Codice della navigazione. Sono stati contestati anche la comunicazione di avvio del procedimento, nella parte relativa al termine di cinque giorni per le osservazioni, e gli atti connessi. Il TAR ha ritenuto sussistente il fumus boni iuris, rilevando che l’art. 67 del d.lgs. n. 159/2011 produce automaticamente la decadenza per i titoli intestati alla persona fisica condannata, mentre l’estensione alla società richiede che il soggetto condannato sia amministratore o determini le scelte e gli indirizzi societari. La mera qualità di socio, anche di minoranza, non è stata ritenuta sufficiente. Accertato anche il pregiudizio, il giudice ha accolto la cautelare, sospeso il provvedimento impugnato, fissato l’udienza pubblica del 5 maggio 2027 e compensato le spese della fase cautelare.

  • Ordinanza cautelare n. 202600505
  • Rilevanza Alta
  • Sospensiva concessa
  • Decadenza e revoca della concessione
  • Sanzioni e ordinanze
  • Parghelia
TAR Calabria - Catanzaro

TAR Calabria - Catanzaro: sospesa la decadenza di una concessione demaniale a Parghelia

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione Seconda, ha pronunciato l’ordinanza cautelare n. 500/2026 nel ricorso R.G. n. 1078/2026, pubblicata il 4 settembre 2026, a seguito della camera di consiglio del 2 settembre 2026. Il giudizio riguarda una domanda di sospensione proposta da -OMISSIS- S.r.l. contro il Comune di Parghelia. La società ha impugnato il provvedimento di decadenza adottato dal Comune nei confronti della titolare della Concessione Demaniale Marittima n. -OMISSIS-, nonché la conseguente caducazione automatica dell’autorizzazione rilasciata alla ricorrente ai sensi dell’art. 45-bis del codice della navigazione. Il provvedimento imponeva anche lo sgombero dell’area demaniale entro due giorni dalla notificazione. In sede cautelare, il TAR ha ritenuto prima facie infondate le eccezioni comunali sulla legittimazione e sull’interesse ad agire, riconoscendo all’affidatario ex art. 45-bis un rapporto qualificato con l’amministrazione e un autonomo interesse a contestare la decadenza della concessione principale. Quanto al fumus boni iuris, il Collegio ha rilevato che l’art. 67 del d.lgs. n. 159/2011 prevede l’estensione della decadenza alla società solo quando il soggetto condannato sia amministratore o determini le scelte e gli indirizzi della società, non per la mera qualità di socio, anche di minoranza. Ha inoltre ravvisato un pregiudizio grave derivante dall’impossibilità immediata di esercitare l’attività d’impresa sul bene demaniale. Il TAR ha accolto l’istanza cautelare, sospeso il provvedimento impugnato, fissato l’udienza pubblica di merito al 5 maggio 2027 e compensato le spese della fase cautelare.

  • Ordinanza cautelare n. 202600500
  • Rilevanza Alta
  • Sospensiva concessa
  • Decadenza e revoca della concessione
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi
  • Parghelia
TAR Calabria - Catanzaro

TAR Calabria - Catanzaro: negata la sospensione dello sgombero dei box pescatori a Tropea

Il TAR Calabria, sede di Catanzaro, Sezione Seconda, ha pronunciato l’ordinanza cautelare n. 476/2026 nel ricorso R.G. n. 1012/2026, pubblicata il 3 settembre 2026, all’esito della camera di consiglio del 2 settembre 2026. Il giudizio riguarda l’ordine di sgombero di un manufatto adibito a “box pescatori” situato nell’area portuale commerciale di Tropea e occupato senza titolo. Il ricorrente Michele Marchese ha impugnato l’ordinanza del Responsabile dell’Area n. 4 del Comune di Tropea del 22 maggio 2026, n. 9, prot. 15913, nonché la rettifica dell’avvio del procedimento del 22 aprile 2026, prot. n. 12026, le schede di calcolo dei canoni e, ove occorrente, la comunicazione di avvio del 28 ottobre 2025, prot. n. 30561. Sono costituiti il Comune di Tropea e l’Agenzia del Demanio, quest’ultima quale controinteressata. Il TAR ha delimitato la propria cognizione al solo ordine di sgombero, rilevando che gli atti impugnati non ingiungono il pagamento dell’indennizzo per l’occupazione abusiva. Ha osservato che il ricorrente contesta l’identificazione del box, ma non nega di occupare il box n. 1. Secondo il giudice, comunque, l’occupazione dei box è illegittima in assenza di una concessione demaniale marittima scritta: né dichiarazioni rese da organi politici in una riunione informale né l’inerzia amministrativa protrattasi negli anni possono costituire un valido titolo. Il ricorso cautelare è stato respinto per difetto del fumus boni iuris. Il TAR ha ritenuto che lo sgombero costituisca conseguenza vincolata dell’accertamento dell’occupazione illegittima ai sensi dell’art. 54 del codice della navigazione, senza necessità di bilanciare gli interessi in gioco. Le questioni sulla rimovibilità o sull’eventuale incameramento dei box sono state rinviate alla fase di merito. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate.

  • Ordinanza cautelare n. 202600476
  • Rilevanza Alta
  • Sospensiva negata
  • Occupazione abusiva e sgombero
  • Sanzioni e ordinanze
  • Tropea (Vibo Valentia)
TAR Calabria - Catanzaro

TAR Calabria - Catanzaro: negata la sospensione dello sgombero di box sul demanio marittimo a Tropea

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione Seconda, ha pronunciato l’ordinanza cautelare n. 479/2026 nel ricorso R.G. n. 985/2026, pubblicata il 3 settembre 2026, a seguito della camera di consiglio del 2 settembre 2026. Il giudizio riguarda la richiesta di sospensione dell’efficacia di tre ordinanze di sgombero adottate dal Comune di Tropea il 22 maggio 2026, numeri 1, 3 e 4. Il ricorso è stato proposto da Michele Gallista, Salvatore Tranfo e Antonio Marchese contro l’Agenzia del Demanio e il Comune di Tropea. Il TAR ha precisato che le ordinanze non ingiungevano il pagamento dell’indennizzo per l’occupazione abusiva, sicché la cognizione amministrativa era limitata all’ordine di sgombero. Nel merito cautelare, il Collegio ha ritenuto indiscutibile l’illegittimità dell’occupazione dei box. Il godimento privato di beni demaniali marittimi deve essere attribuito mediante un titolo scritto, ossia una concessione demaniale, e non può derivare da dichiarazioni rese da organi politici durante una riunione informale né dall’inerzia dell’amministrazione protrattasi negli anni. L’ordine di sgombero è stato qualificato come conseguenza vincolata dell’accertamento dell’occupazione illegittima ai sensi dell’art. 54 del codice della navigazione, senza necessità di bilanciare gli interessi contrapposti. Il TAR ha quindi rigettato l’istanza cautelare per assenza del fumus della fondatezza, compensando integralmente le spese della fase cautelare. L’ordinanza deve essere eseguita dall’amministrazione.

  • Ordinanza cautelare n. 202600479
  • Rilevanza Alta
  • Sospensiva negata
  • Occupazione abusiva e sgombero
  • Tropea

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Materie ricorrenti negli atti mostrati

  • Questioni processuali 4
  • Occupazione abusiva e sgombero 3
  • Sanzioni e ordinanze 3
  • Decadenza e revoca della concessione 2
  • Autorizzazioni stagionali e titoli edilizi 1
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